Un Fanola a ranghi ridotti cede all'Alpo

San Martino – Ecodent Point Alpo  46-60

LUPE SAN MARTINO: Morpurgo 5, Beraldo 7, Fietta 7, Busnardo 2, Amabiglia 6, Scappin, Martini 2, Brutto 2, Pettenon 5, Milani 10, Vettore. All. Tomei.
ALPO BASKET: Vespignani 6, Toffali 3, Borsetto 4, Viviani ne, Zanella ne, Bottazzi, De Gregorio 8, Dzinic 24, Zanardelli 4, Granzotto 5, Villarini, Reani 6. All. Soave.
ARBITRI: Di Marco di San Giovanni Teatino (CH) e Mura di Cagliari.
PARZIALI: 15-18, 31-33, 39-52.
NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri liberi: San Martino 6/11, Alpo 15/26.

Dopo tre vittorie consecutive il Fanola cade nello scontro diretto casalingo con l’Alpo, e si fa raggiungere al 7° posto in classifica proprio dalle veronesi. Sulla prova delle giallonere ha pesato non poco l’assenza di Jasmine Keys, già a Ragusa con il Fila per la sfida di A1 in programma domenica, e non hanno certamente aiutato gli infortuni a Busnardo e Scappin in un quadro generale che vedeva già diverse acciaccate tra le padrone di casa.

Sin dall’avvio l’Alpo prova ad approfittare dell’assenza di Keys andando sotto canestro da Dzinic. San Martino invece cerca di sfruttare l’arma della velocità, e nonostante al 6′ perda Busnardo per una botta al ginocchio, prova a rimanere avanti con il gioco da tre punti di Morpurgo (11-10). Il finale di frazione è però favorevole alle veronesi, 15-18 il punteggio al 10′.

Nella prima metà di gara l’Alpo trova tutti i suoi punti dall’interno dell’area pitturata o dalla lunetta, e nel secondo periodo prova ad allungare (19-26 al 13′, con Dzinic già a quota 14). Il Fanola prova a riavvicinarsi con Pettenon e Amabiglia (26-29), e anche se le padrone di casa devono temporaneamente rinunciare anche al capitano Scappin per una fortuita ma dolorosa gomitata, all’intervallo sono ancora pienamente a contatto: 31-33.

L’equilibrio permane fino a metà del terzo periodo, quando le ospiti tentano la prima vera fuga con 5 punti consecutivi di Granzotto (36-46). Nonostante una positiva Milani, in attacco San Martino non riesce più a trovare la via del canestro e rimane all’asciutto per più di 6′, chiudendo la frazione sotto di 13 lunghezze: 39-52.

Nel quarto periodo il Fanola prova ad accelerare le conclusioni, ma non ha fortuna. Il punteggio delle giallonere rimane fermo per altri 6′, consentendo alle avversarie di allungare definitivamente (39-59 al 36′). Da segnalare comunque l’esordio in A2 di Maria Sole Vettore: minuti in campo con personalità e senza paura per l’atleta classe 2000. Finisce 46-60, e le giallonere possono già iniziare a pensare al prossimo impegno, ancora in casa ma stavolta di domenica contro Civitanova Marche.

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