Torino Teen Basket, l'ex Sordella presenta la gara con Fossano

TTB-Fossano presentata dall’ex Vittorio Sordella

Iniziamo con un flashback. È domenica sera al Palazzetto di Pino Torinese e il Torino Teen Basket è sotto di cinque punti contro Cuneo (19-24) quando mancano 3 minuti al termine del secondo quarto. Coach Massimo Cibrario chiama time out, striglia i suoi giocatori, cerca di dare la scossa alla squadra. Al rientro in campo la prima azione offensiva è manovrata e libera una tripla di Vittorio Sordella: canestro. L’attacco ospite si spegne contro la difesa biancoverde, sul capovolgimento di fronte un fallo manda in lunetta proprio Sordella, che trasforma un libero. Nelle successive azioni Cuneo non fa punti. Il TTB ne fa 6, tutti ancora con la sua giovane ala, tutti in penetrazione, i primi quattro raccogliendo assist, gli ultimi due in contropiede solitario. 10 dei suoi 18 punti totali, Vittorio Sordella li segna così in poco più di due minuti e di fatto cambia il volto alla partita. “Credo che sia stata una reazione di tutta la squadra” afferma, “il fatto che abbia segnato tutti questi canestri in fila è stato abbastanza casuale, semplicemente ho ricevuto diversi palloni e ho provato la conclusione”. Sta di fatto che con questo parziale di 10-0 i collinari passano a condurre e nonostante un calo nel terzo quarto non vengono più ripresi dagli avversari. “All’inizio della partita c’era massima voglia di riscatto dopo gli ultimi passi falsi” prosegue Vittorio, “cosi siamo scesi in campo determinati, l’abbiamo messa subito sul piano dell’intensità e alla fine abbiamo portato a casa i due punti”.

Sabato a partire dalle 17.30 i biancoverdi proveranno a bissare l’ultimo successo, anche se la trasferta alle porte si presenta come la più difficile possibile. Dopo nove giornate Fossano guida infatti la classifica del campionato di serie C regionale a punteggio pieno; Vittorio Sordella conosce bene questa formazione, avendone indossato la maglia nel corso della passata stagione. “Durante l’estate si sono rafforzati con alcuni giovani di scuola PMS e per la prossima sfida dovrebbero recuperare anche il play titolare” spiega, “hanno un gioco consolidato ma allo stesso tempo molte individualità che all’occorrenza possono risolvere il match con qualche giocata singola. Noi in ogni caso non possiamo partire battuti, non abbiamo niente da perdere e proveremo a sfruttare un loro eventuale calo di tensione”.

L’anno scorso Fossano raggiunse la finale promozione per salire in C nazionale, ma venne fermata in gara 3 da Serravalle. “Fu una stagione positiva per il gruppo che trovai e per il cammino in campionato, ma giocai davvero pochissimo” racconta il neo acquisto del TTB, che per nove mesi, quattro volte alla settimana, prendeva il treno Torino-Fossano per andare ad allenamento o alla partita, tornando a casa dopo mezzanotte. “L’anno scorso ho lavorato e sono riuscito a fare questo tipo di vita, quest’anno, avendo iniziato a frequentare odontoiatria non ce l’avrei più fatta”.

Così l’approdo a Pino Torinese, in cui è diventato uno dei punti fermi della formazione di coach Cibrario, con la sua esplosività e la sua forza fisica. “Mi sono subito trovato bene, in un ambiente sereno ma allo stesso tempo carico e motivato anche grazie alla recente promozione. Quest’anno il livello degli avversari è più elevato ma tecnicamente non abbiamo nulla da invidiare, ci manca solo un po’ di continuità dal punto di vista della concentrazione”.

Nato cestisticamente all’Eridania, Vittorio Sordella ha giocato a Moncalieri e nelle giovanili della PMS, prima della stagione a Fossano e del passaggio di qualche mese fa sulla collina. Ha appena vent’anni e il suo futuro da giocatore è ancora tutto da scrivere; ma le idee sulla pallacanestro sono ben chiare: “il basket in tv non lo seguo quasi, non ho idoli sportivi, ma amo questo gioco perché unisce la componente atletica a quella tecnica, tattica e mentale. È uno sport veramente completo”.

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