Trento, Buscaglia: “A Caserta gara molto importante, ma non decisiva”

Buscaglia: “A Caserta gara molto importante, ma non decisiva”

Flaccadori: “Se dovrò marcare Young, cercherò di non tirarmi indietro”

Il coach: “Attenzione alla Pasta Reggia, finora ha raccolto meno di quanto seminato”

Per il nono turno di serie A Beko la Dolomiti Energia Trentino è attesa nel posticipo televisivo di lunedì sera (diretta ore 20.00 su Rai Sport 1, differita per il Trentino Alto Adige martedì sera ore 23.00 su Tnn, 604 del digitale terrestre) dalla Pasta Reggia Caserta. La formazione campana, reduce del peggiore inizio di campionato (0-8) nella storia della Juve Caserta, si presenterà al secondo impegno consecutivo di Forray e compagni in terra campana con assoluto bisogno di vincere e con tante novità: l’ultima in ordine di tempo nella zona pitturata, dove il nuovo tecnico Zare Markovski, chiamato da qualche settimana a rimpiazzare Lele Molin sulla panchina della Pasta Reggia, potrà disporre di Amedeo Tessitori. 

MAURIZIO BUSCAGLIA (coach Dolomiti Energia) “Questa è una gara che per noi presenta tanti motivi di difficoltà. Caserta infatti è una squadra che finora ha raccolto poco rispetto a quanto ha seminato. Nelle ultime gare poi il livello del suo basket è cresciuto tantissimo, come hanno dimostrato le gare con Cantù e Venezia, perse in volata in un caso e dopo essere stati sopra per quasi tutta la partita nell’altro. La Pasta Reggia inoltre ha inserito molti giocatori nel roster nelle ultime settimane, modificando quindi la sua struttura di squadra. Sarà una gara molto importante, anche se non sarà decisiva, né per noi né per loro. Chiaro che battere una squadra che in questo momento sta in fondo alla classifica, per un team come noi che ha come primo obiettivo la salvezza, significherebbe mettere tra noi e loro cinque partite di vantaggio. In questo senso posso dire che vincere lunedì per noi potrebbe valere doppio. Credo che i giocatori lo abbiano capito. E sappiano che tipo di ambiente ci aspetterà a Caserta: in un palazzetto storico, con una tifoseria pronta, carica, e in una settimana particolare. Avere tanti giocatori che abbiano vissuto questo tipo di situazioni potrebbe aiutare, è chiaro. Ma le esperienze si possono anche maturare in corso d’opera, ed è quello che saremo chiamati a fare. Ivanov? E’ un giocatore che ha aggiunto caratteristiche diverse al loro roster e che ha fatto bene da subito. Averci già giocato contro a Brindisi può aiutarci, almeno in termini di presentazione della gara alla squadra”.

DIEGO FLACCADORI: (guardia Dolomiti Energia) “Lunedì troveremo un giocatore come Young. Affrontare chi ha fatto tante gare nella NBA è una bella sensazione. Se mi dovesse capitare l’occasione di marcarlo, cercherò di non tirarmi indietro. Come procede il mio adattamento alla serie A? All’inizio, in allenamento e in precampionato, la fisicità diversa che ho trovato si è fatta sentire parecchio. Poi con il lavoro svolto e la fiducia che ho trovato qui le cose sono migliorate un giorno dopo l’altro. Coach Buscaglia ha continuato a farmi sentire uno del gruppo, ha continuato a parlarmi, a farmi capire che piano piano il mio momento stava arrivando. Quindi sono rimasto tranquillissimo. Il preparatore Lorenzo Taliento mi ha fatto crescere fisicamente. La gara disputata con Avellino quindi non è stata una sorpresa. Più che sorpreso, sono stato contento di come ho giocato, anche se mi è rimasto il dispiacere per non aver vinto la partita, visto che credo fosse alla nostra portata. L’Under 19 della Dolomiti Energia? La squadra è più che buona, direi ottima. Quindi come per la prima squadra, l’obiettivo non può che essere di fare sempre meglio, ogni giorno. L’idea è provare ad arrivare tra le prime quattro del girone per andare direttamente alle finali nazionali: vedremo”.

Ufficio Stampa Dolomiti Energia Basket Trentino

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