Trapani, Ducarello avverte: "Dovremo contenere i punti di riferimento di Scafati"

Si è svolta ieri, a partire dalle ore 17.15, presso la sala stampa Cacco Benvenuti del Pala Conad, la consueta conferenza stampa pre-gara. E’ stata presentata la partita contro la Givova Scafati, valida per la ventitreesima giornata della Serie A2 Citroën girone Ovest. Ha risposto alle domande dei giornalisti presenti il coach della Pallacanestro Trapani Ugo Ducarello.

Ugo Ducarello: «Oggi la struttura della squadra è diversa rispetto al passato, non sono cambiate le gerarchie ma gli interpreti. La difficoltà è quella di trovare il giusto equilibrio considerato che, a causa delle defezioni, qualcuno è costretto a giocare fuori ruolo. Crockett, nonostante abbia alle spalle pochi allenamenti, ha fatto passi da gigante e questa settimana abbiamo provato altre situazioni di gioco per permettergli di inserirsi ancora meglio nelle dinamiche di squadra. E’ ovvio che la sua presenza ci ha portato a cambiare qualcosa anche nelle spaziature ma, da adesso in poi, sarà importante sfruttare la sua verticalità ed il suo dinamismo; è un giocatore che dà energia e intensità difensiva, ha intelligenza cestistica ma non è uno che crea dal palleggio motivo per cui è necessario che venga ben innescato dai compagni. La sconfitta contro Tortona non è semplice da digerire soprattutto perché è arrivata anche a causa di un pallone vagante, ma il bello della pallacanestro è anche questo. E’ stata una settimana discreta dal punto di vista fisico ed abbiamo provato a far recuperare un po’ di energie psicofisiche ad alcuni giocatori. Quella di Ganeto è una situazione a sé stante, il ragazzo sta ancora lavorando a parte e, nonostante stia migliorando a vista d’occhio, la sua presenza a Scafati è fortemente a rischio. La formazione di Perdichizzi, visti i quattro giocatori nuovi, è una squadra diversa rispetto all’andata; possono vantare stazza fisica e talento in tutti i ruoli. Dovremo essere bravi a contenere i loro punti di riferimento Naimy e Jackson senza però distrarci sotto le plance dove ci sono giocatori come Fantoni, Metreveli ed Ammannato. Nonostante tutte le emergenze, io voglio arrivare ai playoff e spero vivamente che i ragazzi possano togliersi questa soddisfazione perché se lo meritano. In conclusione vorrei fare un plauso alla società per l’impegno che sta profondendo nel settore giovanile; gli istruttori lavorano benissimo per provare a far migliorare i ragazzi sia individualmente che come squadra ed i frutti stanno venendo fuori. Vincere un titolo regionale, portando in giro per l’Italia il nome della Pallacanestro Trapani, non è cosa da poco».

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