Urrà Sassari! Bene Milano. Goudelock da record, colpo Nizhny

Reazione doveva essere e reazione è stata. Milano batte il Turow e si lascia alle spalle due settimane decisamente complicate, con le due sconfitte in campionato e il capitombolo di Atene. Le “Scarpette Rosse”, trascinate dal solito Alessandro Gentile (19 punti e 5 rimbalzi), trovano una vittoria importante, che le proietta, momentaneamente, al 4° posto nel girone C, posizione che varrebbe le Top 16. Assieme allo scugnizzo protagonista anche un ritrovato Joe Ragland (20 punti e 4 rimbalzi), bene Samardo Samuels (15 punti, 8 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi), che ha stravinto il duello con lo spauracchio Damian Kulig, tenuto a 12 punti con 6/13 al tiro. Il Turow, che ha retto bene per tre quarti, per poi crollare sotto il parziale di 32-14 che ha chiuso la gara, si è affidato a Nemanja Jaramaz (14 punti e 5 rimbalzi) e Tony Taylor (15 punti e 3 assist), ma non è bastato.

Sorride anche Sassari che, nell’Eurolega della storia, ha anch’essa il suo appuntamento con gli almanacchi, visto che quella contro lo Zalgiris è la prima vittoria, europea, in 54 anni di storia per il sodalizio caro al presidente Sardara. Solo nell’ultimo periodo, col parziale di 32-16, il Banco riesce a scrollarsi di dosso ansie e paure, portando a casa 2 punti che valgono molto, anche in termini di classifica. Un sontuoso Shane Lawal (25 punti, 9 rimbalzi, 3 recuperi e 2 stoppate) fa impazzire i quasi 4.000 del Pala Serradimigni, Jeff Brooks (16 punti e 7 recuperi) e David Logan (20 punti e 5 recuperi) accompagnano il prodotto di Wayne State, per gli ospiti la mano di Arturas Milaknis (14 punti e 4/6 da 3) resta caldissima, bene il solito James Anderson (15 punti e 6/9 dal campo), ma l’energia della Dinamo è un’altra cosa.

Clamoroso colpaccio del Nizhny Novgorod, che sbanca Kazan mettendo a rischio la panchina di Pedoulakis. Il derby russo è tutto nel segno di Taylor Rochestie (24 punti) che, assieme ad Artsiom Parakhouski (19 punti e 9 rimbalzi) e Tarence Kinsey (12 punti e 3 recuperi), regala il dispiacere ai 2.500 del Basket Hall, aggrappati all’intramontabile Nikos Zisis (15 punti e 5 assist) e al sempre prezioso Kostas Kaimakoglou (12 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi).

Vittoria esterna anche per il Maccabi, che passa a Malaga costringendo gli andalusi alla terza sconfitta di fila tra Eurolega e Liga ACB. Campioni in carica che passano grazie a Devin Smith (24 punti e 10 rimbalzi) e Brian Randle (12 punti, 7 rimbalzi e 6 stoppate, avete letto bene, 6 stoppate!), Unicaja alle corde, nonostante le buone prove di Will Thomas (16 punti) e Ryan Toolson (16 punti).

Corsaro anche il Fenerbahce, che passa a Monaco grazie ad un Andrew Goudelock (34 punti, 4 assist e 10/13 da 3) da record. Il “Mini Mamba” è accompagnato, nel suo festival delle triple, da Bogdan Bogdanovic (18 punti e 7 assist) e Nemanja Bjelica (12 punti e 7 rimbalzi), niente da fare per il Bayern, nonostante le ottime prestazioni di Heiko Schaffartzik (15 punti e 8 assist), Vasilje Micic (16 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) e John Bryant (15 punti, 5 rimbalzi e 3 assist).

E’ proprio il caso di dirlo: a Klaipeda non si passa! La Svyturio Arena resta nuovamente immacolata, col Neptunas che fa piangere anche il Valencia, trovando la sua seconda vittoria in Eurolega. Deividas Gailius (19 punti, 3 rimbalzi e 3 recuperi) guida i suoi, lo seguono Donatas Zavackas (15 punti, 3 rimbalzi e 3 assist) e Valdas Vasylius (12 punti, 5 rimbalzi e 3 assist). La Comunidad, dopo aver vinto il derby ispano/basco col Laboral Kutxa la scorsa settimana, torna ad inciampare, nonostante gli ottimi Pau Ribas (22 punti) e Boban Dubljevic (18 punti e 4 rimbalzi).

