Tardiva la rimonta della Sibe, il Don Bosco passa alle Toscanini per 68 a 71

 

Una SIBE troppo imprecisa al tiro non riesce a ripetersi e dopo la vittoria di Certaldo lascia via libera al Don Bosco Livorno che, con qualche affanno solo nel finale, viola le Toscanini, in festa per la presentazione anche della squadra Aquilotti guidata da coach Mariotti.

I Dragons a parte i primi minuti sono sempre stati costretti ad inseguire i livornesi guidati dal play ligure Marchini, 8 punti nel primo quarto, aiutato soprattutto in difesa dai 220 centimetri del lettone Pastusena. Gli unici fra i Dragons che sembravano opporsi erano Meucci, 11 punti in un amen e Staino che colpiva due volte dai 6,75 per il 17 a 20 al primo intervallo.

Ma erano ancora i Labronici con l’esperto Schiano ad allungare nel secondo tempino arrivando anche alla doppia cifra di vantaggio con Prato che trovava i punti per stare in scia dalle iniziative di Smecca.

Squadre negli spogliatoi sul 30 a 35. La strigliata di coach Pinelli durante l’ intervallo lungo non giova ai lanieri che rientrano scarichi, e sotto le folate di Colombo, Creati ed ancora Marchini, MVP di serata, Livorno arriva fino al più 16. La reazione della SIBE è guidata dalle triple di Staino e di Biscardi; ci prova anche Evotti a mettersi in partita, seguito da Camerini e Corsi che segnano dopo alcuni rimbalzi in attacco sugli errori al tiro da fuori, poi Biscardi sulla sirena trova da lontanissimo il canestro che riapre il match (46 a 53).

L'ultimo quarto parte con Evotti autore di 7 punti al quale risponde sempre uno scatenato Marchini. Meucci, dopo che Prato ha rivisto il meno 10 grazie ad una tripla del croato Maric, prende per mano i suoi e con 10 punti nel quarto rimette tutto in discussione. Purtroppo le triple di Camerini e poi di Biscardi per il pareggio non trovano il fondo della retina e prima Schiano e poi Colombo blindano il successo dalla lunetta. Il canestro sulla sirena non rende meno amara la sconfitta, ma serve a Meucci quantomeno a conquistare il titolo di top scorer con 23 punti.

Domenica prossima ancora una squadra livornese, la Libertas Liburnia, attende i Dragons al PalaMacchia dell’ Ardenza. I labronici, pronosticati nel ristretto numero dei pretendenti al salto di categoria, avranno il dente avvelenato perché inopinatamente ancora a zero in classifica, pur avendo allestito una squadra con almeno 7 giocatori provenienti da categorie superiori. Per Prato urge aggiustare la mira e forse anche provare qualche ulteriore soluzione al solo tiro da tre; troppi i 40 tentati nella sconfitta con Don Bosco.

SIBE PRATO vs DON BOSCO LIVORNO 68 a 71 (17/20 – 30/35 – 46/53)

DRAGONS PRATO: Pinzani ne, Biscardi 7, Camerini 7, Staino 9, Corsi 2, Vannoni, Evotti 14, Mariotti ne, Smecca 6, Lancisi ne, Parenti ne, Meucci 23.

Allenatore Pinelli

LIVORNO: Creati 7, Graziani 2, Maric 5, Schiano 13, Banchi 4, Marchini 22, Zanini ne, Batori ne, Colombo 12, Pastusena 6. Allenatore Saibene

Arbitri: Venturini di Capannori e Biancalana di San Giuliano Terme

 

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