Sicoma Valdiceppo-GoldenGas Senigallia 61-69, Valdiceppo ko in casa

Sicoma Valdiceppo – GoldenGas Senigallia 61-69

PARZIALI: 14-16, 12-13, 21-20, 14-20
ARBITRI: Giancecchi e Bianchi
SQUADRA A: Valdiceppo: Casuscelli 7, Meccoli 14, Meschini 23, Burini 7, Banach 4, Panzieri, Negrotti, Giovagnoli 6, Anastasi, Bracci. All. Pierotti. Ass. Olivieri e Fiorucci
SQUADRA B: Senigallia: Maggiotto 27, Pierantoni 14, Caverni 4, Gnaccarini 6, Bertoni 5, Del Torto, Pietrini 5, Fall 7, Gragorini, Giampieri 1. All Valli.

Punteggio insolitamente basso per la Valdiceppo, che non riesce a trovare la consueta fluidità in attacco e viene più volte punita proprio sul suo terreno, quello del campo aperto e del contropiede. Merito certo della difesa di Senigallia, che ha lavorato fortissimo nel contenimento degli esterni, ma la responsabilità principale per i ponteggiani è stata quella di accettare troppo presto la sfida dell’uno contro uno, senza muovere adeguatamente la palla e giocare con la giusta pazienza per mandare gli avversari fuori equilibrio. L’inizio era stato incoraggiante con Meschini caldissimo, poi però il lavoro di Caverni diventa sempre più efficace contro i portatori di palla e progressivamente sono gli ospiti a prendere in mano l’inerzia, in particolare quando anche Maggiotto sale di colpi.

Certo mancava Orlandi, che due giorni fa si è dovuto sottoporre ad un intervento chirurgico per l’infortunio subito proprio al PalaCestellini contro Taranto (a lui il più grande in bocca al lupo da tutta BA). La sua assenza si è sentita parecchio in particolare nella capacità di superare i passaggi a vuoto che sono il cruccio principale di questa squadra, e nell’abilità di scegliere il momento giusto per ribaltare o per mettersi in proprio. Un equilibrio quindi da ricostruire, nonostante il buon apporto prodotto da Robert Banach al suo esordio. Arrivato solo giovedì la giovane ala (classe ’97) di scuola Stella Azzurra e per due anni a fare esperienza in LegA2 ad Omegna, ha saputo subito mettersi a disposizione del gruppo, correndo in contropiede e dandosi da fare in difesa, in particolare sui cambi difensivi nelle situazioni di pick and roll. Un contributo di intensità che tornerà sicuramente utile, ma che non poteva rovesciare le sorti di una gara che nella seconda metà ha visto crescere a favore degli adriatici l’esiguo margine di vantaggio con il quale si erano recati negli spogliatoi.
L’assetto con 4 piccoli ha prodotto qualche risultato, ha contribuito a mandare fuori giri Fall, già sofferente per una distorsione rimediata ad inizio partita e poi in difficoltà nell’arginare un Meccoli molto positivo anche dalla lunga distanza.
A peggiorare la cose la precisone chirurgica di Pierantoni, che non sbaglia un colpo quando è chiamato in causa e chiude definitivamente i conti nonostante il pressing finale della Valdiceppo, che ovviamente non ci sta a mollare la posta facilmente e con un paio di conclusioni da tre punti torna minacciosa in vista della bandiera a scacchi.
Peccato, non siamo riusciti a muovere abbastanza la palla e a trovare il ritmo giusto” – il commento dello staff – “ci sarebbe piaciuto parecchio poter dedicare a Matteo una vittoria, ma la partita si è complicata anche per merito dei nostri avversari. Un rammarico è quello di non aver potuto avere il solito apporto da Panzieri, che è andato subito in difficoltà con i falli e questa cosa l’ha fortemente condizionato anche quando è tornato in campo nella parte finale“.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Valdiceppo Basket News

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