Siena e la Serie B: iniziative e progetti condivisi

“Siena e la Serie B: iniziative e progetti condivisi”

Si è svolta questa mattina presso la Presidenza Storica della Polisportiva Mens Sana la Conferenza Stampa “Siena e la Serie B: iniziative e progetti condivisi” alla presenza del Presidente di Mens Sana 1871 Piero Ricci, del Direttore Sportivo della sezione basket Lorenzo Marruganti, dell’Assessore allo Sport del Comune di Siena Leonardo Tafani e del Direttore Generale della Lega Nazionale Pallacanestro Claudio Coldebella.

Piero Ricci: “E’ con immenso piacere che questa mattina ospitiamo nella Presidenza Storica di Mens Sana 1871 il Direttore Generale della Lega Pallacanestro Claudio Coldebella, in una conferenza stampa che vuole essere il biglietto da visita della Gecom Mens Sana 1871 per la Lega e per la Serie B: due realtà che ci appartengono da poco ma delle quali abbiamo potuto apprezzare fin da subito l’entusiasmo e la voglia di crescere. Siena vuole dare il proprio contributo all’ambizioso progetto LNP mettendosi a completa disposizione, forte dei suoi duemila abbonati ed il consistente seguito durante le trasferte. La nostra non vuole essere una presenza ingombrante, nonostante comprendiamo che i numeri mossi in ogni occasione possano essere percepiti da alcuni territori con timore, e da alcune società con preoccupazione soprattutto per le difficoltà organizzative che essi comportano. La nostra intenzione è invece collaborativa e di servizio per la Serie B, da intendersi cioè come risorsa in termini di effetto di trascinamento, di seguito sportivo e di cassa di risonanza mediatica. La squadra di basket Gecom Mens Sana 1871 si colloca infatti all’interno di una delle Polisportive più antiche e numerose d’Italia, che può contare su circa 2900 soci. Molti dei tifosi e degli appassionati che seguono la squadra con le loro famiglie, sia in casa che in trasferta gravitano attorno alla Polisportiva e sono soggetti attivi di quella che noi amiamo definire come la “grande famiglia biancoverde”, capace di mantenere immutata la propria passione cestistica, nonostante le vicissitudini della precedente esperienza e la ripartenza dalla Serie B. Sensibile a tali istanze, Mens Sana 1871 si è quindi impegnata già in tempi non sospetti a realizzare un proprio protocollo da seguire in occasione di ogni trasferta, per limitare al massimo i disagi ed anzi contribuire piuttosto a sollevare da eventuali aggravi le società ospitanti. Da qui la creazione della figura del “Responsabile dei rapporti con la tifoseria”, figura attualmente ricoperta in Mens Sana dal Segretario Generale della Polisportiva. Ricordando come nel calcio, la Uefa, abbia imposto a tutti club professionistici lo “SLO” (Supporter Liaison Officer), Mens Sana ha invece agito in questa direzione in maniera autonoma e volontaria, riconoscendone l’importanza applicata al caso specifico. A ciò si aggiunga l’intenso dialogo, operato dallo staff ogni settimana e che si traduce in una fitta e fattiva collaborazione con tutte la società che si vanno ad incontrare. Nell’ottica di un coinvolgimento consapevole è stata inoltre resa pienamente partecipe, fin dall’estate, la tifoseria organizzata del Comitato “La Mens Sana è una fede” e della “Brigata Biancoverde” (che nuovamente ringraziamo) il cui supporto è stato fondamentale nella vendita degli abbonamenti e la prevendita dei biglietti per le trasferte e per una parte del merchandising in fase di realizzazione, e la cui presenza in Polisportiva è rimarcata da un rappresentante all’interno del Consiglio. Per quanto riguarda le gare interne, infine, Mens Sana 1871 mette a disposizione di tutte le squadre ospiti ogni tipo di collaborazione ed il proprio know how, in termini di specifiche competenze, al fine di garantire il miglior svolgimento sportivo in un clima di massima accoglienza, come da norma statutaria proprio della nostra Polisportiva”.

