Urania Milano - Pienne Pordenone, pregara

Domenica sera si sfideranno a Milano le due sorprese della stagione, l’Urania ed il nostro Pienne, separate in classifica da soli due punti, 16 quelli dei meneghini, 18 quelli conquistati da Colamarino e compagni. Le due formazioni presentano diversi punti in comune, innanzitutto l’ampio spazio dato ai giovani. L’Urania è in testa in questa speciale classifica che, ricordiamo, a fine anno garantirà un contributo da parte della Federazione per le prime due classificate, tallonata al secondo posto proprio dal Pienne. Anche nella mentalità di gioco vi sono analogie tra lombardi e pordenonesi, entrambe hanno le proprie armi principali nell’intensità e nell’attenzione in difesa. I leoni milanesi hanno infatti la migliore difesa del girone, con 839 punti totali subiti (contro i 901 del Pienne) e nello scorso turno hanno limitato a soli 68 punti il temibile attacco della Fortitudo, nella gara comunque persa al Paladozza. Reduci da due sconfitte consecutive, quella appunto di Bologna e quella precedente in casa con Udine, i milanesi avranno una gran voglia di riscattarsi di fronte al proprio pubblico. Il Pienne cercherà di portare a tre le vittorie consecutive, iniziando l’anno con un successo importante e di prestigio. Nella scorsa stagione furono due i confronti nel capoluogo lombardo. Il primo fu stravinto dall’Urania (73-45) su un Pienne decimato ed imbottito di giovani. I ragazzi di Ciocca si vendicarono nella fase ad orologio, con il canestro di Panni all’ultimo secondo che fissò il risultato finale sul 76-75 per il Pienne. Fu un passo fondamentale per la conquista dei play-off.

Questa la presentazione della gara da parte di coach Ciocca:

“Incontriamo una squadra con un cammino simile al nostro che, come noi, ha vinto con tutte le squadre che la seguono in classifica. Il quintetto base è formato da giocatori di esperienza, tra cui hanno brillato particolarmente il centro Paleari, leader della squadra nelle varie classifiche di rendimento, nonché miglior realizzatore con 16,5 punti in media a partita, e la guardia Stijepovic (14,2 punti a partita). Il play è Giovanelli, abile nel far giocare molto la squadra, chiudono il quintetto base due ottimi tiratori, pericolosi anche da tre, le due ali Bazzoli e Torgano. Ai cinque giocatori esperti si sommano quattro giovani all’altezza che danno profondità al roster. L’allenatore, Ghizzinardi, prepara molto bene le partite, senza lasciare nulla al caso. Tutto ciò ha portato l’Urania a giocare un girone d’andata di alto livello e a sedici punti meritatissimi. Saranno molto motivati, viste le due sconfitte consecutive. Per contro, noi veniamo da un momento positivo e da una grande prestazione con Orzinuovi. La vittoria a Milano rappresenterebbe la ciliegina sulla torta.”

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