Un galvanizzato Alpo Basket ospita il Sanga Milano

Un galvanizzato Alpo Basket ospita stasera il Sanga Milano nel recupero della settima giornata di ritorno: si tratta di un match molto impegnativo, contro la quarta forza del girone che all’andata spazzò via la formazione biancoblù (74-59). In casa Ecodent Point c’è tanta voglia di riscattare quell’opaca prova, nonché di dare continuità alla bella prestazione di Carugate di sei giorni fa. Altro motivo di interesse è l’esordio casalingo di Erika Aleotti, che si è presentata come meglio non avrebbe potuto contro Carugate, dove è stata la top scorer della partita. Occhi puntati su di lei stasera, ma non solo: ci sarebbe da “riequilibrare” il bilancio casalingo, che ad oggi dice 3 vinte e 6 perse al “PalaAlpo” e, di conseguenza, mettere entrambi i piedi nei play off. Sì, perché un successo odierno darebbe la quasi sicurezza della post season per la formazione del Presidente Renzo Soave: da dire inoltre che sarebbe opportuno non arrivarci da ottavi in modo da evitare l’incrocio con Broni. Ma questi sono discorsi da affrontare più avanti: per ora conta solo il match di stasera con Il Ponte Casa D’Aste Milano. La società meneghina è reduce dal titolo di campione regionale Under 20 e punta dritta all’interzona di metà marzo che qualifica alle finali nazionali di categoria. Come si può capire, si tratta di una società molto cresciuta negli ultimi anni, che punta molto sul settore giovanile e che ha come “anima” Franz Pinotti il quale, oltre ad allenare la prima squadra, è il fondatore e il il Deus ex Machina del Sanga. La squadra è sicuramente di prim’ordine: a livello di quintetto non ha nulla da invidiare alla capolista Broni: semmai deficita un po’ nei cambi, ma lo starting five non si discute. Pozzecco, Maffeini, Martelliano, Picotti e Gomes da Silva sono le prime cinque e, tanto per dare un’idea del loro apporto alla squadra, hanno messo a segno (tutte assieme) 1035 dei 1172 punti segnati sinora dal Sanga in questa stagione. La panchina è composta dalle Under 20 che hanno conquistato, come detto, il titolo lombardo U20: Tibè, Albano, Rossini, Baiardo e Giulietti.

E veniamo in casa Alpo: con Silvia Zanardelli ancora out per l’infortunio al ginocchio, coach Soave dovrà affidarsi ad un quintetto con 4 “piccole” e con Dznic sotto canestro, soluzione già adottata sia a Marghera, che a Carugate. Ciò nonostante, in queste due ultime gare giocate praticamente senza lunghe di ruolo (Maki a parte), l’Alpo ha vinto il confronto al rimbalzo: «Sembra incredibile, ma è così – conferma Nicola Soave – Ormai ci siamo abituati a questo nuovo assetto e non soffriamo più di tanto sotto le plance. Ovvio che il Sanga fisicamente ci è superiore e che ci metterà in difficoltà, ma noi dobbiamo dare continuità alla prova di Carugate e migliorare l’affiatamento con Aleotti». Milano appare in calo rispetto al girone d’andata: «Più che un calo, direi che non ha ripetuto tutte le vittorie che ha ottenuto nell’andata. In ogni caso, può ancora agganciare il terzo posto e verrà da noi per vincere. Ha un quintetto molto temibile, ben costruito e ben amalgamato, che difende bene e che in attacco sa ciò che deve fare. La panchina non è lunghissima, ma non mancano giovani interessanti: insomma è una società che lavora bene e che ha un progetto importante». Anche voi farete di tutto per portare a casa i due punti stasera? «Certamente: vogliamo innazitutto riscattare la gara dell’andata, la più brutta della stagione per noi. Poi è chiaro che, con un nostro successo, i play off sarebbero più vicini. Infine ci toglieremmo dalla spalla la scimmia che abbiamo portato nei nostri match casalinghi di questa stagione».

Andrea Etrari

Commenta
(Visited 6 times, 1 visits today)

About The Author