Un Maddaloni poco concentrato è sorpreso dalla Stella Azzurra

Pall. San Michele Maddaloni- Stella Azzurra Roma 69-75
Parziali: 15-23; 37-45; 51-57.
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli, Caceres 13, Desiato 6, Marini 3, Garofalo 10, Rusciano 11, Perillo n.e., Chiavazzo 21, Florio 5, All. Monda, Ass. Palmisani, Ass. De Maria.
Stella Azzurra: Da Campo 9, Nikolic L. 28, Radonjic 6, Antonaci, Nikolic S. 2, Ulaneo 7, Seye, Guariglia 13, Vitale 1, Trapani 9, All. D’Arcangeli, Ass. Cottignoli, Ass. Santini.
Arbitri: Andrea Valzani di Martina Franca (TA) e Danilo Lucarella di Leporano (TA).
Note: usciti per 5 falli Garofalo, Da Campo, Radonjic e Trapani.

Cronaca: La Pallacanestro San Michele Maddaloni scivola all’esordio casalingo contro la Stella Azzurra Roma causa un match approcciato sin dall’inizio non nella miglior maniera possibile. Troppe sbavature difensive che concedono agli avversari tanti rimbalzi offensivi che costano secondi e terzi possessi, oltre ad un attacco non ancora rodato al meglio che soffre più del previsto il pressing a tutto campo della formazione romana oltre a tirare con una percentuale piuttosto bassa dalla linea della carità. Una partita che ha visto i biancazzurri inseguire sin dall’inizio senza riuscire mai a raddrizzare la situazione se non nelle prime battute dell’ultimo quarto di gioco che è durato, però, sin troppo poco.
Pronti, partenza e via, Maddaloni prova ad imporre subito il proprio gioco ma i giovani della Stella Azzurra non ne vogliono proprio sentire. I primi minuti scorrono comunque sul filo dell’impasse, con le due formazioni che si scrutano e cercano di capire il modo di giocare della diretta avversaria. I biancazzurri provano a portare il pallone vicino al ferro, sfruttando la maggiore stanza fisica, e con veloci penetrazioni guadagnano diversi viaggi in lunetta che purtroppo non vengono capitalizzati. Dall’altra parte invece, i romani alzano da subito il pressing a tutto campo e sono bravissimi a non perdonare gli errori della retroguardia maddalonese prendendo prima la testa del risultato e poi addirittura un vantaggio che sfiora la doppia cifra al primo pit-stop.
La seconda frazione segue l’andazzo del periodo precedente, con gli uomini di coach Giovanni Monda che proprio non riescono a trovare il bandolo della matassa. Gli ospiti continuano a sciorinare il proprio piano partita, e così Maddaloni è costretto ad inseguire toccando anche il meno 12. Una doppia tripla di Francesco Chiavazzo è un paio di jumper di capitan Nino Garofalo provano a smuovere i biancazzurri che però in difesa proprio non riescono a stringere le maglie. Di fatto, la Stella Azzurra regge il colpo con un’infallibile mira ai liberi e addirittura colpendo dall’arco dei 6,75 con una serie di bombe che ricacciano indietro i padroni di casa. E così si va al riposo lungo con la compagine romana che ha ben 8 punti di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi la Stella Azzurra riprende praticamente da dove aveva lasciato, ovvero piazzando un break di 8-0 che costringe al timeout la panchina maddalonese. Il divario inizia a farsi davvero serio visto che gli ospiti raggiungono il più 16, con il San Michele che non riesce ad invertire il trend. Si segna comunque poco e più volte il gioco è costretto a fermarsi per qualche contatto duro di troppo. Pian piano però “Cacio” Caceres infila un paio di canestri che permettono quantomeno di accorciare il gap. Sono ancora troppe però le dormite difensive che permettono ai giovani romani di segnare con grande facilità e soprattutto continuità. Così facendo la partita resta saldamente nelle mani degli ospiti che al terzo ed ultimo mini riposo possono contare ancora su ben 6 lunghezze di vantaggio.
L’ultima frazione di gioco inizia con grande intensità da parte dei padroni di casa che finalmente sembrano entrare in ritmo. Fiuta la delicatezza del momento anche il pubblico del Pala Angioni-Caliendo che alza la voce e fa sentire tutto il suo sostegno. In un’autentica bolgia, Luciano Rusciano fa sentire i muscoli sotto entrambe le plance raccogliendo diversi rimbalzi e utilizzando il fisico per appoggiare al vetro il pallone. Maddaloni costruisce così il canestro del sorpasso (58-57) e poi quello della parità a quota 60, ma dall’altra parte la Stella Azzurra fa vedere che i giovani atleti hanno anche grande personalità, piazzando un nuovo break di 6-0 che costringe al minuto di sospensione i padroni di casa a 5′ dalla fine. Era il momento di non mollare, questo era stato il sunto dell’arringa di coach Monda, ma purtroppo i maddalonesi non riescono più a reagire a dovere e gli istanti finali sono amarissimi visto che la sconfitta si materializza a poco a poco.

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