Treofan Battipaglia, sconfitta casalinga con Scauri

La Treofan Battipaglia si arrende al Basket Scauri al termine di una partita che gli ospiti hanno condotto in lungo e in largo


Nulla da fare per la Treofan Battipaglia che non riesce a muovere la propria classifica e cade ancora, questa volta tra le mura amiche del “Palazauli”, al cospetto di uno Scauri troppo più forte e profondo.

Il match si è chiuso sul punteggio finale di 61-75 in favore della compagine laziale.

Top scorer della gara per gli ospiti Davide Serino, autore di una prestazione sontuosa, fatta di 15 punti e 12 rimbalzi in 27 minuti di impiego.

Per Battipaglia da segnalare i 18 punti del rientrante Anumba.

La cronaca

L’esordio casalingo della Treofan vede Simon Anumba alla prima in maglia biancoarancio con i soliti Norcino, Di Capua , Cuccarese e Visentin a completare il quintetto.

Coach Sabatino risponde con Richotti, Marzullo, Manzo, Longobardi e l’espertissimo Serino.

I primi due punti della gara portano la firma di Scauri; a realizzarli è proprio il numero otto ex Agropoli che si iscrive alla contesa senza dover prendere alcuna contromisura di sorta.

Battipaglia non approccia affatto bene e gli ospiti ne approfittano con un break di 0-9, condito dalle realizzazioni di Longobardi.

La carestia offensiva del sodalizio caro al patron Rossini viene interrotta da una “bomba” dai 6,75 di Cuccarese, unico effettivo dei padroni di casa a dare qualche segnale di vita.

Troppo poco, tuttavia, per provare ad impensierire una squadra che dimostra di non aver superato, settimana scorsa, per una mera casualità, le resistenze della corazzata Palestrina.

Gli ospiti continuano a trovare il canestro con continuità, grazie alle penetrazioni di Longobardi che batte sistematicamente i suoi avversari diretti.

Coach Sanfilippo le prova tutte difensivamente, ma ci si mette anche Marzullo con sei punti in rapida successione che costringono il capo-allenatore irpino al time-out sul 5-13.

Al rientro, i giocatori in uscita dalle rispettive panchine si iscrivono alla partita; Santoro è l’uomo in più che non ti aspetti e realizza dalla media due punti importanti per il morale più che per lo scarto numerico vero e proprio.

Nel corso degli ultimi due giri di lancette del primo quarto, è sempre il solito Serino a declamare pallacanestro e a riportare i suoi avanti di sette lunghezze.

I padroni di casa le provano tutte, ma sono poco precisi dalla linea della carità e subiscono persino il “goal”, sulla sirena di fine primo quarto, di un positivo Provenzani.

Al decimo è 15-22 in favore di Scauri.

Il copione del secondo quarto è il medesimo; Battipaglia si affida ancora a Santoro nel ruolo di ala piccola, coach Sabatino lancia nella mischia Casoni e Zolezzi.

I biancoblu’ giocano una pallacanestro sontuosa, mostrando di prediligere la transizione veloce offensiva.

Richotti dirige splendidamente le operazioni in cabina di regia e Battipaglia deve letteralmente ancorarsi ai centri di un Anumba quanto mai letale dai 6,75.

Zolezzi non vuole saperne di fermarsi e, dalla panchina, a dare manforte ci pensa Chakir che, oltre ai centrimetri e alla stazza, mostra di avere persino una buona mano dalla media.

La seconda frazione si chiude sul 29-46 in favore di Serino e compagni.

L’intervallo lungo non è foriero di novità; i padroni di casa ci provano disperatamente, ma gli ospiti sono più tonici e determinati.

Almeno fino alla metà della terza frazione.

Anumba, infatti, è on fire e rimette in partita i suoi ricucendo lo strappo praticamente da solo, sino al -11.

Il pubblico del “Palazauli” comincia a crederci davvero, Scauri sembra meno perfetta nei meccanismi tecnico-tattici di squadra e commette qualche errore di troppo in fase offensiva.

Coach Sabatino è persino costretto alla sospensione.

Al termine del “minuto”, i padroni di casa ci provano ancora; Di Capua ha un tiro apertissimo dalla lunga distanza che stranamente sbaglia.

Scauri sembra poter tornare a respirare e cosi è: l’errore della point-guard di Battipaglia fa da volano al nuovo break dei laziali che, in virtù dei centri del solito Serino e di Provenzani, raggiungono al ventisettesimo il massimo vantaggio di giornata, che vuol dire +20 ospite.

La Treofan non ne ha più e la frustrazione prende il sopravvento; Norcino commette fallo antisportivo ed è un inequivocabile segnale di resa da parte dei padroni di casa che, al trentesimo, inseguono 47-68.

Gli ultimi dieci minuti di gioco sono puro garbage time; cambiano i protagonisti sul parquet, ma non di certo la sostanza del match che si avvia verso i titoli di coda con gli ospiti in controllo totale delle operazioni.

Alla sirena finale, il tabellone elettronico dell’impianto di Via Don Minzoni dice 61-75 in favore di Scauri che ottiene il secondo hurrà consecutivo del campionato di serie B girone D targato Old Wild West.

Qualche passo indietro per Battipaglia che, pur non partendo di certo con i favori del pronostico, dimostra di non aver smaltito al meglio le scorie del derby del “PalaSilvestri”.

Il tabellino del match

TREOFAN BATTIPAGLIA – BASKET SCAURI 61-75 (15-22 ; 14-24 ; 18-22 ; 14-7)

Treofan Battipaglia: Anumba 18, Norcino 11, Filippi 9, Cuccarese 3, Pagano 0, Di Capua 9, Visentin 8, Santoro 3, Spera 0, Federico ne. Coach: Sanfilippo

Basket Scauri: Richotti 10, Chakir 5, Provenzani 13, Serino 15, Marzullo 9, Manzo 8, Mannarelli 0, Okon 3, Longobardi 7, Casoni 0, Zolezzi 5. Coach: Sabatino

 

 

 

 

 

 

 

Commenta
(Visited 246 times, 1 visits today)

About The Author

Carmine Lione Carmine Lione è uno scrittore e giornalista freelance, laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Attualmente iscritto al Corso di Laurea in “Lingue e Culture Straniere” presso l'Ateneo di cui sopra, ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui zerottonove.it. Ha ricoperto l'incarico di Capo Addetto Stampa della società cestistica Polisportiva Battipagliese ed attualmente presta la sua voce per le telecronache del Basket Bellizzi in onda su LiraTv e del Salernum Baronissi per l'emittente SeiTv. Per quanto concerne la scrittura, nel corso della sua esperienza artistica, ha pubblicato due opere: “Tempi Moderni”, raccolta di racconti edita dalla casa editrice Gruppo Albatros Il Filo e “Luce al neon”, primo romanzo autopubblicato.