Tutto sulla seconda giornata di Coppa Italia, Banks MVP indiscusso

37 punti e molteplici falli subiti per il leader indiscusso di Brindisi. Nulla però da togliere al resto della squadra, in primis ai lunghi (Sutton,Brown,Stone), autori di una prova difensiva sontuosa su Pierre, Bilan, Evans, specie nel primo quarto nel quale propiziano un 4-13 di parziale. Pozzecco stride i suoi, prende un tecnico dopo appena 5 minuti di partita ed inserisce Gentile e Jerrels per aumentare la pericolosità da tre punti (una sola conclusione tentata nei primi 10′). Tuttavia, il leitmotiv offensivo di Sassari, per l’intera partita, sarà il post basso dell’ala forte o del centro di turno, che caricano di falli i loro difensori; saranno loro, soprattutto nel secondo tempo, a innescare le conclusioni dall’arco dopo aver calamitato su di sé il raddoppio di un piccolo.

I piccoli,appunto; Banks fa reparto da solo, anche perché è stato impiegato 37 minuti su 40; ma Thompson e Martin nei momenti caldi della gara hanno risposto presente e con il loro apporto offensivo sono risultati determinanti. Vitucci e i tifosi brindisini (gemellati con i pesaresi) possono sognare in grande.

 

Il tabellino:

Sassari (Pierre 21, Jerrels 20, Spissu 15, Vitali 2, Coleby 2, Bilan 8, Evans 12).

Brindisi (Banks 37, Martin 14, Brown 2, Sutton 10, Stone 9, Thompson 10, Gaspardo 6, Zanelli 3).

Brescia – Fortitudo Bologna 73:76

 

Scende la notte su Pesaro e si raffreddano le mani degli atleti sul parquet (7/27 Brescia, 5/13 Bologna); atmosfera caldissima invece sugli spalti con la Fossa e gli Irriducibili che danno prova di grande attaccamento alle rispettive squadre. Anche qui grande equilibrio durante tutto il match, ma mentre la Fortitudo si appoggia molto sul 5 in campo (Sims o Mancinelli) Brescia predilige azioni “da campetto” con i suoi esterni (Vitali, Moss e Landsdowne). La svolta arriva a quattro minuti dal termine con l’espulsione per cinque falli di David Moss; Bologna coglie l’attimo e piazza l’allungo. La squara di Esposito si rifa sotto e arriviamo così all’ultimo minuto sul più tre per i romagnoli (74:71); Aradori rischia un artisportivo-beffa, la terna arbitrale lo grazia e concede solo un viaggio in lunetta ad Horton che non sbaglia (74:73); La Germani spende fallo su Fantinelli ma le sue mani non tremano (76:73); mancano 10 secondi al termine quando Zerini, convinto di aver subito fallo, butta via il pallone e con esso tutti i sogni posti nel cassetto.

 

Il tabellino:

 

Brescia (Vitali 14, Horton 6, Laquintana 6, Zerini 3, Lansdowne 15, Moss 7, Abbass 10, Cain 4, Trice 0, Sacchetti 8.

 

Bologna (Fantinelli 11, Robertson 2, Sims 17, Aradori 16, Ed Daniel 0, Leunen 7, Cinciarini 14, Stipcevic 0, Mancinelli 9)

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Martino Ruggiero Nato a Taranto, trasferito a Roma tre anni fa per inseguire il mio sogno e per studiare Giurisprudenza, 21 anni. Seguo qualsiasi sport da quando sono nato. Per la pallacanestro ho fatto il giocatore, l'allenatore e il telecronista ma i tasti più consumati del mio telecomando sono quelli che mi portano al calcio. Amante delle storie sportive, da raccontare, da leggere e da ascoltare. Appassionato di viaggi, non conosco un stato d'animo diverso dall'ottimismo.