Una grande Virtus Imola si sbarazza dei Tigers

NPC VIRTUS SPES VIS 87

TIGERS FORLÌ 67

Imola: Sassi, Poluzzi 5, Brusa, Grillini 18, Morara 6, Di Placido n.e., Corcelli 18, Guglielm, Francesconi n.e., Chiappelli 12, Porcellini 18, Filippini 10. All.: Bettazzi.

Forlì: Sitta, Valgimigli, Tugnoli 5, Giampieri 12, Mossi 2, Gurini 18, Poggi n.e., Valentini 1, Villa, Little Tyrece 21, Donati 8, Agatensi. All.: Conti.

Parziali: Fontanini e Gorzanelli.

Fiato alle trombe. Che vittoria, che vittoria! La Virtus sconfigge, anzi no abbatte, anzi no demolisce la corazzata Tigers con una partita semplicemente fantastica. Non ci sono altri aggettivi per descrivere la grande prova di squadra dei ragazzi di Bettazzi, perfetti per quaranta minuti e capaci di fiaccare, azione dopo azione, canestro dopo canestro, la resistenza di Forlì. È difficile, dopo una partita così, trovare un migliore in campo. Scegliamo Corcelli per la prova da leader: in difesa, dove non ha lasciato respiro all’attaccante di turno, si chiamasse Tugnoli o Giampieri. O in attacco, dove mai come questa sera si è calato nella doppia parte di uomo assist e di scorer. Alla fine, standing ovation strameritata per lui. Chapeau.

Si ferma così a sei la striscia di imbattibilità di Forlì, agganciata in testa alla classifica (pur con una partita in più) da una grande Virtus. Già perché quella di stasera è stata davvero una grande Virtus. Fin dal primo quarto quando, con Chiappelli e Poluzzi, è partita subito all’attacco, senza timori reverenziali nei confronti dell’avversario. Poi, l’attacco decisivo, nel secondo quarto: Corcelli si è cucito addosso l’abito del leader e ha letteralmente trascinato i suoi. Ci permettiamo un elogio per Filippini che, nel suo ruolo naturale di centro, ha fatto il Centro con la c maiuscola, marcando in maniera asfissiata Little Tyrece e segnando anche una discreta continuità.

Nella ripresa, il copione non è cambiato e anzi la Virtus ha accelerato ancora di più per chiudere il match. Perdonateci la poca modestia: ma ci è riuscita davvero alla grande. Il risultato finale ne è la dimostrazione:

Nota di colore, gli eleganti stacchi di Sara, Veronica e Martina, le ballerine della Kia Dance Company che, per usare un gioco di parole, hanno accompagnato nel migliore dei modi coi loro stacchi musicali questa indimenticabile serata.

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