Tempo di derby, Roseto vola ma la Proger ci crede

Derby: mistero senza fine bello! O almeno così sperano i tifosi teatini, perché possa essere sovvertito un pronostico che, alla luce dell’attuale classifica e da quanto emerso nell’ultimo turno infrasettimanale, vede oggi gli Sharks favoriti. La Proger ha finito così male a Trieste e gli Squali, pur privi degli acciaccati Ferraro e Marini, al contrario, hanno nel finale tanto dominato la derelitta Legnano che sarebbe facilissimo, stando a queste due elementari constatazioni, scivolare nel pessimismo più cupo. Ma questo è un derby e come in tanti altri derby i pronostici spesso inducono i favoriti a sentirsi troppo belli e, misteriosamente, vulnerabili dagli strali della più cupa scaramanzia.

Va detto, inoltre, che quella vista nell’ultimo quarto di Trieste è una Proger troppo brutta per essere vera. Lo stesso Massimo Galli è il primo ha non non voler troppo insistere sulle ragioni di una brutta prestazione, mostrando di essere tutto proiettato verso l’appuntamento di domenica: “Veniamo da due sconfitte consecutive, con Mantova e con Trieste, molto diverse tra loro. Avremmo voluto affrontare questo derby con alle spalle una maggiore tranquillità di classifica ma a questo punto della stagione ogni partita vale tantissimo. Conosciamo l’importanza di questo derby, soprattutto perché abbiamo bisogno di fare punti e pur avendo grande rispetto per Roseto che sta facendo un gran campionato e che probabilmente è la squadra con più talento individuale della lega, ci faremo trovare pronti e carichi per giocare una grande partita e regalare una bella soddisfazione ai tifosi. Domenica dovremo essere pronti ad affrontare una battaglia che ci impegnerà fisicamente e mentalmente. Abbiamo poco tempo per preparare la gara ma ce lo faremo bastare sia per ricaricare le energie spese che per organizzarci al meglio”. A far da coro al coach è la voce ferma e compunta di capitan Sergio, uomo a cui non piace far proclami ma che preferisce far fede solo sul lavoro e sulla concentrazione: “Come già sapevamo dall’esperienza fatta nel girone di andata, questo è il periodo più duro e sofferto del nostro calendario. Siamo, purtroppo, ancora costretti a guardarci le spalle e ci resta il rammarico che con un paio di vittorie in più, sfuggiteci banalmente nei finali, oggi saremmo molto più tranquilli e rilassati. Dispiace di non essere riusciti ad ottenere un risultato utile a Trieste perché in alcuni tratti della gara vincere era parsa un’ipotesi praticabile e raggiungibile. Ora, però, siamo concentratissimi sul derby e anche se  non abbiamo avuto tanto tempo per preparare questa gara, abbiamo lavorato molto per essere pronti ad affrontare questo impegno, per noi doppiamente importante, sia perché ci servono ad ogni costo i due punti, sia perché questa è in assoluto la gara più importante delll’anno. Roseto è una squadra che merita rispetto, che sta facendo molto bene e che ha nella coppia di americani il suo punto di forza. Una squadra fisica che gioca a ritmi molto alti e che ci obbligherà ad una sfida sicuramente non facile ma come detto ci servono i due punti e lotteremo fino alla morte per prenderceli”.

Gasatissimo, e non potrebbe essere diversamente, è l’ambiente rosetano che si gode la quinta piazza della classifica a soli quattro punti dalla vetta, dopo aver piazzato a Legnano la terza vittoria consecutiva. Tony Trullo non si nasconde e vede sempre più vicine le ambizioni di playoff per un Roseto, allo stato attuale, in una condizione di forma non inferiore a quella di nessun altro roster del girone: “Vincere a Legnano ha significato molto per noi, sia perché siamo scesi in campo privi di due giocatori importanti come Marini e Ferraro, sia perché ora i punti in classifica sono ben 28. La squadra non ha mai mollato, dimostrando tutte le sue potenzialità, anche in momenti difficili. A questo punto è lecito e doveroso lottare per provare ad entrare nei playoff. Non sarà facile dato che ci sono molte squadre in corsa, compresa Ferrara che, dopo i rinforzi di mercato, ha la qualità per risalire la classifica. Dovremo essere bravi a giocare tutte le partite come se fossero finali, a cominciare da quella di domenica con Chieti, sperando di recuperare Marini e Ferraro in tempo”.

