Treofan Battipaglia-Basket Scauri, la sala stampa

Nel postpartita di Treofan Battipaglia-Basket Scauri, abbiamo raccolto le dichiarazioni dei capo-allenatori delle due compagini


COACH SANFILIPPO (Treofan Battipaglia) :

«Abbiamo giocato una gara insufficiente dal punto di vista dell’energia. Eravamo evidentemente molto poco concentrati sulle loro caratteristiche individuali e, alla fine, devo ammettere che il risultato è più che giusto, anzi, direi addirittura clemente vista la nostra prestazione.

Dobbiamo essere più concentrati, anzi, dobbiamo chiedere a tutti di più. I giovani di Scauri, e mi riferisco ai classe 97, 98 e 99, stanno in campo venticinque minuti, picchiano, corrono, sbagliano, vivono e muoiono per la propria squadra.

Dal canto nostro, dobbiamo essere tutti, senza distinzione alcuna tra senior ed under, in grado di capire e decodificare questa intensità, cercando di pareggiarla istante dopo istante, cosa che questa sera non abbiamo praticamente mai fatto.»

Sul pessimo approccio alla gara:

«Venivamo da una settimana complessa, però, alla fine, bisogna comunque provare a metterci una pezza. Dovevamo utilizzare il corpo, cosa che noi non abbiamo fatto.

Eravamo sempre distanti, ci siamo fatti aggredire, surclassare ed il risultato, come dicevo poc’anzi, è giusto. Ed è giusto che la partita sia finita così.»

Su come ripartire dopo il doppio ko:

«Bisogna insistere sui limiti che ciascuno dei nostri giocatori ha. Far capire che nessuno di loro è qui a fare venti su venticinque da tre perché altrimenti non giocherebbero in serie B. 

Dobbiamo ripartire dai concetti prioritari essenziali: catturare i rimbalzi, muoverci in difesa, provare ad essere concentrati nonostante le difficoltà di una squadra chiaramente un po’ corta. 

E’ evidente che siamo corti, lo siamo anche negli allenamenti. Facciamo fatica. Dobbiamo provare ad arrangiarci e ad essere migliori.»

 

COACH SABATINO (Basket Scauri)

«Abbiamo fatto una partita gagliarda, siamo una squadra giovane, con soli tre seniors: Richotti, Serino e Longobardi. 

I ragazzi sono delle scommesse, li abbiamo scelti, lavorano intensamente e noi cerchiamo soprattutto di tirarci fuori il prima possibile dalla zona salvezza. 

Siamo una squadra che può avere alti e bassi, tuttavia, devo riconoscere che alleno un gruppo di ragazzi che lavora davvero duramente.»

Sull’approccio alla gara:

«Negli spogliatoi ho detto ai ragazzi di cercare di essere fin da subito concentrati, di rispettare l’avversario così da poter davvero avere delle chances di portare a casa la partita.

Effettivamente, abbiamo approcciato molto bene ai primi due quarti sia dal punto di vista offensivo che difensivo; siamo stati bravi anche in qualche momento critico del terzo quarto a tenere botta e mantenere la lucidità.

Infine, quello che è stato detto e fatto durante la settimana l’abbiamo proposto opportunamente in campo e questo è ciò che più conta.»

Sui margini di crescita del gruppo:

«I giovani hanno sempre dei margini di crescita. Noi, pian piano, con il lavoro, l’umiltà ed il sacrificio riusciamo a migliorarci perché solo così nella vita sportiva e non si riescono a superare gli ostacoli.»

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About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.