Valentina's Bottegone, al PalaCarrara arriva la nobile decaduta Forlì

Impegno di lusso sabato 24 ottobre alle 21.15 per la Valentina’s Camicette Bottegone che, dopo tre trasferte nelle prime quattro gare di campionato, torna al PalaCarrara per proseguire nel proprio “ciclo di ferro” in questo avvio di stagione.

L’avversario di turno è la UniEuro Forlì, squadra che grazie allo spostamento di sede di Lugo ha permesso al capoluogo romagnolo di tornare ad avere un team di basket almeno in Serie B dopo l’esclusione dalla LegaDue 2014/15. Per Bottegone è l’ennesimo esame di fuoco da tentare di superare con un Emanuele Rossi a mezzo servizio. L’ala/pivot giallonera, infatti, si era fatta male prima del match di Livorno e dopo i primi esami specialistici sembrava la situazione volgesse al peggio invece per lui c’è soltanto una fortissima contusione.

«Si è allenato soltanto giovedì e venerdì – commenta il coach della Valentina’s Bottegone – e non per tutta la seduta. Verrà in panchina, qualche minuto lo giocherà ma ovviamente in condizioni precarie. La squadra ce la sta mettendo tutta per uscire da questo momento, anche se non va dimenticato quello che è il nostro obiettivo: la salvezza e quando lo avremo raggiunto allora si potrà pensare ad altro. Ci stiamo scontrando contro realtà importanti, in questo avvio abbiamo giocato tre gare su quattro in trasferta e adesso ci aspettano due corrazzate come Forlì e Rimini. Si va in campo per fare del nostro meglio ma senza perdere di vista quello che è il nostro obiettivo nel girone più difficile di tutta la Serie B. Andiamo avanti per la nostra strada senza condizionamenti esterni».

Certo è che l’appuntamento contro la nobile decaduta Forlì è di quelli che fanno tremare i polsi e per una società piccola come Bottegone l’opportunità, dopo aver giocato contro la Mens Sana Siena lo scorso anno, di confrontarsi con un’altra grande realtà del basket italiano.

«Forlì è squadra con budget fuori da ogni portata in Serie B – prosegue Valerio – ha di fatto allestito due squadre, vista la panchina a disposizione di Garelli. Ci sono due giocatori che hanno vinto a Siena come Pignatti e Vico, sono solidi, alti, esperti, con un coach navigato anche in Serie A. Noi non dovremo farci intimorire e giocare a viso aperto: finora quando lo abbiamo fatto sono arrivate anche alte percentuali al tiro ed i risultati. Pensiamo soltanto a noi stessi per esprimerci al meglio».

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