Umana Reyer, parla coach Liberalotto: "Saremo una squadra ad assetto variabile"

Completata la prima squadra femminile dell’Umana Reyer a più di un mese dal raduno, lo sguardo di coach Andrea Liberalotto è già rivolto alla prossima stagione sportiva che vedrà la formazione orogranata impegnata sia nel campionato di serie A che in Eurocup. Un doppio impegno stimolante e ambizioso per far fronte al quale è stata allestita una squadra in grado di alternare diverse soluzioni a seconda delle esigenze come spiega il tecnico orogranata prossimo alla sua quinta stagione da head coach della prima squadra femminile dell’Umana Reyer.

“Abbiamo cambiato solo tre giocatrici ma in realtà i nuovi acquisti ci consentiranno, a seconda dei casi, di mutare in un certo senso il nostro assetto – spiega Liberalotto – questo perché grazie alla duttilità di Karima Christmas, utilizzandola da tre o da quattro, avremo la possibilità di alternare quintetti alti a quintetti piccoli. Questo ci consentirà di avere più frecce al nostro arco a seconda anche delle caratteristiche delle avversarie che andremo ad affrontare. Di conseguenza cresceranno anche responsabilità e opportunità delle italiane, che saranno chiamate ad alzare il loro livello. E’ infatti innegabile la qualità molto alta delle tre straniere ma nel contempo questo modo di giocare ci permetterà di affidare responsabilità importanti anche alle altre. A livello di identità, l’idea generale è quella di riuscire ad avere una squadra aggressiva, umile e che abbia sempre una gran voglia di vincere. Ovviamente il tutto si concretizzerà più facilmente se troveremo subito un buon amalgama. Come per la prima squadra maschile dell’Umana Reyer, anche nel nostro caso alla base del lavoro c’è la continuità di un progetto tecnico. Mi piacerebbe per questo che durante l’anno le italiane diventassero sempre più dei punti di riferimento per la squadra. Parallelamente spero di poter far assaggiare il campo anche alle giovanissime che saranno aggregate. Senza dimenticare che quest’anno oltre al campionato saremo anche impegnati anche con l’Eurocup. Rispetto all’Adriatic League, in Eurocup fin da subito ci troveremo ad affrontare squadre molto forti che ci metteranno a dura prova. Ci piacerebbe riuscire a passare il primo turno ma non è un girone facile quello che ci è capitato per cui ogni partita sarà importante. Sicuramente, a prescindere da quelli che potranno essere i risultati, dovremo in ogni caso far tesoro del bagaglio di esperienza che la coppa ci permetterà di maturare. Vogliamo giocare per migliorarci in funzione del campionato e fare in modo che le ragazze arrivino nelle migliori condizioni psicofisiche a marzo. Questo dovrà essere il nostro principale obiettivo”.

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