Simone Pierich presenta la sfida tra Biella e Rieti

A scendere sul parquet del Palasojourner questa domenica sarà l’Angelico Biella, una società blasonata, con un trascorso di 12 anni nella massima serie e le ultime due stagioni giocate ad alti livelli in Serie A2, certificati dalla vittoria della Coppa Italia e la successiva partecipazione all’Eurochallenge, terza competizione Europea.

Per l’occasione, abbiamo parlato con uno dei giocatori più rappresentativi dell’Angelico: Simone Pierich, ala di 200 cm, classe 1981, una bellissima carriera tra Serie A1 e A2 e diverse presenze in Nazionale.

Ciao Simone, Biella è una società con un trascorso importante, quali sono i suoi obiettivi per quest’anno?

“Il nostro obiettivo principale è sicuramente quello di una salvezza tranquilla, poi durante il campionato speriamo di ottenere risultati che ci permettano di sognare qualcosa di importante. Una caratteristica della società è quella di puntare sui giovani, affiancati da giocatori di esperienza per farli crescere. I risultati negli ultimi anni stanno pagando e crediamo che un passo alla volta si possa far tornare Biella dove gli compete. E’ in tutto una società di A1, ha mantenuto la struttura ed è organizzata come poche in Italia, qui puoi solo pensare a giocare. Il pubblico è partecipe e molto caloroso, sono stati sottoscritti 1500 abbonamenti ed anche la scorsa partita c’erano più di tremila persone. Una vera piazza di pallacanestro, come d’altronde Rieti”.

Siete partiti con grande fatica, affrontando c’è da dire anche compagini molto attrezzate. Vi aspettavate un inizio così difficile?

“Al di là di Agrigento e Casale contro cui le sconfitte ci potevano stare, ci aspettavamo di fare meglio contro Barcellona ed anche a Latina. Nell’ultima partita, però, siamo riusciti a dare un segnale importante battendo Ferentino, una delle favorite del girone. L’innesto di un giocatore di esperienza, di valore superiore e di indiscussa leadership come Hall si inserisce, contribuendo in maniera importante, in un percorso già ben avviato di crescita del nostro gruppo. Partire con 0-4 non fa piacere e speriamo che con questa vittoria si sia intrapreso un cammino radicalmente diverso.

Domenica a Rieti che partita ti aspetti?

“Molto combattuta: incontriamo una piazza calda, una squadra che sta viaggiando sull’onda dell’entusiasmo… sarà parecchio dura. Se metteremo in campo la stessa energia che abbiamo speso contro Ferentino e la stessa fame allora potremo giocarcela alla grande. Servirà una prestazione di alto livello per portare a casa i due punti. Speriamo che anche la nostra tifoseria, nonostante la trasferta lunga, venga a sostenerci. Il loro calore sarà, come sempre, una risorsa energetica importante”.

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