Unieuro Forlì in cerca della prima vittoria casalinga

L’Unieuro torna in campo al Palafiera, sperando di “espugnare” finalmente il proprio parquet, riassaporando i 2 punti “sul campo” che sono mancati nell’amaro debutto interno con Cecina e nella surreale trasferta di Piacenza. Piombino, che per molti tifosi forlivesi è probabilmente stato finora solo il porto dove caricare la macchina sul traghetto per andare all’Isola d’Elba, presenta una squadra di basket rognosa e con caratteristiche non dissimili da quelle di Cecina-guastafeste. Match probabilmente più spigoloso sul piano psicologico che tecnico, con la Pallacanestro 2.015 che ha l’imperativo di non ripetere gli errori di distrazione e di inconscia sottovalutazione dell’avversario, fatali due settimane fa.

Dopo il ko del debutto con Rimini, il Basket Golfo arriva in Romagna con 4 punti in cascina, baldanzoso e con poco da perdere, forte delle sue 2 vittorie consecutive: la prima è arrivata sul campo del Bottegone; l’ultima, domenica scorsa in casa, capovolgendo una partita contro Borgosesia al termine di un lungo inseguimento. L’allenatore è il marchigiano  Massimo Padovano (nella foto prelevata dal sitopallacanestropiombino.net), il coach della “prima epopea” degli Angels Santarcangelo, che una manciata di anni fa a Bologna in un tentativo di “rifondazione Fortitudo” ebbe il nostro Pederzini. Padovano è coadiuvato dall’assistente Massimo Iacopini, guardia di culto delle Benetton Treviso anni ’80/’90…

Piombino – che, come detto, può avere qualche similitudine con Cecina – tiene i punteggi bassi e sbrana in difesa: ha un roster molto rinnovato, che ha innestato ben 3 giocatori dalla vicina Livorno. Si punta in particolare sul giovane playmaker mancino Venucci, “metronomo” di talento, e sull’esperienza dell’ex-Fortitudo Genovese, in queste categorie un all-around “alla Rombaldoni”. Da seguire anche il fisicato esterno Bianchi e il gigantesco Persico, pivottone visto anche in categorie superiori, dalla carriera segnata dai troppi infortuni. Nell’organico gialloblù troverete infine l’oriundo dallo sconfinato chilometraggio Mario Gigena, che giusto una ventina d’anni fa, sui legni del nostro Palafiera, vinceva uno scudetto juniores con la maglia di Livorno: ne è passata di acqua… sugli scogli di Piombino…

L’Unieuro arriva al match dopo la settimana caratterizzata dall’attesa del 20-0 “a tavbolino” di Piacenza: per coach Garelli organico al completo, con Iattoni che si è fermato un paio di allenamenti per un indolenzimento alla spalla di poco conto. Palla a due domenica pomeriggio alle 18:00 al Palafiera (prevendite aperte) agli ordini della coppia arbitrale friulana De Biase / Spessot.

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