Al di là delle dichiarazioni di prammatica, di certo si assisterà ad una sfida tattica di rilievo, essendo di fronte due squadre con diverse e contrastanti filosofie di gioco. Roseto ha costruito la sua eccellente classifica sula fase offensiva, potendo contare su quello che di gran lunga è il primo attacco del girone (82,6 pm), mentre Chieti, insieme a Bologna, vanta la difesa meno perforata del campionato (71,9 pm). Facile prevedere che se il risultato sarà alto dovrebbero, quasi con certezza assoluta, prevalere i costieri e che viceversa a basso punteggio, molto probabilmente, Chieti avrebbe la meglio. E allora ? A Cedro Galli toccherà il compito più gravoso, bagnare le polveri da fuoco dei rosetani, che possono contare su cecchini perimetrali spietatamente precisi come Allen, Marini, Marulli e Moreno, tutti ben oltre la soglia del 30% oltre la linea dei 6.75.  Ben scolpita nella memoria di tutti è, infatti, la circostanza che decise il derby d’andata, quando proprio Allen spaccò la partita con un 4/4 in sequenza da tre, che tramortì le Furie e spiegò le ali dei rosetani verso la vittoria. Il nodo più problematico per Chieti è che non basterà alzare la difesa sugli esterni per ridurre i danni, perché Roseto può contare anche su due centri di eccezionale statura e buona caratura tecnica come Borra e Bryan e sulla poliedricità di capitan Ferraro, che può giocare brillantemente sia fuori che sotto. Contro Roseto, non solo per Chieti ma anche per tutte le migliori squadre del girone, si propone il classico problema della coperta corta. Meglio coprirsi i piedi o la testa ? Cosa accadrà è in mente Maximi, che di sicuro proporrà qualche trappolina tattica, utile ad arginare la Rosburgo del cesto. Se basterà o meno a vincere la partita, lo sapremo solo al suono della sirena finale. Apprestiamoci, in ogni caso, a gustare una gara dall’alto profilo tattico e che potrebbe decidersi solo nei secondi finali. Dispiace che una gara tanto attesa, sia preclusa alla visione della tifoseria ospite, ma la storia degli ultimi derby, a malincuore, obbliga alla massima prudenza. È triste ma è così!

In conclusione va doverosamente ricordato che a tutti gli appassionati e ai tifosi che in occasione di questa gara, ALL’ATTO DELL’INGRESSO DOVRÀ ESSERE ESIBITO UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO A VERIFICA DELLA RESIDENZA ANAGRAFICA DEL POSSESSORE DEL TAGLIANDO. Si ricorda, inoltre, che LA PARTITA SARÀ ANTICIPATA ALLE ORE 17 e si consiglia quindi di ARRIVARE CON CONGRUO ANTICIPO AL PALAZZETTO. Va ribadito anche che LA VENDITA DEI BIGLIETTI, come ormai noto, È VIETATA AI RESIDENTI DELLA PROVINCIA DI TERAMO, e che pertanto per disposizioni ricevute dalla questura di Chieti:

-I TAGLIANDI ACQUISTATI SONO INCEDIBILI E LA LORO VENDITA DOVRÀ AVVENIRE ESCLUSIVAMENTE NELLE RIVENDITE INDIVIDUATE DALLA PALLACANESTRO CHIETI;

-È CONSENTITA LA VENDITA DI UN SOLO TAGLIANDO A PERSONA, PREVIA ESIBIZIONE DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO PER VERIFICARE LA RESIDENZA ANAGRAFICA DELL’ACQUIRENTE ;

-LA PALLACANESTRO CHIETI IMPLEMENTERÀ IL NUMERO DEL PERSONALE ADDETTO AI SERVIZI DI ACCOGLIENZA E DI BIGLIETTERIA, NONCHÉ AL CONTROLLO DEGLI ACCESSI.

Arbitreranno Valerio Grigioni di Roma, Alessandro Tirozzi di Napoli, Daniele Yang Yao di Rimini, diretta streaming su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2015/09/21/proger-chieti-vs- roseto-sharks/?lang=it , diretta televisiva su Rete8 Sport (CH 11 del digitale terrestre) a cura di Enrico Giancarlo e Luca Maggitti.

 

 

MASSIMO RENELLA

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