Unieuro Forlì-OraSì Ravenna 62-70, quarto periodo fatale per Forlì

Unieuro Forlì – Piero Manetti Ravenna 62-70 (14-11; 26-33; 49-44)

Unieuro Forlì: Ferri 10, Reati 4, Pierich 1, Crockett 11, Rotondo 13; Bonacini 9, Paolin, Pierich 1, Infante 4; Thiam ne. All. Valli.

Piero Manetti Ravenna: Tambone 9, Marks 19, Sgorbati, Masciadri 2, Smith 17; Sabatini 4, Crusca 3, Raschi 9, Chiumenti 7; Seck ne. All. Martino.

Arbitri: Ursi – Solfanelli – Maschio.

Note: 3.121 spettatori, di cui 283 ospiti.

FORLI’ (FC) – Non basta una delle migliori Unieuro delle ultime settimane a superare lo scoglio Ravenna, che riesce a superare una coriacea Forlì soltanto negli ultimi 10′ di gioco aggrappandosi al talento ed all’esplosività dei suoi due americani. I biancorossi padroni di casa, nonostante la bruciante sconfitta, hanno davvero fatto tutto ciò che, al momento, è nelle proprie corde per superare gli avversarsi, instradando il match nel ‘binario’ a loro favorevole (leggi alla riga “tenere il punteggio basso”) fino al 32′, prima di cedere il passo dinnanzi ad una Piero Manetti che, nelle fasi conclusive, ha ingranato la quinta anche approfittando del fisiologico calo fisico degli uomini di coach Valli.

Una domenica pomeriggio della quale far tesoro per il futuro, dunque, per l’Unieuro, se non altro considerando il derby del Palafiera come una sorta di ‘ripartenza’ dal buio totale degli ultimi tempi. Buona intensità su entrambi i fronti di gioco (specie nella propria metà campo), altrettanto positiva la tenuta mentale della squadra, che è riuscita a limitare le ‘menti’ della manovra bizantina Tambone e Sabatini pur dovendo fare i conti con un Crockett limitato dai falli (e non certamente in serata di grazia) ed un Rotondo a tratti sofferente contro un ‘mostro sacro’ del pitturato quale il pivot ravennate Smith (17+11, con 8/9 al tiro). Bene, dunque, l’Unieuro in versione ‘battagliera’, anche se il margine di miglioramento, ovviamente è ancora tanto e va ‘riempito’ al più presto, nonostante inizino ad intravedersi i primi segnali di ‘discostamento’ dal passato da parte della gestione-Valli.

Match che, ad onor del vero, sul finire del terzo periodo pareva mettersi finalmente sulla retta via per i biancorossi forlivesi, trascinati sul +5 (49-44) con due ‘bombe’ filate messe a bersaglio da capitan Ferri, i primi punti della serata di Michele ma soprattutto prime triple dei forlivesi, alle prese – e qui invece i richiami al passato sono forti – con la consueta serata terribile dall’arco (0/11 fino al 29′). Il Palafiera si incendia letteralmente, ma ci pensa il ‘pompiere’ Derrick Marks a spegnere tutto, mettendo a segno ben 11 punti nel solo ultimo quarto e risultando il vero spartiacque della gara, scavando il definitivo ‘solco’ di fronte al quale Forlì ha concesso l’onore delle armi. L’Unieuro, dunque, è ora attesa da un complicatissimo e delicatissimo ‘trittico’ di trasferte (Treviso, Udine e Roseto) al termine del quale si avrà sicuramente una situazione più chiara di ciò che ci attenderà da qui a fine aprile: le basi per aprire un “campionato nel campionato”, oggi, sono comunque state poste.

Agrodolce Giorgio Valli nel post-partita: “Abbiamo dato tutto, ma non è tutto. Abbiamo limiti evidenti, ogni duello fisico lo perdevamo, però abbiamo proposto una difesa bella dura, costringendo uno dei migliori attacchi del campionato a soffrire incredibilmente. Questi ragazzi, al di là dei nostri limiti oggettivi, possono fare ancora meglio col lavoro di squadra. Ho apprezzato molto la vicinanza del pubblico, che ho sentito forte e chi ha dato una carica tremenda. Sono molto amareggiato per la sconfitta, perchè eravamo ad un passo dal potercela giocare fino in fondo. Sono però anche parzialmente soddisfatto perchè col lavoro ci siamo messi sulla strada giusta: si vedranno cose migliori nelle prossime partite, nonostante un calendario antipatico”. Di umore totalmente opposto, infine, coach Martino, tecnico bizantino: “Vittoria per i tifosi, che sentivano molto questa partita, gara ‘speciale’, come ho detto ai giocatori prima di entrare in campo. Sapevo che sarebbe stata una partita durissima, e infatti abbiamo sofferto la difesa di Forlì. C’è grande soddisfazione, e pure la sensazione che da qui in avanti vincere al Palafiera sarà dura per tutti. Sento che questi 2 punti conteranno molto alla fine dell’anno”.

Comunicato a cura di Ufficio Stampa Pallacanestro Forlì 2015

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