Una Dolomiti Energia incontenibile si qualifica agli ottavi di Eurocup

Una Dolomiti Energia Trentino feroce in difesa, precisa al tiro e fredda a sufficienza per gestire in modo adeguato il ritmo dell’incontro, espugna per la prima volta nella sua storia il PalaBigi di Reggio Emilia, e grazie al 72-84 inferto alla Grissin Bon stacca con una giornata di anticipo sulla chiusura delle Last 32 il biglietto per gli ottavi di finale di Eurocup, che Wright e compagni potranno affrontare con il vantaggio della gara di ritorno in casa essendosi già garantiti pure la matematica certezza del primo posto nel girone K. A rovinare la festa aquilotta, suggellata dalla prestazione maestosa di Davide Pascolo (25 punti e 6 rimbalzi), dalla consistenza di un ritrovato Trent Lockett (19), e da un quanto mai pimpante Diego Flaccadori (11), la brutta botta al ginocchio rimediata ad inizio gara da Filippo Baldi Rossi, che dovrà essere valutata nei prossimo giorni dallo staff medico guidato dal dottor Fabio Diana. 

La cronaca: Reggio Emilia parte forte trascinata da taglio back door e tripla di Polonara (5 personali per il 5-2). La Dolomiti Energia risponde con gioco da quattro punti di Pascolo e bomba di Flaccadori (5-9 al 5′). La Grissin Bon, in difficoltà nell’attaccare l’aggressiva difesa trentina, va a cercarsi in lunetta (Aradori 3/4, Veremeenko 1/2, Polonara 2/2) i punti che non trova su azione (11-13): Trento per contro, complice un infortunio al ginocchio subito da Baldi Rossi, si disunisce un po’ (5 perse) riuscendo a chiudere avanti il primo periodo (18-20) solo grazie a un Pascolo dominante (10 punti e 4 rimbalzi).

Nel secondo periodo accende i motori Jamarr Sanders: tripla da sette metri e alley oop per Wright abbozzano un primo tentativo di fuga trentina (22-27), con Menetti poi costretto al time out dalle conclusioni in post up di Lockett e Pascolo (24-31 al 15′). Lavrinovic tiene in scia Reggio Emilia (30-37) caricando di falli gli ospiti e convertendo i liberi (8 con 6/6 dalla linea), ma l’impatto in area di Lechthaler e soci (9-11 il confronto a rimbalzo) e i canestri in mischia di Lockett (8) portano al massimo vantaggio aquilotto (30-41). A ricucire lo strappo pensano Veremeenko (5 e 3 rimbalzi) e una fiammata da 5 punti in fila di Aradori (8), ben rintuzzata da una tripla di Lockett allo scadere: si va all’intervallo lungo sul 39-46. 

Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa alzano la fisicità della propria difesa, solo per vedersi stampato in faccia da un clamoroso Forray una letale sequenza di gioco da quattro punti e tripla (41-53). Galvanizzati dal proprio capitano, i bianconeri mordono nella propria metà campo anche più dei reggiani, mandandoli completamente nel pallone (41-64) sotto una pioggia di canestri da fuori (Sanders 9, Pascolo 20) e soluzioni in contropiede (Wright 9). Amedeo Della Valle prova a suonare la carica reggiana con tiro da fuori e lay up in transizione (9), ma la differenza di intensità tra le due squadre resta ancora evidente (52-70 al 30′). 

Nell’ultimo periodo la Grissin Bon tenta il tutto per tutto, e trascinata dalla rabbia di Polonara (17 con 4/4 da tre) arriva al meno 14 del 34′ (61-75), prima che un provvidenziale recupero difensivo di Lockett rompa il ritmo dei padroni di casa, spezzato definitivamente da una cucchiaiata di un immenso Pascolo (24) e da una schiacciata al tritolo di Sutton (66-81). Finisce 72-84 con i bianconeri a godersi lo storico passaggio agli ottavi di finale prima di pensare alla gara di campionato in programma domenica al PalaTrento contro Brindisi. 

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 72-84 (18-20, 39-46, 52-70)

GRISSIN  BON REGGIO EMILIA : Aradori 12 (3/4, 1/5), Polonara 18 (2/7, 4/4), Lavrinovic 8 (1/2, 0/2), Della Valle 13 (2/4, 1/4), De Nicolao 4 (2/5, 0/1), Strautins 2 (1/1, 0/1), Veremeenko 5 (2/2, 0/1), Silins 8 (1/2, 2/4), Gentile 0 (0/1, 0/2), Golubovic 2 (1/1). All. Menetti

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Sanders 9 (0/6, 3/5), Pascolo 25 (9/10, 1/2), Baldi Rossi 0, Forray 6 (1/2, 1/3), Lofberg 0, Flaccadori 11 (1/2, 2/5), Sutton 3 (1/4), Lockett 19 (6/10, 1/5), Lechthaler 1 (0/3), Wright 10 (3/6, 1/2). All. Buscaglia. 

ARBITRI: Srdan Sdzoai (Croazia),  Aleksandar Glisic (Serbia), Ersan Kartal (Turchia). 

NOTE: Tiri liberi: Reggio Emilia 18/23, Trentino 15/26. Tiri da due: Reggio Emilia 15/29, Trentino 21/43. Tiri da tre: Reggio Emilia 8/24, Trentino 9/22. Rimbalzi: Reggio Emilia 37 (Polonara 7), Trentino 38 (Pascolo 6, Sanders 6). Assist: Reggio Emilia 14 (Della Valle, Gentile 3), Trentino 16 (Wright 6). Spettatori: 2.955.

DAVIDE PASCOLO (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Abbiamo ottenuto una vittoria molto importante, su un campo ostico dove non eravamo mai riusciti a passare, e ci siamo così guadagnati il passaggio del turno. La chiave della gara? Essere stati capaci di innescare il nostro gioco in transizione”.

DIEGO FLACCADORI (Guardia DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Siamo arrivati a Reggio Emilia sapendo che con una vittoria avremmo potuto conquistare qualificazione e primo posto del girone. Ci siamo riusciti, grazie a uno straordinario impatto difensivo e a una gara di grande attenzione e compattezza. Abbiamo ottenuto una vittoria straordinaria”.

MAURIZIO BUSCAGLIA (Coach DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): “Bella vittoria, frutto di una gara in cui, pur con degli errori, siamo riusciti ad essere continui per quaranta minuti. Non credo che aver vinto due volte in fila contro Reggio Emilia dopo averci sempre perso prima abbia un significato particolare. Sono semplicemente capitate due partite a noi favorevoli”.

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