Con Udine la rimonta del Fanola si ferma a metà

Fanola San Martino – Delser Udine  47-64

LUPE SAN MARTINO: Beraldo 3, Fietta 15, Amabiglia 5, Scappin 6, Boaretto, Martini, Brutto, Crocetta, Profaiser, Pettenon 6, Keys 10, Milani 2. All. Tomei.
LIBERTAS BASKET SCHOOL: Bianco 5, Ciotola, Beltrame, Mancabelli 2, Sturma 12, Mio 4, Vicenzotti 2, Pontoni 2, Da Pozzo 7, Rainis 5, Romano ne, Ofomata 25. All. Medeot.
ARBITRI: Menegalli di Grezzana (VR) e Semenzato di Mirano (VE).
PARZIALI: 9-17, 18-39, 37-50.
NOTE: Fallo tecnico alla panchina Fanola (38′). Espulso: Tomei (38′). Nessuna uscita per 5 falli. Tiri liberi: San Martino 6/10, Udine 15/20.

Nel match casalingo con la Delser Udine il Fanola si sveglia tardi: non basta un generoso tentativo di rimonta nel secondo tempo per raddrizzare una partita che le friulane sono state brave a indirizzare fin dalle prime battute.

Polveri bagnate per le padrone di casa in avvio di gara, mentre dall’altra parte Udine va a bersaglio dall’interno dell’area pitturata (2-9 al 5′). Ofomata è già a quota 9 punti personali, quando al 7′ coach Tomei è costretto al timeout sul 5-15. Le cose però non sembrano cambiare nel secondo quarto, le giallonere continuano a trovare grandi difficoltà in attacco e scivolano anche a -21 (16-37 al 19′), sotto i colpi di un’ottima Sturma.

Dopo l’intervallo, tuttavia, il Fanola rientra in campo con piglio diverso. Una maggiore aggressività in difesa permette di contenere in maniera migliore le avversarie, e dall’altra parte finalmente la palla entra nel canestro: è Pettenon a segnare da fuori il -13 al 25′ (27-41). Entra in partita anche il pubblico, e grazie ai rimbalzi di Keys (ben 20, di cui la metà solo nel terzo quarto) e alle triple di Scappin e Amabiglia le padrone di casa sono di nuovo a -10 sul 35-45 (28′).

Nell’ultimo periodo però è ancora Ofomata (25 punti e 13 rimbalzi) a tenere a distanza le giallonere, nonostante le resistenze di Fietta che segna 9 dei 10 punti locali all’interno della quarta frazione. Il Fanola è sempre lì, ma manca il guizzo per completare la rimonta, e nel finale qualche fischio contrario costa anche l’espulsione per proteste a coach Tomei. Finisce 64-47, con Scappin e compagne che comunque si presentano al turno di sosta con la salvezza già certificata dalla matematica, e la qualificazione ai playoff vicina.

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