Si avvicina il primo impegno per Santarcangelo: parla coach Tassinari

La prima amichevole è alle porte per Santarcangelo che affronterà Sabato alle ore 20 il Ravenna Basket, squadra che milita in LegaDue. Sarà un ottimo banco di prova per i ragazzi Angels che sono pronti ad affrontare questa nuova sfida con tanto carattere. Abbiamo intervistato per l’occasione il coach Davide Tassinari che ha parlato dei suoi ragazzi e della partita a venire.
Coach, da quanto aspettavi il primo impegno?
E’ dall’inizio dell’anno che aspettiamo la prima partita. I ragazzi hanno una gran voglia di mettersi in campo. La mattina stanno sudando parecchio con Tom. La sera siamo un po’ sulle gambe. Fare il doppio allenamento è duro, ma anche necessario.
Come sta la squadra?
E’ già difficile essere al top. Noi siamo ancora molto appesantiti. Abbiamo deciso di giocare contro Ravenna perché giocare con una squadra di A2 o una di categoria inferiore nelle condizioni atletiche in cui siamo cambiava relativamente poco. Noi penseremo a guardare quelle cose che abbiamo visto e su cui stiamo lavorando. Abbiamo cambiato modo di giocare e ci vuole un po’ di tempo. Spesso avremo quattro esterni e a volte il doppio lungo. Dobbiamo cercare di capire i vantaggi che ci possono dare i vari sistemi di gioco e conoscere al meglio quelle che sono le nostre capacità.
Cosa ti aspetti da questa partita considerando anche che siamo in fase di preparazione e quindi non al massimo della forma?
Mi aspetto una prima sgambata. Guardiamo le prime cose, transizione e qualche schema. La squadra è pesante e per come giochiamo noi, facendo molto movimento con 4 piccoli, è penalizzante essere non in forma, ma credo che sarà comunque un ottimo test.
Da una Serie D a giocare contro una squadra di A2. Non è che è una sorta di prova generale per l’anno prossimo?
No, noi abbiamo i piedi per terra. Abbiamo fatto la cavalcata fino alla terza serie. Molti ragazzi non hanno mai giocato in un palcoscenico del genere e questo potrà essere una difficoltà in più da superare. Inoltre anche io sono una matricola della Serie B. La serie D l’abbiamo imparata a conoscere dopo un anno e siamo saliti. La serie C addirittura al primo anno abbiamo raggiunto la promozione senza conoscerla. Io ho il mio credo, ho la mia squadra, che è ideale per il gioco che vogliamo fare. Dobbiamo essere bravi ad esaltare le nostre qualità e limare i nostri limiti. Dobbiamo saper scontrare i giganti della B, mandandoli in difficoltà proprio sul lato atletico. Se giochiamo contro di loro agli stessi ritmi rischiamo di prendere delle serie batoste.
Cosa ti aspetti soprattutto dai nuovi, anche se di nuovo sul parquet del PalaSGR c’è solo Cardellini?
Mi aspetto tanto, sono congeniali alle nostre idee oltre che di gran talento. Anche Luca non l’avevo mai allenato. Sia lui che Mattia sono titolari e con la loro esperienza ci potranno dare qualcosa in più sicuramente. È chiaro che inserire nuovi giocatori all’interno del quintetto farà cambiare molto gli equilibri, ma questo non ci spaventa affatto.
A livello persomnale quanti ti senti carico ed emozionato allo stesso momento ad affrontare una categoria come la Serie B?
Io ti dico che a livello personale quando negli anni d’oro in cui Padovano e Bernardi allenavano gli Angels, io ero un tifoso sempre in pullman anche in trasferta e vedevo il loro ruolo come un punto di arrivo nella mia carriera. A quell’epoca allenavo i giovani e il sogno di una vita qualche anno dopo si è realizzato. Non  mi aspettavo di arrivarci così presto, sono sincero. Sono nato a Santarcangelo, sono partito da zero allenando ii regionali. Piano piano sono arrivato ad allenare la prima squadra e oggi sono qui in Serie B. Siamo all’apice delle glorie di Santarcangelo. Ogni volta che entro al palazzetto e guardo i giocatori che c’erano in B, mi viene la pelle d’oca. E pensare di fare la loro stessa categoria e di arrivare ad un obiettivo maggiore rispoetto a quello che avevano raggiunto ovvero i playout è incredibile. Se riusciamo a far meglio di loro entreremo nella storia della città. La A2 è un sogno che rimane lì. Sarà una battaglia una settiama dopo l’altra. Il palaSGR sarà il fortino. C’è tanto orgoglio  in queste parole e spero di trasmetterlo ai ragazzi. La nostra forza deve essere l’amicizia che lega i ragazzi da sempre e il divertimento quando andiamo in campo. Ne vedrete delle belle…
Con queste parole il coach Davide Tassinari si appresta ad affrontare la prima amichevole ufficiale della stagione. Una stagione che ci regalerà sicuramente una bomba di emozioni, con questi ragazzi, i nostri ragazzi, a guidarci verso un cammino che chissà dove ci porterà, ma che sicuramente sarà dipinto di giallo e di blu e se vogliamo di rosso passione che tutti quanti dai tifosi, allo staff e alla squadra metteranno in campo per  farci divertire in questa nuova avventura.
Commenta
(Visited 1 times, 1 visits today)

About The Author