U19: l'Aesis 98 Jesi è campione regionale

L’Aesis ’98 Jesi, allenata dal duo Pisconti-Audino, si è laureata ieri Campione Regionale nella categoria Under 19: in finale la formazione biancoblù ha sconfitto il Basket Giovane Pesaro per 57 – 50 nel terzo atto di una sfida iniziata già dal girone di qualificazione. Partita molto strana quella che è stata giocata ieri sul parquet del PalaPanzini di Senigallia con entrambe le squadre (i due migliori attacchi di tutto il campionato) che si sono fermate entrambe sotto quota 60. Dopo una prima metà gara in perfetto equilibrio, terminata sul 26 pari, è stato il terzo quarto a scavare il solco decisivo in favore degli jesini che, negli ultimi 10’ hanno toccato anche il vantaggio in doppia cifra, con una serie di triple firmate da Candi, Fava e Martellini. Nella bagarre finale Pesaro ha provato un timido tentativo di reazione ma i nostri hanno saputo amministrare il vantaggio accumulato, potendo far esp lodere tutta la loro gioia al suono dell’ultima sirena.

Questa vittoria è stata confezionata da tutto il gruppo con ogni singolo giocatore protagonista nell’atto finale, portando un mattone importante nella conquista del titolo regionale; titolo che arriva al termine di una cavalcata bellissima con sole 3 sconfitte all’attivo a fronte di 18 vittorie di cui le prime 13 consecutive e con un gruppo che, nelle partite decisive, ha mostrato tutto il suo carattere. Menzioni speciali per Michele Mosca, assente nella finale di ieri di Senigallia per motivi scolastici ma che per tutto l’anno ha fornito il suo contributo condividendo la gioia finale con tutti i compagni di squadra e tutto lo Staff tecnico e dirigenziale, e per Federico Rossetti, sfortunato nel corso della stagione dove si è rotto il legamento crociato ma che ha continuato ad essere tutti i giorni in palestra ed in panchina per sostenere i suoi compagni e garantire il suo, comunque importantissimo, apporto.

In conclusione, resta una vittoria di tutti i ragazzi e di tutto lo staff che, guidati saggiamente e con tantissima passione da Coach Salvatore Pisconti, ha saputo superare tutti i momenti di difficoltà rispondendo sul campo e conquistandosi meritatamente questo riconoscimento.

Questo il tabellino della finale.

AESIS ’98 JESI – BASKET GIOVANE PESARO  57 – 50 (12 – 11; 26 – 26; 41 – 33; 57 – 50)

JESI: Mosca M. NE, Galiano NE, Candi 17, Montanari 6, Fava 11, Wete 4, Rossetti NE, Martellini 5, Gherardi 6, Delfino 4, Ferrante, Cecchetti L. 4. ALL. Pisconti S. ASS. Audino C. ACC. Mosca E.

PESARO: Gentiletti, Nicolini 6, Laddomada 7, Lanci 22, Bonini 4, Cecchetti R. 6, Giordano 3, Mingucci 2, Giudici, Agostini. ALL. Romanelli ASS. Santinelli.

Parziali: 12 – 11; 14 – 15; 15 – 7; 16 – 17.

Questo il commento finale di coach Salvatore Pisconti: “Il ringraziamento principale va ai ragazzi, i veri artefici di questo successo che ci hanno creduto fino in fondo e lo hanno voluto a tutti i costi; per loro è stata una grande occasione di crescita ed hanno avuto la possibilità di confrontarsi e dire la loro per tutto l’anno, costruendo un gruppo vero dove le individualità si sono rese disponibili alla Squadra. Un ringraziamento va anche ad Emanuele Mosca e a Carletto Audino, due preziosissime spalle e parti importanti del gruppo che hanno portato il loro contributo e sono stati molto vicini a me ed alla squadra. Il confronto, aperto e democratico, che c’è stato per tutto l’anno è stato sicuramente costruttivo nel raggiungimento dell’obiettivo ma è stato fondamentale anche per la mia esperienza personale. Questa vittoria è il coronamento di un percorso lungo e tortuoso ma che alla fine ci ha regalato una grande gioia che vogliamo condividere sia con la Società che ci ha dato la possibilità di fare questo campionato, sia con i genitori dei ragazzi, parte importantissima perché, oltre ad averci sempre seguito in tutte le partite, sono stati esemplari nel comportamento avuto con lo Staff e con i ragazzi stessi, aspetto fondamentale nella costruzione del gruppo. Il lavoro intrapreso quest’anno spero sia solo un primo passo per tutti perché solo con il tempo e la dedizione si può continuare a migliorare, non solo sul profilo tecnico e tattico, ma anche umano e comportamentale; ci sono stati momenti difficili ma ci hanno aiutato a crescere ed a maturare, processo che può avvenire a qualsiasi età. L’augurio che faccio a tutti è che questa sia solo la prima di una lunga serie di risultati ottenuti, mantenendo sempre questa determinazione e questa voglia di sacrificarsi, ingredienti imprescindibili ne l raggiungimento di questi traguardi. In conclusione, posso dire certamente che, a livello personale, è stata una prima esperienza molto positiva culminata con la conquista di questo titolo”.

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