TDR Kinder+Sport 2016, Antonio Bocchino e Giovanni Lucchesi: “Un torneo che ha dato risposte positive”

Il Trofeo delle Regioni Kinder+Sport 2016 si è concluso con la vittoria del Lazio nel Torneo Maschile e della Lombardia nel Torneo Femminile.

Per i Tecnici Federali Antonio Bocchino e Giovanni Lucchesi, presenti durante tutta la manifestazione per visionare ragazzi e ragazze di tutte le Rappresentative Regionali, è tempo di bilanci.

“E’ stata una manifestazione eccellente – è il commento di Antonio Bocchino, allenatore delle Nazionali Under 16 e Under 15 Maschili e assistente allenatore della Nazionale Femminile – che mai come quest’anno ha visto i giocatori, nel pieno rispetto delle regole, degli avversari, degli arbitri, giocare partite avvincenti ed entusiasmanti, confermando la validità di una competizione maschile a venti squadre. Ineccepibile l’organizzazione da parte del Comitato Regionale Emilia Romagna: il colpo d’occhio al PalaDozza il giorno delle Finali è stato fantastico. Il fatto anche alle semifinali del Torneo Maschile e Femminile siano arrivate, tra conferme e sorprese, otto regioni diverse, dimostra che su tutto il territorio, al Nord, al Centro e al Sud, si sta lavorando in modo egregio. Il Trofeo delle Regioni è una tappa fondamentale per verificare il percorso di crescita dei nostri giovani che come Settore Squadre Nazionali stiamo portando avanti, ormai da diversi anni, con il Progetto Azzurri e i Centri Tecnici Federali. Un’ulteriore verifica per questi ragazzi sarà il raduno di Avviamento Tecnico”.

“Un Trofeo delle Regioni molto positivo anche per il versante Femminile – ha spiegato Giovanni Lucchesi, allenatore delle Nazionali Under 17 e Under 16 Femminili e assistente allenatore della Nazionale Femminile – per l’applicazione portata in campo dalle ragazze e per l’attenzione mostrata dagli staff tecnici nel seguire le linee tecniche generali sollecitate dal Settore Squadre Nazionali. Nello specifico ho notato una ricerca del post basso e l’utilizzo più frequente di giocatrici lunghe. Il livello tecnico è stato buono ma può certamente crescere, la verifica arriverà in estate con le attività delle diverse Nazionali Giovanili. Interessante anche la presenza nelle prime otto di regioni “nuove”, in questo senso va certamente salutato con piacere l’ottimo risultato colto dalla Sicilia, seconda classificata. L’ottimo lavoro iniziato da Musumeci è stato continuato da Gebbia, il CR Sicilia ha creduto nel progetto Femminile e ora sta raccogliendo i frutti del grande lavoro, nonostante le poche squadre e le difficoltà logistiche che sono proprie della Sicilia. Dopo Verona e Vella Bronzo con l’Under 16, altre giocatrici siciliane vestiranno la maglia della Nazionale nei prossimi anni. E’ fondamentale continuare a insistere col reclutamento, per competere con gli standard europei è importante la qualità tecnica delle atlete ma anche una taglia fisica adeguata su cui lavorare”.

Ufficio Stampa Fip

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