Il Su Stentu parte bene, poi si perde: vince Scandiano 67-83

Il Su Stentu Sestu inciampa sulla Bmr Scandiano, che espugna il PalaMellano con il punteggio finale di 67-83. Ancora una volta, dopo un primo tempo ben giocato, i Pirates hanno perso terreno nel corso del terzo quarto, quando gli emiliani sono scappati via grazie alle grandi percentuali al tiro dai 6,75 m. Decisivi soprattutto Malagutti e il sardo Veccia, a segno con 16 punti a testa. A lungo andare i sestesi hanno inevitabilmente pagato le assenze dei lunghi Varrone e Laguzzi: il primo sarà fuori causa fino al termine della stagione per la rottura dello scafoide, mentre il secondo dovrà osservare almeno 15 giorni di stop in seguito a una lesione muscolare rimediata in allenamento.

 

LA GARA – L’avvio del Su Stentu è promettente: mettendo tanta aggressività sui due lati del campo gli uomini di Sassaro riescono a guadagnare anche 7 lunghezze di vantaggio (10-3), trascinati dagli uno contro uno di Graviano e dai canestri da sotto di un ottimo Passaretti. Scandiano però rimane in scia e inizia a realizzare con continuità dall’arco: prima Bertolini accorcia sul -3, e poi Astolfi sulla sirena del primo quarto permette alla Bmr di portarsi a un solo punto di distanza dai rivali (20-19).

 

Il sorpasso ospite arriva nelle battute iniziali del secondo periodo: con un parziale di 10-0 concluso dalla tripla di Chiappelli, Scandiano si porta sul 20-29. Il Su Stentu reagisce immediatamente, e con un contro parziale di 8-0 riesce a riportarsi col fiato sul collo degli avversari. In questa fase si gioca punto a punto: i bianco blu rimettono la testa avanti con un canestro di Villani, ma un’altra “bomba” di Germani manda le squadre al riposo lungo sul +2 Bmr (36-38).

 

Al rientro in campo l’equilibrio la fa da padrone: Scandiano prova a mantenere la testa dell’incontro, ma il Su Stentu riesce a impattare in due diverse circostanze. A spaccare la partita, a ridosso del 30’ è Malagutti: il play reggiano va infatti a segno con due triple consecutive che spezzano le gambe dei Pirates e permettono alla Bmr di presentarsi al primo mini intervallo con l’inerzia della gara saldamente in mano (51-62).

 

Nel corso dell’ultimo quarto le percentuali al tiro di Scandiano non calano (alla sirena finale sarà 11/21 da tre), mentre il Su Stentu finisce la benzina e scivola definitivamente sotto. Al 40’ è 67-83 per la formazione di Tinti, che continua a sognare l’approdo ai playoff. Dall’altra parte l’Accademia volta pagina e pensa ai prossimi impegni: il primo in casa di Piacenza e il secondo, verosimilmente decisivo per l’assegnazione del fattore campo ai playout, al PalaMellano contro Vicenza.

 

“Non voglio parlare delle assenze – commenta coach Sassaro – non sono un alibi, e poi va ricordato che anche a Scandiano mancava un giocatore importante come Pugi. Purtroppo, come è accaduto in diverse altre occasioni, siamo partiti seguendo una buona traccia, ma a lungo andare ci siamo smarriti. E’ vero – prosegue – la Bmr ha tirato con grandi percentuali, ma erano tutti dei tiri aperti, e non vedo per quale motivo un giocatore di Serie B dovrebbe sbagliarli. Decisiva la sfida con Vicenza? La sceneggiatura sembra questa, ma ci sono ancora delle partite importanti da giocare e potrebbe succedere di tutto”.

 

Su Stentu Sestu-Bmr Scandiano 67-83

 

Su Stentu: Scodavolpe 16, Graviano 12, Samoggia 11, Passaretti 12, Elia, Villani 4, Trionfo 3, Melis, Pilo 7, Floridia 2. Allenatore: Sassaro

 

Bmr: Bertolini 5, Farioli 13, Chiappelli 12, Germani 9, Malagutti 16, Veccia 16, Astolfi 7, Gurini 4, Ferrari 1, Verbitchi ne. Allenatore: Tinti

 

Parziali: 20-19; 36-38; 51-62

 

Arbitri: Di Franco di Dalmine (BG) – Colombo di Cantù (CO)

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