Trofeo Pinto: vince il Martina, MNB piegata in finale

Va al Martina Franca il 20esimo Trofeo Pinto. Piegata in finale proprio la MNB 2012 per 70-65, successo che segue nell’albo della manifestazione quello dell’Amborisa Bisceglie mentre resta un pò di rammarico per la squadra molese per il terzo anno di fila senza il trofeo in bacheca (ultima vittoria nel 2012 nella finale tiratissima con il Molfetta).

Due giorni di basket che comincia Sabato 12 con la prima semifinale tra MNB 2012 e Valentino Basket Castellaneta compagine di serie C che parte forte e spaventa subito Didonna e compagni, trascinata dall’americano Sidney Coleman (proveniente dall’Ncaa). Primo quarto sotto scacco del pivot del roster di coach De Pasquale, autore di tre schiacciate e una presenza costante e minacciosa sotto le plance. Primi 25 minuti in apnea, poi c’è il ritorno forte del roster molese nel corso della terza frazione:ritmo alzato e lavoro ai fianchi degli atleti tarantini, sorpasso che si confeziona al minuto 30 (65-62). Buona regia di Salerno per il Castellaneta ma ultimo quarto lanciato per i padroni di casa che allungano la forbice con le triple di Calò (5 su 9 tentativi), i rintocchi di Bastone (17) e i punti pesanti del capitano (20). A fine gara (92-80) gli uomini in doppia cifra sono 4 – Pavone con 12 punti completa il poker – con le buone prove di Angelini e Biasich – due triple in ritmo – a conferma di una buona codizione fisica.

Nella seconda semifinale tra Martina e Action Now Monopoli esito già deciso dal primo quarto con il roster della Valle d’Itria in fuga (26-7) e la squadra di coach Carolillo mai in grado di impensiere Bergamin e compagni che arrivano senza patemi al minuto 40 con una tripla decina di scarto (80-48).

Pomeriggio di Domenica 13 con le finali e un piccolo cambiamento di programma. La gara per il 3-4 posto viene anticipata alle ore 16.30 per permettere ad atleti, addetti ai lavori e pubblico di poter gustare l’ottavo di finale dell’Italia di Pianigiani. Sul filo di lana sono i baresi ad aggiudicarsi il terzo gradino del podio con le buone prove degli ex Rollo (20) e Manchisi (22), 92-90 Action Now con il tiro del possibile Over Time sputato dal ferro sulla palla di Coleman.

L’Italia asfalta Israele e alle 20 può andare in scena la finale. Ancora una volta è la partenza timorosa e complicata del Mola a rendere il percorso di gara tappezzato di difficoltà. Al minuto 5 poi Musci è costretto a lasciare la contesa per un atterraggio poco stabile del ginocchio, si resta senza pivot di ruolo e il compito di arginare il lungo avversario, Spera, splamato tra Bastone e il positivo Deleone, classe 1997 e davvero una presenza costante sul parquet per intesità di gioco e quantità di rimbalzi conquistati. Primi due quarti Mola male, Martina Franca molto meglio e lo racconta senza bugie il punteggio sui tabelloni, all’intervallo lungo è 33-23 per gli ospiti con un anoressico 3/8 dalla lunetta e un horrorifico 0/11 dalla lunga distanza. Nella ripresa MNB che prova a ricucire il debito ma fatica troppo ad avvicinarsi, con la percentuale al tiro da tre sempre con le polveri bagnate – prima bomba di Calò a segno dopo 13 tentativi -Martina passa a zona e nel corso dell’ultimo quarto sperpera subito il bonus falli, Didonna e compagni con volontà provano a capovolgerla e pur menomati dagli infortuni (distorsione per Angelini e rinsetimento al polpaccio per Pavone) arrivano ad un passo dal roster di coach Russo (65-70). Vittoria Martina dopo il secondo posto della stagione passata e chiusura di serata con le premiazioni: Angela Demetrio, “quota rosa” della dirigenza MNB 2012, a consegnare la coppa per il secondo posto, il presidente Leo Losito l’MVP a Francesco Didonna per la miglior somma di valutazione nella due giorni ed il Sindaco Giangrazio Di Rutigliano assieme ad Armando Pinto ed i suoi tre nipoti il Trofeo per la vincitrice della 20esima edizione accompagnato dal consueto omaggio floreale alla Sig.ra Pinto.

Buon test per coach Cazzorla a due settimane dal bettesimo di fuoco contro il Campli. Adesso non resta che continuare a lavorare sodo in questi giorni che ci separano dalla prima di campionato sperando che i problmi fisici di alcuni ragazzi siano assorbiti in breve tempo, continuando a forgiare la fiducia di questo gruppo giovanissimo che plasmato dall’entusiamo potrebbe stupire in positivo.

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