Sidigas Scandone Avellino, Parlato: "Lavoro tutti i giorni per far sentire i ragazzi a casa loro"

Una carriera nelle serie minori e poi l’arrivo in Serie A, alla Scandone, da dove tutto era partito.

Salvatore Parlato è di sicuro il simbolo e il cuore di questa squadra che si è affermata al vertice da due anni a questa parte, proprio a partire dal suo ritorno.

Il suo lavoro nello spogliatoio e negli allenamenti sfugge ai più ma senza di esso Avellino non sarebbe dove è ora.

Ecco le sue principali dichiarazioni sulla stagione che è alle porte.

 

Come già sappiamo il gruppo è dimezzato causa Nazionale, da veterano come giudica questo inizio di preseason?

<<Non è assolutamente facile partire con tutte queste defazioni, per nulla. Sicuramente è una situazione particolare ma comunque è una squadra molto esperta ed equilibrata dunque credo che ci sono tutti gli indizi per provare a fare bene anche quest’anno.>>

 

Che stagione si aspetta alla luce delle ultime due stagioni?

<<Ripetere quello che abbiamo fatto nelle ultime due stagioni di sicuro non sarà facile. Come dissi alla fine della stagione 2015/2016 la cosa più bella è stata riportare il pubblico delle grandi occasioni ad Avellino. Speriamo di averlo con noi con la massima continuità, sia in campionato che in Europa. Ripeterci sarà difficile perchè il livello della Serie A si è innalzato notevolmente e dunque tornare a far parte delle prime quattro non sarà semplice però di sicuro non mancherà il nostro impegno.>>

 

La sua conferma è stato un fatto puramente formale oppure è stato tentato da altre offerte?

<<Sicuramente la voglia di giocare c’è ed è ancora tanta. Sì, qualche tentazione proprio alla luce di questo c’è stata però la voglia di voler continuare a far parte di questo gruppo, pieno di giocatori forti, di motivazioni che vengono fuori dopo ogni allenamento, ha avuto la meglio. Diciamo  che è stata una scelta a metà tra cuore e cervello.>>

 

Leunen sarà il leader sul campo ma lei lo sarà dietro alle quinte, avendo il compito di far capire ai nuovi cosa vuol dire indossare questa maglia

<<Senza ombra di dubbio questo è il mio ruolo. So bene cosa devo e posso dare alla squadra sia dentro, in allenamento, che fuori dal campo. Lo ha già detto Marteen e se lo ha detto lui vuol dire che c’è qualcosa di vero. Io lavoro tutti i giorni per far sentire i ragazzi a casa loro poichè penso che tutto parta dalla coesione del gruppo e lo star bene insieme. Possiamo anche giocare benissimo ma se il gruppo non ha piacere a stare insieme i risultati non arrivano.>>

 

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About The Author

Mirko Pellecchia Nato e cresciuto ad Avellino. Studente, amo la pallacanestro in ogni sua forma essendo essa metafora della vita.