Un finale da brivido sorride all'Olimpia Milano, battuto il Maccabi Tel Aviv

Primo ballo dell’Eurolega 2016/17 anche per l’Olimpia Milano, che inizia la competizione ospitano il Maccabi Tel Aviv, in una sfida che negli anni ’70 e ’80 spesso era decisiva per la Coppa dei Campioni. Coach Repesa deve fare a meno di un pezzo importante del roster come Rakim Sanders, fermato da una brutta influenza; recuperati, invece, Raduljica e Dragic dagli acciacchi alle caviglie. Il Maccabi si presenta a questa sfida senza il nuovo acquisto Quincy Miller, che ha subito un bruttissimo infortunio al ginocchio e dovrà stare fermo per circa 6 mesi.
L’inizio di partita vede come protagonista Ricky Hickman, ex della partita, che mette subito 5 punti nei primi tre minuti di partita. Gli ospiti rispondono con il reparto piccoli, ovvero Devin Smith ed Andrew Goudelock, che fa rimettere loro la testa avanti. Il problema principale dell’Olimpia si chiama Malik Zirbes, che sotto canestro mette in grosse difficoltà Macvan, costringendolo a due falli in breve tempo. Repesa decide di giocare la carta Raduljica, che parte piano offensivamente ma in difesa dà un contributo molto consistente. La partita scorre sui binari dell’equilibrio, e in campo traspare una certa frenesia da entrambe le parti: McLean e Ladesberg riescono a trovare entrambi belle giocate personali, ma il primo tempo si chiude in perfetta parità a quota 44 punti. Il terzo quarto si apre, come nel primo, nel segno di Hickman: l’ex UNC Greensboro trascina Milano a +7, mentre Zoran Dragic fa esplodere il Forum dando il massimo vantaggio ai padroni di casa a quota +9. L’EA7 sembra avere in mano la partita: due giocate di assoluto livello di Alessandro Gentile permettono alle scarpette rosse di chiudere il terzo periodo in vantaggio 72-65. Il quarto periodo sembra decretare una solida vittoria dell’Olimpia, che trova un protagonista inaspettato come Davide Pascolo, il quale con 4 punti consecutivi sembra mettere la parola fine sul match. Guai però ad alzare le mani dal manubrio quando hai contro Goudelock: l’ex Lakers, infatti, si carica letteralmente la squadra sulla spalla e riporta il Maccabi a -1 con 8 secondi sul cronometro. Hickman si conquista i tiri liberi che potrebbero voler dire vittoria: 1/2 e Goudelock pesca direttamente dalla rimessa Landesberg, clamorosamente solo sotto canestro, che viene però cancellato da una stoppata di McLean sulla sirena: vittoria all’ultimo respiro per Milano, un grande Maccabi cede solo all’ultimo secondo.

EA7 MILANO 9997 MACCABI FOX TEL AVIV

Parziali: 25-24 ; 19-20 ; 28-21 ; 27-32

Tabellini

Milano: McLean 4, Gentile 12, Hickman 22, Kalnietis, Raduljica 15, Dragic 11, Macvan 18, Pascolo 7, Cinciarini 2, Abass n.e., Cerella n.e., Simon 8.

Tel Aviv: Goudelock 27, Rudd, Seeley 9, Smith 18, Yivzori n.e., Mekel 2, Pnini, Ohayon 5, Landesberg 15, Alexander 2, Iverson 6, Zirbes 13.

Commenta
(Visited 147 times, 1 visits today)

About The Author