Trento in finale scudetto. Buscaglia: "Un applauso ai miei giocatori"

La Dolomiti Energia Trentino è in finale scudetto!

I bianconeri completano l’opera vincendo 84-76 contro i campioni in carica dell’Umana Reyer Venezia e chiudendo la serie sul 3-1: lo fanno al termine di una serata ancora una volta di entusiasmante intensità e spettacolo, risolta negli ultimi 10’ dopo i continui sorpassi e controbreak di un match fra due squadre capaci di regalare al pubblico di una BLM Group Arena uno straordinario spettacolo di alta pallacanestro. La spunta la Dolomiti Energia grazie ai 17 punti con 12 rimbalzi di Hogue, grazie ai 17 di Shields, grazie alle stoccate di capitan Forray e alla compattezza di una squadra intensa in difesa e incisiva in attacco nei momenti cruciali.

Sulla strada dei bianconeri ora, nell’ultimo atto dei playoff di Serie A, c’è l’EA7 Milano: gara-1 è in programma il 5 giugno, la serie al meglio delle 7 partite si sposterà a Trento per gara-3 (9 giugno) e gara-4 (11 giugno): si gioca ogni 48 ore per assegnare lo scudetto 2018. A questo link tutte le informazioni su prelazione e prevendita libera dei ticket per le finali scudetto alla BLM Group Arena.

La cronaca del match. Orfani di Diego Flaccadori, fermato da una lesione al flessore delle coscia sinistra (per la guardia bergamasca si stimano un paio di settimane ai box), i bianconeri partono subito ispirati in attacco, ma devono fare i conti con una Venezia in grande spolvero. Watt e Daye fanno danni in area, Haynes e lo stesso Daye colpiscono dal perimetro: Trento è la garra di Forray (10 punti e 5 assist all’intervallo lungo) e la forza di Hogue (10 con 5 rimbalzi). Le triple in sequenza del capitano, assieme a quelle di Shields e Silins, permettono all’Aquila di chiudere avanti i primi 10’ (25-20), ma nel secondo periodo la musica cambia: i padroni di casa perdono 10 palloni nel parziale e subiscono il rientro e il contro-sorpasso della Reyer, che arriva a metà partita in vantaggio di 5 lunghezze (36-41).

Sono le triple di Silins a spaccare la partita nel terzo quarto: l’ala lettone ne manda a segno tre consecutive che fanno esplodere la BLM Group Arena e che contribuiscono al break bianconero alimentato anche da una schiacciata di Shields e da altri 2 punti di un fantastico Forray. Venezia fa leva sul talento dei suoi esterni per rimanere in scia (62-57 dopo i primi 30’). L’ultimo quarto è un uragano di emozioni: Hogue lo apre facendo scappare i suoi, Venezia tiene botta con Daye e soprattutto con un Johnson quasi infallibile dall’arco (5/7 complessivo per l’americano). A chiudere i conti ci pensano Sutton, Gutiérrez (folle canestro dal 79-74) e Gomes, che fa saltare tutti in piedi con un’affondata con cui mette in un poster un difensore della Reyer e fa cominciare la festa alla BLM Group Arena. Trento per il secondo anno consecutivo è in finale scudetto.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Un applauso ai miei giocatori che sono stati fantastici. Il commento alla partita è anche un commento alla serie: Venezia è sempre stata molto solida, questa sera benché fossimo sempre attaccati alla partita hanno controllato il gioco durante tutto il primo tempo. Però siamo stati compatti, non ci siamo mai disuniti: abbiamo avuto diversi leader emotivi e tecnici in momenti diversi della partita e della serie. In questa gara-4 dopo l’intervallo siamo entrati in campo in maniera diversa, abbiamo fatto ciò che ci serviva e ciò che è servito durante tutta la serie. Voglio fare i complimenti a Walter De Raffaele e alla sua squadra per la solidità e per la continuità che hanno avuto per tutto l’annoè stata una serie di grande equilibrio che ha un vincitore ma nessun perdente»

 

Fonte: Ufficio Stampa Aquila Basket Trento

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