Ultimi due minuti fatali per Trieste contro Matera

Una sconfitta che fa terribilmente male: si riassume così –  in poche parole –  il risultato del “PalaSassi” di Matera. L’Alma-Agenzia per il Lavoro Trieste si arrende nel finale alla Bawer, con l’84-83 frutto di una gestione poco lucida nei minuti conclusivi da parte dei biancorossi, avanti di nove punti a 120 secondi dalla fine ma più in generale costantemente in vantaggio lungo tutto il corso del match.

L’Alma si dimostra propositiva ed efficace in attacco già dalle prime battute: è 5-11 Trieste al 3’, dopo l’alley-oop sull’asse Nelson-Parks. Con un Lestini abile a infilare 8 punti in tre minuti, la Bawer si riavvicina successivamente con il 2/2 di Mastrangelo in lunetta dopo l’anti-sportivo sanzionato a Landi. E’ in questo modo che si materializza il -1 a metà di primo quarto (12-13), con i giuliani che successivamente riescono a servire efficacemente Parks in pitturato con due assist (uno a testa per Prandin e Bossi). Nuovamente Lestini (17 punti per lui nel solo primo quarto) permette ai padroni di casa di tornare in scia dell’Alma, pareggiando i conti proprio sulla sirena di primo quarto sul 23-23.

Il 4/4 di Parks in lunetta nei primi 60’’ di seconda frazione sembra indirizzare nel modo giusto l’inizio di periodo per Trieste: i biancorossi subiscono però un piccolo break di 5-0 con Chase e Lestini, trovando subito dopo il primo vantaggio della partita al 12’ (28-27). Con una maggiore presenza in area pitturata, gli ospiti hanno in Parks il terminale offensivo di maggior efficacia in questa fase della partita: sul +4 al 14’, Trieste conferma il proprio buon momento conquistando anche otto lunghezze di vantaggio (28-36) e, sfruttando la verve di Canavesi (due canestri di fila per lui), chiudendo alla pausa lunga con sei punti di gap (38-44).

Il 4-0 di break repentino alla ripresa del match consente all’Alma-Agenzia per il Lavoro di scappare sul +10 dopo un minuto, raggiungendo successivamente il 43-55 grazie alla “bomba” imbucata da Baldasso e da due punti in contropiede di Prandin. Sul lato lucano torna a segnare Hubalek, prendendosi carico di gran parte delle azioni offensive della Bawer (50-55), Trieste ha però in Pipitone e Pecile (quattro punti consecutivi per entrambi) i due migliori effettivi per andare anche sul +13 al 27’. L’Alma chiude con otto punti di vantaggio al 30’, accelerando sul 60-73 in apertura di ultimo periodo: ma, nonostante il +9 a due minuti dal termine (72-81) i biancorossi non riescono a mettere al sicuro il risultato, permettendo invece un incredibile ritorno di fiamma da parte dei padroni di casa. Dapprima l’8-0 di parziale Bawer (due conclusioni pesanti di Chase) regala il -1 ai lucani a 1’20’’ da giocare; Pecile fa 2/2 in lunetta (80-83) ma da quel momento in poi l’Alma non riuscirà più a segnare, subendo invece un ulteriore 4-0 di break con Hubalek e Corral, per il +1 interno a 20’’ dal termine. L’ultima azione offensiva è sfavorevole a Trieste, con la tripla frontale tentata da Prandin che si spegne sul primo ferro.


Bawer Matera-Alma Agenzia per il Lavoro Trieste 84-83 (23-23, 38-44, 58-66)

Bawer Matera: Chase 19, Mastrangelo 4, Corral 2, Cantagalli 9, Lestini 28, Dagostino ne, Bertocco, Loperfido ne, Zaharie, Hubalek 22. All.Ponticiello

Alma Agenzia per il Lavoro Trieste: Parks 22, Bossi 2, Coronica 2, Nelson 5, Pecile 18, Baldasso 5, Landi 3, Prandin 10, Pipitone 9, Canavesi 7. All.Dalmasson

 

Alessandro Asta

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