Sora-Tiber 48-92, padroni di casa mai in partita

Sora, non bastano l’energia e il calore del pubblico – Domenica 9 ottobre sotto i riflettori del PalaPanico la NB Sora 2000 in occasione della seconda giornata della regular season ha disputato la prima gara casalinga del campionato di Serie C Gold, sfidando la forte compagine della Tiber Roma. Una grande energia dimostrata soprattutto nei primi due quarti, la squadra capitolina, complici la giovane età i molti errori e troppe concessioni di secondi tiri all’avversario, i volsci non riescono a ben figurare nel match e si arrende agli ospiti sul risultato finale di 48-92.

In avvio di gara gli ospiti provano a prendere le distanze, piazzando un break di 0-11 con Ridolfi Dal Sasso e Algeri che li porta sul dettare le regole della gara 4’. Si scuote Sora, dopo il timeout chiesto da coach Polidori e arriva il canestro di De Laurentis, imitato subito dopo da Milicevic e al 5’ il tabellone segna 5-11 in favore della Tiber. Il ritmo leggermente rallentato e qualche conclusione sfortunata non consentono la realizzazione di molti canestri per i locali mentre gli ospiti trainati dall’ottimo Bertoldo e Algeri chiudono il primo quarto con il punteggio di 17-25.

Riparte meglio La Tiber anche nel secondo quarto dove Padovani e Perna siglano il +17 (17-34). Il black out dei locali dura 7’ fino a quando Raponi sigla il canestro del 19-38. Gli ospiti di coach Cilli affondano la difesa sorana come una lama nel burro con i soliti Bertoldo Ridolfi e Algeri. Si va al riposo lungo con il punteggio di 22 a 45.

Le possibilità di NB Sora 2000 di rientrare nel match si scontrano con l’inizio del terzo quarto ancora di marca capitolina. Santucci, Algeri e Valentini vanno a segno per il +35 all’8’. Coach Polidori corre ai ripari chiamando il time out che ha il merito di fermare l’emorragia. I canestri della NB Sora 2000 sono però illusori perché la Tiber riprende immediatamente ad attaccare l’area pitturata e non per il +37 in un finale di quarto che viene “alleviato” per Sora da una manciata di punti di Raponi e Larizza ma il 33-65 sa già di sentenza scritta. L’ultimo quarto si trasforma in una lunga passerella, con Cilli e soprattutto Polidori che danno ampio spazio ai giovanissimi seduti in panchina, aggiungendo poco ad una sfida davvero a senso unico. Finale di gara 48- 92.

Maurizio Polidori (cocach NB Sora2000) “C’è veramente poco da salvare e su cui parlare basta leggere lo score della partita per farsi un’idea di quello che non abbiamo fatto. Mi dispiace per la gente che domenica è venuta a vederci alla quale chiedo personalmente scusa. Me ne frego di quelli che parlano a sproposito senza sapere cosa dicono e di cosa parlano. Sia il sottoscritto che la Società sapevamo benissimo che avendo preso giocatori giovani e che mai avevano giocato questo campionato potevamo andare incontro anche a pesanti sconfitte ma mai avrei creduto e pensato che i miei ragazzi avessero un approccio cosi molle e inconsistente alle gare. Facciamo 7 o 8 allenamenti a settimana l’impegno fisico non manca mai ma questo è ormai appurato non serve a molto. Noi abbiamo puntato ciecamente sulle qualità tecniche e su i margini di miglioramento che ci hanno dimostrato i cinque ragazzi italiani e i tre ragazzi serbi spero di non essermi sbagliato sulle loro qualità agonistiche e caratteriali. Dopo prestazioni simili diventa veramente difficile parlare di basket giocato, alla prima avversità si reagisce a livello singolo e non di squadra, perdiamo fiducia nei compagni e veniamo inghiottiti in una spirale dalla quale non sappiamo uscire.
La Ricreazione a questo punto è finita, non ho intenzione di continuare su questa strada, dai problemi si esce tutti insieme o si affonda tutti insieme. Ci serve disponibilità verso i compagni, umiltà e sacrificio. In campo ci dobbiamo aiutare e non affossarci chi seguirà queste regole rimarrà a Sora chi non ha intenzione di seguire questa strada può tornare a casa. Personalmente sto dando tutto me stesso per insegnare correggere esortare questi ragazzi nei quali credo, ora mi aspetto da loro una risposta soprattutto caratteriale. Gli alibi sono finiti e siamo solo alla seconda di campionato ma sono abituato ad affrontare i problemi sul nascere e non quando sono irrisolvibili. Ho le spalle larghe e posso tranquillamente prendermi tutte le critiche che molti soloni del basket sono pronti a spararci addosso, alle critiche si risponde solo con i fatti e tutti noi siamo chiamati a dare una perentoria risposta dobbiamo e possiamo farcela”.

N.B. Sora 2000 48 – Tiber Basket 92
Parziali: 17-25 / 5-20 / 11-20 / 15-27
N.B. Sora 2000: Larizza 3, Quadrini 0, Raponi 13, Cerroni 0, Reali 0, Mannarelli 0, Milicevic 7, Galuppi 4, De Laurentiis 3, Lazzarino 0, Dulovic 10, Scekic 8 ; Coach: Polidori

Tiber Basket: Dal Sasso 7, Bertoldo 19, Pasquinelli 3, Ridolfi 8, Algeri 10, Basili 4, Santucci 13, Valentini 12, Perna 13, Padovani 3; Coach: Cilli

Fonte: Ufficio stampa N.B. Sora 2000

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