Un super Feliciangeli conduce Rieti alla vittoria

Per la prima partita del 2016 ed ultima del girone di andata, in un palazzetto colmo di tifosi e di giovani cestisti radunati a Rieti da tutta Italia per partecipare al Torneo della Befana, Reggio Calabria parte forte riuscendo ad avviare la partita a proprio favore, costruendo un parziale di 0-8. Alcuni tiri dalla lunetta consentono a Rieti di portarsi a 7-14 quando, ormai ad un paio di minuti dal termine del periodo, entra capitan Feliciangeli che ha un impatto sulla partita devastante: realizza 5 punti consecutivi con una bomba ed un tiro in sospensione. Altri due punti del buon Mortellaro (17 punti e 19 rimbalzi per lui a fine gara) consentono di chiudere il periodo sul 14-19.

E’ ancora il capitano ad inizio del secondo periodo che prende per mano la squadra, segna cinque punti e porta i suoi in parità 19-19. A questo punto la NPC acquista fiducia, il gioco si fa più fluido e tutti i giocatori amarantocelesti approcciano positivamente il canestro. The men on fire continua ad essere Feliciangeli: il capitano (18 punti in 10 minuti, frutto di 7 su 7 dal campo, 4 su 4 da due punti e 3 su 3 da tre punti) segna altri sette punti in tre azioni consecutive e porta Rieti a riprendere fiato con10 punti di vantaggio 36-26 (2:34). Rakeem Buckles vola per stoppare Rullo. Purtroppo sul finire del periodo Gianluca della Rosa si infortuna seriamente al ginocchio e viene portato in ospedale per tutti gli accertamenti. Si va al riposo negli spogliatoi sul 40-30.

L’intervallo è ricco di eventi: ci sono le fantastiche Majorettes di Casperia, poi l’ex Andrea Giampaoli viene premiato dagli Old Fans e Matteo Messi riceve in regalo le divise che lui stesso ha disegnato e che vengono inaugurate in questa gara.

Nella seconda parte della gara la NPC gestisce il vantaggio. La Viola con caparbietà torna 6 punti sotto quando mancano 4:13 (45-39), ma Rieti anche grazie a Mortellaro si riporta presto a distanza di sicurezza. Sul finire della frazione la Viola ha l’energia per un ultimo guizzo (59-64 a 1 dal termine), ma i liberi di Pepper e Parente mandano i titoli di coda sul 68-59.

Tabellini. Rieti. Hidalgo, Buckles 5, Mortellaro 17, Della Rosa, Benedusi 5, Feliciangeli 18, Longobardi 4, Ponziani ne, Auletta ne, Parente 12, Pepper 7. All. Nunzi. Ass. Rossi e Matteucci

Viola Reggio Calabria. Freeman 8, Costa 5, Lupusor 5, Rullo 10, Pandolfi ne, Sindoni ne, Crosariol 11, Brackins 4, Dobbins 12, Spinelli 4. All. Benedetto. Ass. Bianchi

L’analisi post gara di coach Nunzi

“Era un partita alla quale tenevamo tanto e che dovevamo vincere perché ci permetteva di rimanere un po’ staccati dalla zona più pericolosa della classifica, ancora non ci siamo, ma sono due punti importanti che in questo momento ci servono per riprendere fiducia. Non è stata una bella partita dal punto di vista tecnico però l’abbiamo giocata con tanto cuore, finché le energie ci hanno sostenuto, poi siamo un po’ rimasti sulle gambe nel finale anche per assenza di Della Rosa che ci ha penalizzato a livello di rotazioni. Però il primo tempo a sprazzi siamo riusciti a trovare tiri aperti: la squadra ha lavorato per trovare uomo libero, cosa che non abbiamo più fatto nel secondo tempo ed è un peccato perché con una squadra di livello come Reggio Calabria si rischia di riaprire una partita che ad un certo punto ci ha visto essere 15 punti sopra.

A livello offensivo non abbiamo giocato con intelligenza tattica: abbiamo sbagliato sempre la zona del campo da attaccare in penetrazione nel primo tempo, esaltando le doti dei loro lunghi che ci hanno stoppato ripetutamente ed invece nel secondo quarto quando abbiamo trovato la chiave per metterli in crisi a livello difensivo, dovevamo attaccarli in maniera diversa per poter magari chiudere anche più avanti.

La prestazione di Picchio oggi è una nota lietissima che ripaga tutti gli sforzi che lui sta facendo, si sta allenando in maniera veramente dura perché ci tiene ancora a fare bella figura. Oggi ci ha dato il “la” per andare via e sono stato contento di come la squadra lo ha saputo coinvolgere perché gran parte di quello che ha fatto è dovuto alla lettura di quelle situazioni di gioco in attacco di cui dicevo prima.

Riguardo gli americani, Dalton con 19 punti di media a partita, e terzo miglior realizzatore dela prima parte di campionato, subisce le attenzioni oltremisura delle difese avversarie. E’ chiaro che il momento girerà quando troveremo il Feliciangeli di oggi, il Benedusi di altre occasioni che alleggeriscono un po’ la pressione. Rakeem, invece, è un giocatore che ha bisogno di essere coinvolto dagli altri, non sa produrre tanti tiri da solo. C’aspettiamo tutti quanti un pochino di più da lui.

Per quanto riguarda il mercato: siamo vigili, attenti e perseveranti, ma non solo noi siamo su certi giocatori, ci sono tante squadre che hanno bisogno di allungare il roster. È chiaro che agiremo anche a seconda delle notizie che arriveranno su Della Rosa che ricopre un ruolo sul quale siamo completamente scoperti al di fuori di Davide. Speriamo che non sia nulla di grave anche perché Gianluca sta crescendo molto qualitativamente.

14 punti al giro di boa mi soddisfano. Non sarà facile ripetersi nel girone di ritorno, perché andremo su campi difficilissimi con squadre che hanno bisogno di fare punti. Ci aspetta una battaglia tra due giorni a Ferentino, una squadra destinata a riprendersi. In ogni caso prima di pensare agli altri dobbiamo pensare a noi. Abbiamo ben chiari quali sono i nostri limiti e su cui stiamo lavorando. Il nostro destino in questo campionato è quello di non abbassare mai la guardia con nessuno e giocare alla pari con tutti, possiamo tenere il campo, nascondendo i nostri limiti ed esaltando le nostre capacità”.

Chiara Sansoni

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