Una Blukart mai doma trova l'impresa al Flaminio di Rimini

Crabs Rimini – Blukart Etrusca San Miniato 61 – 62

Crabs: Perez, Meluzzi, Panzini 14, Sirakov 8, Tassinari 12, Chiera 1, Balic, Foiera 11, Crotta 3, Romano 12. All. Mladenov

Etrusca: Stefanelli 13, Zita 18, Bruno 11, Parrini, Gayè 6, Rinaldi 1, Baldi ne, Pagni 10, Di Noia, Capozio 3. All. Barsotti Ass. Ierardi e Carlotti

Parziali: 15 -19, 30 – 29, 49 – 39, 61 -62

Arbitri: Santilli e Centonza

Una grande Blukart trova un successo straordinario sul campo di Rimini, dopo una partita combattutissima. I ragazzi di coach Barsotti si presentano al Flaminio di Rimini ancora orfani di Bertolini, ma la partenza di Pagni e Zita è roboante, con il play biancorosso, top scorer della gara, a penetrare la molle difesa romagnola, e solo Tassinari riesce a limitare il vantaggio sanminiatese a fine primo quarto a soli 4 punti. Nel secondo quarto l’attacco dell’Etrusca si blocca e Rimini ne approfitta: solo due canestri di Sam Gayè tengono attaccata la truppa di coach Barsotti, che chiude all’intervallo lungo sul 30 a 29. Nel terzo quarto i padroni di casa sembrano trovare il ritmo giusto con Romano e Tassinari a punire tutti gli errori dei ragazzi della Rocca, fino al +10 a fine terzo quarto che sembra mettere in ghiaccio la gara. Ma Santiago Bruno e compagni non sono mai domi: proprio l’argentino trova 9 punti di fila a metà del quarto tempino che danno il primo vantaggio nella seconda parte della gara alla Blukart. Gli ultimi minuti si giocano sul filo dell’equilibrio, con San Miniato che raggiunge il massimo vantaggio a 5 punti, con il tiro libero di Capozio; la bomba di Sirakov allo scadere è vana e l’Etrusca può festeggiare l’impresa con il numeroso pubblico che ha seguito la squadra in trasferta. “Questa è una di quelle partite che possono segnare le stagioni” commenta un coach Barsotti al settimo cielo “Veniamo da un periodo molto difficile a causa degli infortuni, che limitano il nostro lavoro quotidiano. Questa gara deve essere da insegnamento al nostro giovane gruppo, che deve capire che con il giusto atteggiamento e intensità, insieme a tanta concentrazione, possiamo giocarcela su tutti i campi, anche i più difficili. Per raggiungere la salvezza abbiamo bisogno di non distrarci mai nel lavoro settimanale: dobbiamo riprendere il prima possibile al completo con tutti i nostri ragazzi, perchè il campionato vero inizia adesso.”

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