Una Virtus Padova da applausi vince anche a Mortara

Mortara – Broetto Virtus Padova   69-75

Mortara: Grugnetti 19 (2/8, 3/6), Colamarino 17 (4/9, 3/6), Pontisso 7 (3/5 da due), Paunovic 6 (3/7, 0/2), Brunetti 11 (4/8, 0/2), Luis, Avanzini 5 (2/5 da due), Bialkowski 4 (1/1 da tre), Bossi e Ferretti n.e. All. Zanellati, Werlich, Marcone.

Tiri 2: 18/42 42% – Tiri da 3: 7/18 38% – Tiri Liberi: 12/17 70% – Rimbalzi: 35 22+13 (Grugnetti, Paunovic, Brunetti 6) – Assist: 14 (Brunetti e Colamarino 4).

Broetto Virtus Padova: Stojkov 7 (2/4, 1/6), Schiavon 2 (1/1, 0/2), Canelo 18 (4/7, 2/3), Crosato 24 (6/12, 2/4), Tuci 13 (5/7, 0/3), Busca, Salvato 11 (1/1, 3/5), Contin, Lazzaro, Di Fonzo n.e. All. Friso, Primon, Pomes.

Tiri da 2: 19/36 52% – Tiri da 3: 8/24 33% – Tiri Liberi: 13/14 92% – Rimbalzi: 35 25+10 (Tuci 11) – Assist: 20 (Canelo 6).

Parziali: 13-20, 18-12 (31-32), 18-14 (49-46), 20-29 (69-75).

A Mortara la Broetto si aspettava una partita difficile, dura ed equilibrata e così è stato.

Per i padroni di casa perdere sul proprio campo con la Broetto voleva dire vedere allontanarsi una delle dirette concorrenti nella lotta play-out e restare sul fondo della classifica in attesa dello scontro diretto di domenica prossima con Moncalieri che potrebbe essere già decisivo per l’assegnazione dell’ultima posizione, quella che porta direttamente in serie C. Ovvio quindi che questa sera i ragazzi di coach Zanellati sarebbero stati particolarmente concentrati e determinati e avrebbero lottato con tutte le loro forze per cercare di fermare la corsa della Broetto.

In settimana coach Friso aveva preparato l’incontro con l’intento di limitare il play Grugnetti, la guardia Colamarino e il pivot Brunetti, i terminali realizzativi del team della bassa pavese ma alla resa dei conti la determinazione e l’ispirazione di capitan Grugnetti ha mandato all’aria tante contromisure.

Il primo quarto è tutto della Broetto che in apertura subisce la prima bomba di Colamarino, ma sulla conclusioni di Stojkov, Schiavon, Canelo e Tuci confeziona un parziale di 9 a 0 che dopo 4’ la spinge avanti (3-9) e, potendo contare su un Crosato subito molto efficace, chiude il semi tempo con un margine di 7 punti (13-20) e la sensazione che i padroni di casa siano già in affanno.

Bastano 2’ del secondo quarto per far tornare a terra i virtussini, un indiavolato Avanzini e una bomba di Bialkowski riportano il Mortara a contatto (18-20) e, approfittando di un Lazzaro decisamente non in giornata, al pareggio (20-20) dopo 2’38”. La reazione della Broetto è comandata da Crosato che lotta come un gladiatore e viene ottimamente spalleggiato da JC Canelo e da un Salvato chirurgico nel colpire dalla lunga distanza. A 1’25” dall’intervallo una delle bombe centrate da Salvato (3/5 da 3 e 1/1 da 2 alla fine per il virtussino) porta il +6 esterno (26-32) che però ha vita breve, un 3 su 3 dalla lunetta di Brugnetti e un tiro dalla media di Colamarino fanno rientrare negli spogliatoi le due squadre abbracciate (31-32).

Nel terzo quarto la Broetto resta sempre avanti, anche se con margini esigui, fino a 3’ dalla fine quando un fallo antisportivo fischiato a Salvato su Colamarino che chiude a canestro, costa l’aggancio, poi nel possesso successivo un altro fallo su Grugnetti permette al play di casa di segnare dalla lunetta il canestro del sorpasso (43-42) e sull’abbrivio il +3 (49-46) del finale di quarto.

Gli ultimi 10’ sono un concentrato di tensione con Mortara che sembra avere l’inerzia e la convinzione necessarie per centrare l’obiettivo.

L’equilibrio è costante, la Broetto fa molta fatica a trovare il canestro, di punti se ne segnano pochi ma Mortara ha in più un Grugnetti che nonostante non abbia mai riposato macina campi su campi mettendo in grande difficoltà la difesa neroverde, con Friso che per fermarlo schiera, con poca fortuna, anche a zona.

Dopo 4’14” i padroni di casa raggiungono il massimo vantaggio (57-52). E’ il solito Salvato a colpire dalla lunga e riportare subito sotto la Broetto che ancora una volta è presa in mano da Crosato che dispensa grinta e incitamento ai compagni. E’ questo il momento in cui la squadra di Friso dimostra di aver cambiato il suo volto e di aver guadagnato le stigmati della categoria. Proprio quando nelle partite d’andata la lucidità di smarriva e il risultato si voltava dalla parte degli avversari, questa sera i virtussini hanno sfoderato una tranquillità e una sicurezza nelle loro forze che per Mortara sono risultate scoraggianti.

Il finale è tutto neroverde con i virtussini che ritrovano il canestro con continuità grazie al solito Crosato, a cui si alterna un Tuci dominatore sotto i tabelloni e infallibile in attacco che chiude la partita con una bimane ad entusiasmare i tifosi accorsi ad oltre 300 chilometri da casa già convinti che nel girone di ritorno questa squadra li farà divertire.

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