Tezenis Verona-Roseto Sharks 75-87, Smith guida l'impresa a Verona

Miglior debutto era difficile immaginarselo, per i Roseto Sharks versione 2016/2017. I ragazzi di coach Di Paolantonio espugnano per 75-87 il parquet di Verona, una delle formazioni più attrezzate di questo torneo, con una prova di strepitosa autorità su entrambi i lati del campo e dopo aver condotto con ampio margine per tutti i quaranta minuti.
Coach Di Paolantonio, privo di Casagrande e Gloria, sceglie Fultz, Smith, Radonjic, Amoroso e Paci per il primo quintetto stagionale, Verona (senza Pini e con il neo-arrivato Brkic rimasto per tutta la gara in panchina) risponde affidandosi a Robinson, Portannese, Boscagin ed al duo Totè-DiLiegro vicino a canestro. L’inizio di gara vede entrambe le squadre molto ispirate in fase offensiva, soprattutto dentro l’area con DiLiegro da una parte e Paci dall’altra (7-7 dopo due minuti) a fare la voce grossa. Gli Sharks si schierano rapidamente a zona e registrano la propria difesa, concretizzando il primo mini-allungo con i canestri di Amoroso e soprattutto Smith (13 punti in un sontuoso quarto d’apertura) sul +8, e chiudendo avanti 18-25 un primo quarto di estrema produttività offensiva (65% dal campo per gli ospiti).
Otto punti in un minuto e mezzo di Amoroso regalano agli Squali il +13 in avvio di secondo parziale, con la difesa a zona che continua a funzionare (appena 7 punti della Tezenis nel periodo) imbrigliando un attacco veneto particolarmente impreciso dalla lunga distanza. Smith rientra e con due canestri in fila allarga la forbice sul 22-39, il solito DiLiegro prova a tenere a galla i suoi (scivolati anche a -19 dopo un bel canestro di Paci), ma l’implacabile Smith colpisce ancora prima dall’arco, e poi con un irreale canestro in sospensione sulla sirena che  chiude un primo tempo da sogno per lui (23 punti e soli quattro errori dal campo) e soprattutto per i suoi Squali.
Verona rientra dagli spogliatoi con un’altra faccia, firmando in appena due minuti un 11-0 di parziale con le triple di Boscagin e Frazier che bucano per la prima volta nella partita la zona rosetana. I locali crescono anche in difesa, ma dopo un paio di sanguinose palle perse i canestri di Paci e Radonjic mantengono Roseto in abbondante doppia cifra di vantaggio (38-55 al 26°). Smith torna ad accendersi e con cinque punti di fila ridà il +22 ai suoi, ma aggrappandosi a capitan Boscagin e DiLiegro i locali reagiscono con un controparziale di 7-0, chiuso dal 2+1 di Frazier a cui risponde con la stessa moneta Radonjic. Il PalaOlimpia si scalda per un tecnico a coach Frates, i biancazzurri sprecano in lunetta (0/3) ma con un preziosissimo tap-in di Fattori restano avanti di diciotto lunghezze per il 47-65 della penultima sirena.
Anche l’ultimo periodo si apre nel segno della Tezenis: i soliti Boscagin e DiLiegro assieme ad un’imperiosa accelerazione di Frazier riportano a contatto i veneti, ma Roseto rimane in doppia cifra di vantaggio grazie ai siluri di Fattori e Mei. Un’altra pregevole giocata del duo Fultz-Amoroso vale il +16 a 6’30” dal termine, ma gli Sharks commettono un paio di evitabili ingenuità e Portannese con cinque punti di fila riporta dopo tempo immemore i suoi in singola cifra di svantaggio (-9 a metà esatta dell’ultimo quarto). Gli Sharks perdono un paio di brutti palloni in attacco, e coach Di Paolantonio ferma la gara sul 69-78 a e 3’37” sul cronometro, dopo la sospensione i canestri di Amoroso e DiLiegro lasciano immutata la situazione per un altro minuto e mezzo. Mei firma un paio di giocate difensive di importanza capitale, Smith è freddo in lunetta e Amoroso infila la tripla del +12 ad un minuto dal termine che di fatto congela la gara fino al 75-87 finale.
Vittoria importantissima e meritata dagli Squali, festeggiati da un nutrito gruppo di supporters al seguito dei biancazzurri ed applauditi anche dallo sportivissimo pubblico di casa: Fultz e compagni hanno disputato una prova di grande personalità, in particolare nel secondo tempo dove con Smith meglio limitato dalla difesa locale ed una Verona uscita con più determinazione dai blocchi dell’intervallo lungo, tutti i ragazzi di coach Di Paolantonio hanno stretto la morsa su entrambe le metà campo ottenendo due punti figli di un apporto più che mai corale.
TEZENIS VERONA-ROSETO SHARKS 75-87 (18-25; 26-49; 47-65)
VERONA: DiLiegro 23, Basile, Braghini ne, Fall, Portannese 10, Robinson 9, Boscagin 13, Frazier II, Rovatti ne, Brkic ne, Totè 4. Coach: Frates.
ROSETO: Smith 30, Cantarini, D’Emilio, Fultz 5, Radonjic 5, Fattori 8, Mariani, Mei 9, Amoroso 18, Paci 12. Coach: Di Paolantonio.
Fonte: Ufficio Stampa Roseto Sharks
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