Trieste, la casa degli Azzurri. Belinelli: "Questo entusiasmo ci fa davvero bene"

Il “Caffè degli Specchi” nella centralissima Piazza Unità d’Italia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del raduno che la Nazionale sta svolgendo a Trieste a partire dal 4 agosto. Gli Azzurri rimarranno nel capoluogo giuliano fino al 2 settembre, giorno della partenza per Berlino, con l’eccezione dei giorni nei quali saranno impegnati nei tornei all’estero (a Tbilisi dal 14 al 16 agosto e a Capodistria dal 21 al 23).
La squadra di Simone Pianigiani affronterà l’ultimo torneo prima dell’EuroBasket 2015 al PalaRubini dal 28 al 30 agosto, opposta a Russia, Georgia e il college americano di Michigan State.
A fare gli onori di casa è stato Giovanni Adami, Presidente del Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia: “Le persone che incrocio in questo periodo mi chiedono quanta fatica stia facendo per ospitare il raduno della Nazionale a pochi giorni dalla conclusione dell’Europeo Under 20 di Lignano Sabbiadoro. Ma quale fatica, rispondo io, si tratta solo di un piacere e di un onore di cui dobbiamo dimostrarci all’altezza. La presenza degli Azzurri nella nostra Regione ci offre una grande opportunità, siamo molto contenti della scelta della Federazione di affidarci nuovamente la fase più importante del raduno in preparazione all’Europeo. Vuol dire che la squadra e lo staff a Trieste si trovano bene, che sono circondati dall’affetto della gente ma non si sentono assediati. Sono tante le attività collaterali in cantiere: il 12 agosto all’allenamento degli Azzurri assisteranno i bambini dei Centri MiniBasket della regione, il 19 è in programma il clinic tecnico tenuto da Luca Dalmonte e Mario Fioretti, a fine mese poi Trieste sarà una tappa del Trophy Tour, l’evento ideato da Fiba e che vede il trofeo dell’EuroBasket esposto in tutte le Nazioni che parteciperanno alla rassegna continentale”.
Ha poi preso la parola Peppe Poeta: “E’ il mio ottavo anno consecutivo in Azzurro, a questa squadra so che posso portare energia, entusiasmo, esperienza. A Trieste come sempre stiamo divinamente e questo è un gruppo che ha un vissuto tattico-tecnico relativo ma è estremamente coeso. Col talento, l’abnegazione e le linee guida di Simone e dello staff tecnico possiamo andare lontano. L’obiettivo è centrare la qualificazione per Rio 2016″.
E’ stato poi il turno di Marco Belinelli: “Siamo un grande gruppo, l’abbiamo dimostrato anche negli anni passati. Siamo consapevoli del talento che ha a disposizione la squadra di quest’anno ma non è vero che di questa Nazionale i leader siamo solo io, Gallinari o Bargnani. A San Antonio ho capito una volta di più che è la forza del gruppo a fare la differenza, è un recupero o una palla rubata a fare la differenza. Non partiamo come squadra da battere ma possiamo fare bene. Colgo l’occasione per ringraziare la città di Trieste ma anche Folgaria e Trento per il calore incredibile che ci stanno dimostrando. Personalmente non c’è niente di più bello che vedere così tanti bambini che vengono ad assistere ai nostri allenamenti per chiederci un autografo”.
Ha chiuso la conferenza stampa Roberto Cosolini, il Sindaco di Trieste: “Bentornati a casa, mi viene da dire, perché come storia e passione per la pallacanestro, Trieste non è seconda a nessuno. Con questo spirito accogliamo la Nazionale, l’auspicio è quello di mettervi nelle condizioni migliori per poi giocare un grande Europeo. Buon lavoro a tutti”.
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