Milano, un grande terzo quarto non basta: il Fenerbahce passa 70-79

Un grande terzo quarto in cui passa da meno otto a più cinque non basta all’Olimpia che si spegne nel quarto periodo segnando pochissimo e di pura volontà  in una gara giocata senza Miro Raduljica (gomito) oltre che senza Cinciarini (febbre). L’Olimpia lotta ma non tiene. Il Fenerbahce chiude i conti 79-70

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia va subito a canestro con Davide Pascolo (assist di Hickman) poi però perde il controllo della partita. In attacco non ha fluidità, incassa un paio di contropiedi (Kalninic e Vesely), concede un rimbalzo d’attacco allo stesso Kalinic e poi due triple di Sloukas. Il Fenerbahce, in ritmo, schizza a più 10 due volte quano Milano prova a rispondere. Lo fa con un lungo jumper di Abass, una tripla di Simon, un taglio in controtempo di McLean e poi una grande tripla allo scadere di Sanders che ricuce a meno quattro, 21-17 all fine del primo periodo. La fisicità interna del Fenerbahce, soprattutto di Ekpe Udoh, si fa sentire. L’Olimpia prova a restare aggrappata alla partita con qualche buona iniziativa di Kalnietis e McLean. La tripla di Bobby Dixon la spinge di nuovo a meno otto. Simon dalla lunetta strappa il nuovo meno cinque a metà quarto. Il Fenerbahce riprende l’inerzia della partita con un canestro di rapina di Nunnally, un contropiede facile di Sloukas. Repesa chiama time-out, Sanders segna da tre, Dragic in tap-in, ma è la continuità a mancare. Un fallo in attacco e tecnico a Macvan spegne la rimonta a fine secondo quarto anche se qui la difesa tiene bene su Udoh e permette di chiudere il primo tempo sotto di otto, ancora in partita, 44-36.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia attacca la ripresa con determinazione. Sanders crea scompiglio nella difesa avversaria, produce un gioco da tre punti, crea anche per i compagni, McLean è sveglio a rimbalzo d’attacco. Dopo quattro minuti, Milano che difende meglio è a meno uno. Dopo una prodezza di Sanders, stoppata, contropiede, assist per Hickman, Kruno Simon da tre impatta a quota 53. La risposta di Dixon riporta avanti il Fnerbahce. Poi l’Olimpia sorpassa, prima con Gentile poi con McLean che spreme un quarto da 10 punti di energia e carattere. Un canestro di rapina di Pascolo su una rimessa da fondo campo con 0.7 secondi da giocare chiude il terzo con Milano avanti 63-58. Simon sbaglia la tripla del più otto all’inizio del quarto periodo. E’ ossigeno per il Fenerbahce che pesca il jumper dalla media di Sloukas, poi la sua penetrazione e pareggia di nuovo. L’Olimpia si ferma in attacco, brucia presto il bonus e va sotto di nuovo. Prova a stringersi dietro, per strappare di orgoglio con la difesa i palloni che la tengano viva. Sanders trova un lunghissimo canestro da due, ma qui è Dixon a comandare la partita. L’Olimpia si sbriciola in termini di energie nel finale. Non molla ma perde.

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