Tarros Spezia, al via gli allenamenti

Dopo un’estate caratterizzata da grandi colpi di mercato, passata a rafforzare ulteriormente una squadra che già aveva basi molto solide, ora si scende sul parquet: sono ripresi, infatti, al PalaSprint, gli allenamenti dello Spezia Basket Club Tarros in vista del campionato ormai alle porte.

Nessuna rivoluzione rispetto alla scorsa stagione, linee guida e progetto restano gli stessi, ma tanti piccoli e grandi cambiamenti rendono necessario ridisegnare volto ed equilibri del gruppo, un gruppo che, ora, deve diventare squadra.

“Abbiamo messo a disposizione dello staff tecnico una grande rosa per la categoria, e non solo per la categoria” – afferma il Presidente dello Spezia Basket Club Tarros Danilo Caluri – “Siamo molto soddisfatti del gruppo che abbiamo creato, con una campagna acquisti non facile, ma che ci ha portato a raggiungere tutti gli uomini che volevamo e a portarli in bianconero. Tanto abbiamo fatto anche sul fronte dello staff tecnico, puntando sempre più, come nella nostra filosofia, sulle professionalità locali, che ci sono e sono di ottimo livello. Noi abbiamo fatto tutto quello che potevamo, anche di più: adesso sta a loro. Sta ad allenatore e tecnici creare davvero una squadra e sta ai ragazzi lavorare per trovare le giuste dinamiche di gioco, conoscere al meglio i compagni e mettersi al servizio del gruppo. Noi abbiamo composto un’ottima rosa, su questo non ho dubbi, ora deve diventare una grande squadra. Le basi credo proprio ci siano: da questi primissimi allenamenti vedo la determinazione giusta e anche la doverosa umiltà. Sono moto fiducioso: ho piena stima di ognuno degli uomini che ho voluto in questo gruppo e sono sicuro che insieme possono fare molto bene”.
Gli obiettivi? Il Presidente certo non li nasconde: “Questo è un gruppo da altra categoria e non c’è dubbio che il nostro traguardo sia proprio quello. Non sarà facile, perché i campionati non lo sono mai, ci sono insidie continue da superare: non ci sono solo gli avversari, ma anche gli infortuni e gli incidenti di percorso. Insomma, sulla carta è un conto, sul parquet è un’altra storia, ma noi ce la metteremo tutta. I ragazzi sanno qual è il nostro obiettivo: tutti daremo il massimo per centrarlo”.

Lavoro: questa, al momento, la prima parola d’ordine; allenamenti quotidiani per trovare il massimo dell’affiatamento e la condizione migliore, sin dal via del campionato.
Il 4 settembre la prima amichevole.

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