Udine, le prime parole in bianconero di coach Ramagli

Il PalaCarnera è stato il teatro del primo contatto con la città di Udine di coach Alessandro Ramagli. Numerosi giornalisti, due tv che hanno trasmesso in diretta la conferenza stampa, alcuni tifosi tra cui il Settore D. Il nuovo condottiero bianconero ha catturato l’attenzione. Di tutti. “Non potevo dire di no – dice Ramagli -. Udine è tornata ad essere una città del basket grazie al presidente Alessandro Pedone e al gm Davide Micalich che nel corso di questi anni hanno fatto un grande lavoro”.

Questo il comunicato ufficiale della società friulana:

Apu GSA Udine è lieta di annunciare di avere raggiunto un accordo per la prossima stagione 2019/20 con coach Alessandro Ramagli. Tocca, quindi, all’esperto tecnico livornese prendere il timone della squadra friulana dopo una stagione appena conclusa agli ottavi di finale dei play-off. A Ramagli viene affidato il compito di ridare slancio al progetto bianconero con rinnovato entusiasmo in vista di una nuova annata sportiva da vivere da protagonisti, con un pubblico importante che spinge alle spalle. La carriera del neo condottiero bianconero è contraddistinta da tappe di rilievo. Il coach classe 1964 comincia ad allenare nella sua Livorno in giovane età, partendo dal settore giovanile, e la prima esperienza da capo allenatore della prima squadra del Don Bosco si registra nel 1999. Nell’estate del 2000 si trasferisce a Biella in LegaDue per fare il vice di Marco Crespi e la formazione piemontese raggiunge la promozione in serie A1. Nel 2001, Ramagli diventa capo allenatore proprio di Biella dove resta in sella fino al 2006: in questi anni, porta i biellesi per due volte ai play-off. Nel gennaio 2007, Ramagli va a Pesaro al piano inferiore e contribuisce in prima persona al ritorno dei marchigiani nella massima serie. Quindi le esperienze di Treviso e Reggio Emilia in Legadue prima di approdare a novembre 2010 a Teramo dove rimane fino al 2012 in serie A. Dal 2012 al 2015 ritorna nella seconda serie, a Verona, con cui vince la Coppa Italia 2015. Nel 2015-2016 va alla Mens Sana Siena ancora in A2. Nel 2016 è il prescelto per la rifondazione della Virtus Bologna dopo la retrocessione dalla serie A e centra la doppietta campionato – Coppa Italia cogliendo una promozione tanto attesa quanto complicata per la numerosa concorrenza. Lascia le Vu Nere in serie A e nel corso del 2018-2019 allena a Pistoia, ancora nella massima serie. Ora, dunque, l’approdo a Udine per contribuire con la sua competenza, esperienza e professionalità a portare il più in alto possibile l’Apu GSA.

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE PEDONE
“Ripartiamo da un allenatore di comprovata esperienza che non ha bisogno di presentazioni. La nostra scelta è caduta su Ramagli perché si tratta di un coach di serie A, che in A2 ha fatto benissimo in piazze esigenti e competenti. L’arrivo di Ramagli testimonia il nostro desiderio di rilanciare immediatamente partendo dalla scelta di un allenatore che certifichi la nostra continua voglia di crescita e consolidamento, cosi come avevo promesso a campionato appena terminato. Ramagli è la prima pietra su cui costruiremo l’APU GSA 2019/20 e sono certo che si integrerà alla perfezione in una piazza che in questa stagione ha dimostrato ancora una volta l’amore per la pallacanestro e per la sua squadra. Benvenuto a coach Ramagli a nome di tutta l’Apumania”

Fonte: Ufficio Stampa Apu GSA Udine

Commenta
(Visited 41 times, 1 visits today)

About The Author

Enrico Pecci Classe ’96, proveniente da quel favoloso luogo chiamato Marche (provare per credere), studente di Scienze della Comunicazione ed appassionato di calcio quanto di basket. Collaboratore per nba24.it e tuttobasket.net, sognando un futuro in cui scrivere di sport, basket e calcio in particolare, sia un lavoro oltre che una passione. Appassionato di basket sin dai primi passi mossi nel parquet dal Re, King LeBron James. #IPromise.
Per Info