Sharks ancora un ko: Piacenza può esultare

PIACENZA-ROSETO 88-63

Piacenza: De Nicolao 13, Jones 27, Raspino 17, Infante 10, Persico 2, Dincic 3, Brigato, Livelli, Gaadoudi, Zucchi, Hasbrouck 16 All: Andreazza

Roseto: Smith 18, D’Eustacchio 2, Fultz 3, Fattori 6, Mariani, Mei 3, Casagrande 8, Amoroso 17, Paci 4, Sherrod 2 All: Di Paolantonio

Note: Parziali: 10-18, 32-32, 65-48. Piacenza: 20/33 da 2, 10/28 da 3, 18/26 ai liberi, 44 rimbalzi (6 offensivi), 26 assist, 11 palle perse, 7 palle recuperate. Roseto: 17/39 da 2, 7/30 da 3, 8/11 ai liberi, 35 rimbalzi (9 offensivi), 13 assist, 11 palle perse, 8 palle recuperate. Usciti per 5 falli: Amoroso. Luogo: Pala Banca Turno di A2: 14° Spettatori: n.c.

Secondo KO di fila per gli Sharks, che cadono nettamente al PalaBanca per 88-63 e vengono scavalcati in classifica proprio dall’Assigeco Piacenza, rendendo aritmeticamente impossibile la corsa alle Final Eight di Coppa Italia. Dopo un buon primo quarto, la formazione di coach Di Paolantonio ha progressivamente perso smalto e fiducia, crollando in un terzo periodo da 33-16 che ha di fatto compromesso la sfida.

I biancazzurri, targati Visitroseto.it per la prima volta quest’anno, sono privi di Todor Radonjic (vittima di un virus intestinale) e cominciano la sfida con Casagrande al suo posto assieme a Fultz, Smith, Amoroso e Sherrod. L’Assigeco, anch’essa in versione rimaneggiata (out Costa, Formenti, Rossato e Borsato), manda in campo nel proprio starting fine De Nicolao, Dincic e Infante assieme al temibile duo americano Hasbrouck-Jones. Roseto esce meglio dai blocchi di partenza, trovando buone soluzioni vicino a canestro ed imbrigliando l’attacco di casa (solo 4/17 dal campo per i locali nella prima frazione): l’equilibrio iniziale è rotto da uno 0-7 di break esterno, suggellato dalla tripla di Mei che consente agli ospiti di chiudere avanti sul 10-18 i primi dieci minuti.

Due triple di Fattori regalano il massimo vantaggio a Roseto sul +12 in avvio di secondo quarto, ma l’Assigeco si schiera a zona e confeziona un controbreak di 10-0 che la riporta vicinissima, forzando coach Di Paolantonio al time-out. Rispetto al primo periodo il leit motiv della gara si inverte, e sono gli Sharks a non trovare più la via del canestro: un libero di Smith rompe un digiuno offensivo di quattro minuti, ma i biancazzurri continuano a faticare contro la difesa avversaria e De Nicolao con due canestri di fila propizia il sorpasso di Piacenza a due minuti dall’intervallo. Amoroso premia però un’ottima circolazione offensiva con la tripla del 32-32, che manda le squadre al riposo lungo su una parità sostanzialmente giusta per quanto visto nel primo tempo di gioco.

Un terzo quarto terribile per Roseto (33-16 di parziale) si apre con sette viaggi in lunetta ed il contropiede finalizzato da De Nicolao, per il +7 Assigeco di inizio terzo quarto. Il time-out della  panchina rosetana non cambia l’inerzia della gara, perché uno scatenato Hasbrouck ed il duo Jones-Infante vicino a canestro allargano la forbice sul 52-34 a metà frazione: la Visitroseto.it continua a sbattere sulla fisicità ospite e crolla oltre i 20 punti di gap dopo due triple di Raspino, e dopo un parziale ospite di 0-7 un siluro pazzesco di Jones tiene Piacenza a distanza di sicurezza (65-48) sul finire di terzo quarto.

L’ultima frazione si apre ancora nel segno di un indiavolato Jones (top-scorer della contesa con 27 punti), che assieme a cinque punti filati di Infante regala il +27 ai rossoblù. La gara di fatto non ha più storia, e nel finale c’è solo da registrare il debutto in A2 per il giovane rosetano Fabio D’Eustachio (classe 1998), a segno nel finale. Gli Squali, applauditi comunque dai propri tifosi giunti in terra emiliana, escono sconfitti per 88-63 e dopo il Natale si preparano a chiudere il girone d’andata con l’affascinante sfida alla Virtus Bologna: appuntamento per giovedì 29 dicembre alle 21:00 presso il PalaMaggetti.

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