Tramec Cento, sfida casalinga contro Monsummano

Al Pala Ahrcos di Cento, sabato, si affrontano due delle squadre più in salute dell’intero campionato. Se la Tramec è infatti imbattuta da sei turni, la Gioiellerie Fabiani è invece una squadra che, dopo un primo scorcio di stagione caratterizzato da infortuni e sconfitte maturate quasi sempre nelle battute finali, ha recuperato gli infortunati, inserito il centro Vannini e messo in fila una impressionante serie da otto vittorie consecutive. All’andata in quel di Montecatini i biancorossi conquistarono i loro primi punti in classifica, al termine di un incontro equilibrato e ipotecato nella parte centrale dell’ultima frazione ma vinto soltanto nel finale, quando un Benfatto da 21 punti e 14 rimbalzi regalò il referto rosa alla Tramec, respingendo l’assalto portato da Sgobba e soci. Miglior attacco del campionato con 81 punti di media a partita, Monsummano condivide la quinta piazza in classifica con Piombino e Santarcangelo, a due sole lunghezze da Cento. Allenatore dei toscani è Andrea Niccolai, tecnico con alle spalle un importante passato da giocatore a Montecatini, Roma, Forlì, Treviso, Milano e Bologna (Virtus). Capitano dei monsummanesi è il playmaker livornese Tempestini, accanto al quale partono la guardia Tommei, giocatore con mano affidabile sia della media che dalla lunga distanza, e l’ala Maggiotto, figlio d’arte e tiratore con trascorsi a Ferrara. Principali riferimenti vicino a canestro sono Gabriele Giarelli, ala cresciuta a Montecatini ma proveniente da Matera (Serie A2 Silver), e Giorgio Sgobba, ex Mirandola e Montecatini. Dalla panchina escono il playmaker Scarone, la guardia/ala Petrucci e il centro Vannini, prelevato poco più di un mese fa da Empoli. Arbitreranno l’incontro Giuseppe Balducci di Valvasone (PN) e Stefano De Biase di Udine (UD), la palla a due è fissata per le ore 21. Prima della partita verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare la figura di Monsignor Salvatore Baviera, scomparso in settimana all’età di 90 anni. Bolognese di nascita ma centese d’adozione, a lui si devono la costruzione dell’Oratorio di San Biagio e la fondazione della Benedetto XIV.
Michele Manni
Commenta
(Visited 1 times, 1 visits today)

About The Author