Troppa Olimpia in Gara 1, Cantù cede al Forum

In Gara 1 dei quarti di finale playoff, la Red October Cantù allenata da coach Marco Sodini cede al Forum ad un’Olimpia Milano troppo più in forma fisicamente e troppo più concentrata mentalmente. I biancoblù escono sconfitti da Assago 105 a 73, senza mai dare l’impressione di essere in partita, salvo per qualche minuto nel primo tempo grazie alla grinta di Culpepper ed ai canestri di Smith e Thomas. Al 40’, questi gli unici tre giocatori canturini in doppia cifra: Smith top scorer con 17 punti, 16 invece e 4 assist per Culpepper. Per l’EA7 di coach Pianigiani decisivi Goudelock e capitan Cinciarini, il primo con 17 punti a referto, il secondo con 15 punti, 6 assist e 23 di valutazione, la più alta del match.

 

LA CRONACA

Coach Pianigiani lascia fuori M’Baye e Theodore per turnover, schierando in quintetto capitan Cinciarini in cabina di regia supportato da Goudelock nello spot di guardia. Micov da “tre” completa lo starting five in compagnia di Kuzminskas e Tarczewski, con quest’ultimo nel ruolo di centro titolare. Coach Sodini dall’altra parte risponde con i soliti cinque: Smith, Culpepper, Chappell, Burns ed Ellis. Primo canestro biancoblù a firma proprio di Ellis, il quale si rifà dopo un piazzato da due punti fallito nonostante il tanto spazio a disposizione. Padroni di casa avanti 11 a 6 dopo tre minuti e mezzo grazie alle due triple in fila di Micov che scaldano subito l’atmosfera del Forum. Neanche trenta secondi dopo coach Sodini chiama time out sul 13 a 6 per l’Olimpia, con l’intenzione di fermare la sfuriata milanese che, tuttavia, non si placa alla ripresa del gioco. Tarczewski si fa sentire nel pitturato segnando un canestro dietro l’altro, seguito dallo spunto grintoso di Cinciarini che appoggia al tabellone il 19 a 6 dopo 5’. Red October in totale confusione, Olimpia scatenata con Kuzminskas che trova due punti pesanti con tanto di fallo subito. L’ala lituana completa dalla lunetta il gioco da tre, portando i biancorossi sul 22 a 7. Cantù non riesce a scuotersi, subendo altri punti pesanti ancora una volta dal veterano Micov. Ma proprio quando Milano vola sul 29 a 11, massimo vantaggio (+18), ecco che i biancoblù tirano fuori finalmente la grinta che li contraddistingue con gli spunti di Smith e Culpepper. In un lampo, i due americani di Cantù siglano un mini-parziale di 5 a 0 che permette ai brianzoli di restare in scia. Sulla sirena di fine primo quarto, però, ad aiutare i locali ci pensa Jerrells, autore del jumper che chiude il quarto sul 33 a 18. In avvio di secondo periodo subito una tripla importante di Smith ed un canestro di splendida fattura da parte di Cournooh: la formazione canturina parte forte, ricucendo parzialmente lo strappo iniziale grazie anche ad una palla persa di Abass – ennesimo ex dell’incontro – per infrazione di passi. Time out Pianigiani, Milano distratta. Ma la reazione dell’Olimpia non tarda ad arrivare: Gudaitis si fa sentire in difesa, stoppando Crosariol e dando un segnale ai lunghi canturini, mentre Kuzminskas risponde alla tripla di Thomas che era valsa a Cantù il momentaneo -7 (35-28). Al parziale biancoblù, 10 a 2 ad inizio secondo quarto, i meneghini rispondono con un contro-parziale di 13 a 2 che nell’arco di tre minuti e mezzo riportano la formazione sponsorizzata Armani sul +17 (48 a 31). A riaccendere la luce in casa Red October dopo il lungo black out ci pensa Chappell, autore di due punti che ridanno ossigeno alla squadra di coach Sodini. Ma lo spunto del capitano biancoblù serve a ben poco perché, un instante dopo Kuzminskas sigla il +20 con una tripla chirurgica. 