Leonardo Tafani: “Il mio intervento non può che iniziare rivolgendo un plauso al progetto di ripartenza mensanina capace, fin dalla propria nascita e a pochi mesi dalla sua genesi, di instaurare sinergie caratterizzate da grande progettualità, finalizzate alla fruttuosa messa in rete di realtà variegate ma complementari tra loro. Un mosaico che ha maturato la propria completezza e che si traduce, sul campo, nelle 6 vittorie su 6 partite di regular season. Figure autorevoli raccomandavano, in tempi non sospetti, un anno di stop, privando del basket sul proprio parquet proprio quella società che nel 1907 lo ha portato in Italia. Ringrazio quindi il Presidente Piero Ricci, per la prima volta pubblicamente, per non aver ceduto di fronte a questa possibilità, piuttosto di aver perseguito con tenacia l’obiettivo onorevole della serie B, un obiettivo poi tradotto al meglio, sul parquet dal lavoro del DS Marruganti. Il numero di 2000 abbonamenti venduti sono un atto di fede, un attestato di presenza più morale che di reale presenza al Palazzo e che ribadisce quanto la passione biancoverde non sia affatto sopita, anzi accresciuta dal superamenti delle difficoltà: per tale ragione, la tifoseria non può e non deve apparire penalizzata. Il Comune ribadisce quindi in questo consesso, la propria disponibilità ad affrontare ed evitare eccessi di zelo da parte delle autorità competenti, aprendo un viatico all’azione di Mens Sana 1871. Prima di concludere, un plauso, doveroso, anche alla Lega Pallacanestro. In questo primo anno e mezzo del mio Assessorato, ho avuto molti contatti con le federazioni: un mondo nel quale è palpabile una fortissima necessità di ricambio, quanto a metodologie di approccio e dinamismo. Ma esistono anche eccezioni positive, come la FIR che ha saputo diffondere i veri valori dello sport, intercettando intelligentemente le necessità dei propri interlocutori. Lo stesso approccio che sta perseguendo virtuosamente la LNP, modello per le altre federazioni, spesso arroccate su posizioni rivedibili”.

Lorenzo Marruganti: “Ci piacerebbe rappresentare una risorsa per questo movimento, per questa Serie. Lo facciamo senza presunzione. Questa società è un esempio di grande cultura sportiva e la passione per il basket è riconosciuta da tutti. Siamo a disposizione delle società che vogliano condividere i medesimi intenti di chi voglia abbracciare questa nostra disponibilità a cui offriamo la massima disponibilità e collaborazione. Ringrazio la LNP che ha avuto la voglia e la disponibilità nell’accogliere la nostra istanza. Noi vorremmo dare un nostro modesto, piccolo contributo al movimento e alla cultura cestistica e sportiva di questo paese. Ci piacerebbe organizzare iniziative condivise, ad esempio organizzare una sorta di “Terzo Tempo Rugbistico”, in cui gli atleti ed i tecnici delle due formazioni sono invitati ad un evento condiviso dopo la partita. L’iniziativa potrebbe essere anticipata da un terzo tempo dei tifosi con i gruppi organizzati che si ritrovano fuori prima della gara, nonché potrebbe essere incentivata l’organizzazione di partite di minibasket, amichevoli con le giovanili delle avversarie o esibizioni di atleti della Polisportiva nel pregara o nell’intervallo delle gare interne. Inoltre vogliamo essere attivi anche per quanto riguarda l’impegno nel sociale e nel mondo della scuola sposando in pieno il progetto Lnp Assist. Verranno effettuate visite periodiche nei reparti di pediatria degli ospedali, adesione a feste ed eventi di beneficenza organizzati da enti cittadini, giornate mondiali ed eventi nazionali, lezioni a scuola con la presenza di giocatori e istruttori”. 

Claudio Coldebella: “E’ un piacere essere qui a rappresentare la Lega Nazionale Pallacanestro, che comprende 225 squadre e dove tutte le Società hanno un valore importante che siano di A2 o C. Avere ricevuto un invito dalla Mens Sana 1871 rappresenta un motivo di orgoglio e di condivisione di visioni. Mi piace questo atteggiamento di distogliere, in un certo senso, l’attenzione dal campo e dare importanza al contorno. Comprendo le difficoltà possano trovare le altre società, perché una realtà come la Mens Sana magari si trova in un contenitore non abituato ad ospitare realtà di questo tipo. Quando non si conosce una realtà la si teme. Siena è la terza squadra per numero di abbonamenti, alle spalle di Bologna e Torino, precedendo Treviso. Aldilà del campionato, sono numeri importanti, sono piazze dove la pallacanestro è sentita molto forte ed è un segnale positivo che stiano tutte ripartendo dopo le vicende che le hanno riguardate. Sono pilastri del nostro movimento, che per crescere deve anche saper guardare le altre discipline per prendere quello che c’è di positivo. Dobbiamo far vedere che la pallacanestro è uno sport pulito, seguito da famiglie, da giovani, dalle donne. Dobbiamo essere bravi noi a tirare fuori quello che c’è di buono. Iniziative positive come quelle che intende intraprendere la Mens Sana 1871, come quelle che vogliamo affrontare con LNP Assist, il nostro nuovo dipartimento delle attività sociali, rappresentano un ambito imprescindibile per chi fa sport. Ed anche la responsabilità di chi viene a vederci al palasport. Lo sport deve tornare ad essere un esempio positivo per la società di questo Paese. Ed avere Società come Siena, con un tale seguito, con una visione e la sua cultura sportiva, rappresenta un’opportunità, un valore aggiunto per il nostro sport”. 

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