Valentina's Bottegone, anche Forlì passa al PalaCarrara

VALENTINA’S BOTTEGONE – UNIEURO FORLI’ 58-80

BOTTEGONE: Giannini 10, Rossi 4, Toppo 20, Marconato 2, Bongi 3, Maspero, Divac, Taflaj ne, Cernivani 3, Laudoni 16. All.: Valerio.

FORLI’: Rotondo 8, Rombaldoni, Vico 21, Ferri 6, Iattoni 7, Arrigoni 12, Pederzini 14, Pignatti 12, Bonacini, Biandolino. All.: Garelli.

PARZIALI: 21-23, 31-38, 42-60

ARBITRI: Puccini e Giansante

Quarta pesante sconfitta consecutiva per la Valentina’s Camicette Bottegone che al PalaCarrara viene superata per 58-80 dalla grande favorita per la vittoria del campionato, Forlì, ma fa vedere che qualcosa ancora non va nell’alchimia di squadra.

Senza dimenticare i soli 6’ di utilizzo per Lele Rossi a causa di un problema ad una caviglia, ancora una volta alla prima difficoltà la squadra giallonera si è disunita in difesa lasciando ampi varchi agli avversari e trovando poca lucidità in attacco.

Partita che rimane in equilibrio per 15’ con Bottegone che trova buone cose da Toppo e Laudoni ma quando Forlì accentua la propria difesa (importante il contributo di Rombaldoni proprio contro Laudoni), allora gli ospiti allungano grazie ad una serie di canestri di Arrigoni.

Nel terzo quarto Garelli rimette dentro Rotondo che si fa trovare pronto, ma Giannini la tiene viva sul 36-40 al 23’. Lì, si spegne la luce, con Pederzini, Pignatti e Ferri che piazzano contropiedi solitari da errori di Bottegone col punteggio che passa sul 36-50 al 28’ (dopo il 4° fallo di Rotondo) e poi al 42-60 del 30’.

La Valentina’s tenta l’ultimo sforzo con le bombe di Giannini e Bongi, i canestri di Toppo (20 alla fine per lui più 12 rimbalzi) con il punteggio che al 33’ dice 51-60. Bisognerebbe insistere ed invece Forlì ritorna subito in vita con Vico ed il 53-64 del 34’ sa già di resa che diventa incondizionata quando anche Iattoni colpisce da 3: 53-69 e poi titoli di coda.

«Abbiamo retto bene all’inizio – commenta amareggiato il coach della Valentina’s, Beppe Valerio – ed anche se ci sono state diverse difficoltà dal punto di vista fisico almeno nei primi 20’ le cose sono andate abbastanza bene. Nel terzo quarto poi siamo entrati mosci in campo, ci siamo addormentati e Forlì ci ha punito con dei lanci lunghi che hanno scavato il solco decisivo. A quel punto c’è stato anche un tentativo di reazione ma alla fine il divario fisico è stato netto. C’è da girare pagina ancora più alla svelta che nelle precedenti uscite, cercando di migliorare i nostri errori e lavorare sulla testa per ripartire al meglio con la speranza che questo ko non lasci strascichi».

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