53-33 ad un minuto e mezzo dalla fine del primo tempo. Nel finale Smith e Burns accorciano le distanze, chiudendo al 20’ sul 55 a 39. Alla pausa lunga nessun canturino in doppia cifra, per Milano invece ci sono i 10 punti di Micov ed i 12 di Kuzminskas. Partenza favorevole a Cantù che, dopo tre miseri secondi, riesce subito a realizzare due punti grazie ad una clamorosa palla rubata. Culpepper, però, poco dopo spreca facendo 0 su 2 dalla lunetta. Red October con gli occhi della tigre: “bomba” a bersaglio di Smith e “canestrissimo” di Burns nonostante il precario equilibrio ed il fallo subito. L’italo americano fa -11 (57-46) ridando speranza ai suoi ed al settore ospite, sempre caldissimo sugli spalti di Assago. Altro black out canturino, biancoblù in grande difficoltà nel difendere e Milano ne approfitta con un mini-parziale di 5 a 0 che induce coach Sodini a chiamare subito un time out per evitare ulteriori danni come accaduto nel primo quarto. Al rientro in campo Burns e Thomas tirano fuori gli artigli sotto canestro, riportando sotto Cantù. Quest’ultimo va a referto con una gran schiacciata, aumentando i decibel dei tanti tifosi canturini presenti al Mediolanum Forum. Red October che deve comunque inseguire, con ancora tanti punti da recuperare: 65-51 al 24’. Vantaggio biancorosso che si fa più pesante quando Goudelock riporta nuovamente Milano sul +18 (72-54). Poco dopo un Culpepper troppo nervoso viene sanzionato con un fallo tecnico per le reiterate proteste, graziato più volte in precedenza dalla terna arbitrale. A 2’ dalla fine del terzo quarto l’Olimpia tocca ancora il +20 grazie a Micov, che diventa +23 (81-58) con i cinque punti in fila di Pascolo. Altra batosta per Cantù con un altro canestro pesante di Jerrells sulla sirena di fine quarto: l’esterno biancorosso in maglia numero cinquantacinque allunga sul +26, affossando la Red October. 84-58 al 30’. Nel quarto periodo Cantù passa a zona, tentando il tutto per tutto per evitare una lezione troppo severa quanto immeritata. Ma la furia dell’Olimpia non si placa: Bertans e Jerrells portano i padroni di casa sul +33, 91-58 a otto minuti e mezzo dal termine del match. Per la Red October è buio pesto: Pascolo fa +35 prima del sessantesimo punto canturino che arriva soltanto dopo 33’ di gioco. Ci pensa dunque Ellis a tirare su il morale ai brianzoli, segnando tre canestri uno dietro l’altro, che non limitano comunque il passivo a causa dei 100 punti raggiunti dall’EA7 a poco meno 3’ dalla fine. Di Jerrells il centesimo punto milanese. Cantù alza bandiera bianca, coach Sodini butta nella mischia anche Maspero per far rifiatare i suoi lunghi in vista di Gara 2. Brutta botta per la Red October che si consola comunque con lo splendido tifo dei suoi sostenitori, scatenati in curva nonostante il cospicuo svantaggio nel risultato. Scambio di canestri nel finale tra Abass e Culpepper, finisce 105 a 73. I biancoblù torneranno in campo per Gara 2 lunedì 14 maggio, sempre al Forum, palla a due alle ore 20:30.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-RED OCTOBER CANTÙ 105-73 (33-18, 22-21, 29-19, 21-15)

MILANO: Goudelock 17, Micov 12, Vecerina 1, Pascolo 7, Tarczewski 8, Kuzminskas 12, Cinciarini 15, Cusin 2, Abass 2, Bertans 11, Jerrells 14, Gudaitis 4. All. Pianigiani

CANTÙ: Smith 17, Culpepper 16, Cournooh 6, Parrillo, Tassone n.e., Crosariol 4, Maspero, Chappell 2, Burns 9, Thomas 10, Ellis 9. All. Sodini Arbitri: Lanzarini, Sardella, Di Francesco Spettatori: 9396

Commenta
(Visited 24 times, 1 visits today)

About The Author