Vittoria in trasferta anche per la Stella Rossa, che passa a Vitoria e costringe il Laboral Kutxa ad esonerare Marco Crespi. Luka Mitrovic (17 punti e 5 rimbalzi), Maik Zirbes (15 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate) e Marcus Williams (14 punti e 6 assist) guidano i serbi al sacco della Fernando Buesa Arena, il solo Tornike Shengelia (20 punti e 5 rimbalzi) non può bastare ai baschi.

Tutto facile per l’Olympiacos, che asfalta il Galatasaray e resta imbattuto dopo 5 giornate. Gara mai in discussione al Pireo, Othello Hunter (17 punti e 10 rimbalzi), Vassilis Spanoulis (16 punti e 7 assist) ed Evangelos Mantzaris (15 punti) si ergono a protagonisti, turchi allo sbando, Carlos Arroyo (14 punti) a parte.

Vittoria di lusso dell’Efes Pilsen, che batte il Real Madrid costringendo le “merengues” alla prima sconfitta stagionale, Liga ACB compresa. Partita che vive di costante equilibrio, ma nel finale sorridono i turchi che, come spesso succede in partite del genere, trovano il jolly nell’uomo meno atteso, ovvero Cedi Osman (16 punti, 7 rimbalzi, 3 stoppate e 4/4 da 3). La giovane guardia classe 1995, prodotto del vivaio dell’Efes, è ben supportata da Dario Saric (13 punti e 5 rimbalzi) e Stratos Perperoglou (11 punti e 5 rimbalzi), mentre il Real cede il passo, nonostante gli ottimi Sergio Llull (20 punti) e Ioannis Borousis (17 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate).

La follia del basket è qualcosa che non si può spiegare. Il Cedevita, una settimana fa, sbanca Tel a Viv, una settimana dopo riesce a perdere in casa contro l’Alba Berlino, sovvertendo ogni tipo di pronostico. Tedeschi che vivono un buon momento, la vittoria in terra croata porta la firma di Jamel McNeal (20 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi), bene anche Leon Radosevic (14 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) e Reggie Redding (10 punti, 8 assist e 7 rimbalzi), si ridimensiona il Cedevita, nonostante Roko Ukic (15 punti e 5 assist) e Tomislav Zubcic (13 punti, 6 rimbalzi e 3 assist).

Vittoria esterna, nel turno delle vittorie esterne (ben 6 su 12 partite), anche per il Cska, che vince a Limoges e resta imbattuta, e capolista, nel girone B. Anche in questo caso tutto, o quasi, va ricondotto all’ultimo periodo: Armata Rossa sotto di 12 punti al 30°, nell’ultimo periodo si scatena l’inferno, parziale di 27-5 in favore dei russi, che ribaltano tutto ciò che c’è da ribaltare, lasciando, ai transalpini, una mera illusione. Milos Teodosic (16 punti, 12 assist e 4 rimbalzi) è illuminante come al solito, la luce viene seguita da Sonny Weems (18 punti, 5 rimbalzi e 5 assist) e Andrey Vorontsevich (8 punti, 6 rimbalzi, 5 assist, 3 recuperi e 2 stoppate), mentre Adrien Moerman (17 punti e 10 rimbalzi) e Jamar Smith (19 punti e 4 assist) fanno il loro, ma per 30 minuti.

Big match di giornata quello del Palau Blaugrana, dove il Barcellona batte il Panathinaikos e resta, saldamente, al comando del girone D, oltre ad essere ancora imbattuto, assieme a Cska e Olympiacos. Ante Tomic (16 punti e 10 rimbalzi) spadroneggia in vernice, Maciej Lampe (12 punti) e Juan Carlos Navarro (12 punti e 4 assist) sono presenti, serataccia per il Pana, 43% al tiro (2/20 da 3), 11 perse di squadra, il solo Esteban Batista (14 punti e 8 rimbalzi) salva l’onore.

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