Valentina’s Bottegone, finalmente torna il sorriso

VALENTINA’S BOTTEGONE – CFG LIVORNO 76-67

 

BOTTEGONE: Giannini 14 (4/6, 2/7), Rossi 7 (3/5 da 2), Toppo 22 (10/16 da 2), Marconato 10 (1/1, 0/2), Maspero 2 (0/1 da 2), Fiorito 5 (1/3, 1/6), Divac (0/1, 0/1), Magini 2 (1/3, 0/5), Taflaj 3 (1/1, 0/1), Cernivani 11 (2/2, 2/2). All.: Russo

LIVORNO: Perin 12 (3/8, 1/7), Giampaoli (0/1 da 3), Bruno Ceriglio (0/2 da 2), Banchi 17 (4/7, 1/5), Creati (0/2 da 3), Mariani 12 (3/7, 0/3), Artioli 15 (2/2, 3/4), Ravazzani 6 (3/8 da 2), Bartalucci ne, Thiam 5 (2/4 da 2).

ARBITRI: Sordi di Cremona e Martinelli di Brescia

PARZIALI: 17-31, 35-36, 57-55

 

Dopo quaranta giorni di digiuno, torna alla vittoria la Valentina’s Camicette Bottegone che nella quarta giornata di ritorno di Serie B batte al PalaCarrara 76-67 la CFG Livorno nello scontro diretto in chiave salvezza ed agguanta i labronici a quota 12 punti in classifica.

I gialloneri vedono le streghe nel primo quarto, complice anche il diverso tipo di preparazione svolto durante la settimana da coach Russo, con Livorno che fa canestro da tutte le parti (scatenati Artioli e Banchi, il figlio dell’ex coach di Milano presente in tribuna) e la difesa che non controlla a dovere. Nonostante il 17-31 per gli ospiti al 10’, però la Valentina’s torna in carreggiata: 3° fallo di Artioli e poi anche per capitan Marconato. Livorno si ferma a quota 36 poco dopo il 15’ e Bottegone rintuzza: prima Magini poi Giannini (29-36) al 17’. Russo a quel punto capisce che è il momento di insistere con la zona ed ha ragione: Livorno non segna più, Toppo nel pitturato fa quel che vuole ed all’intervallo la partita è viva (35-36).

In apertura di terzo quarto primo vantaggio con Giannini (37-36) ma Artioli è imprendibile: 41-47 con il quarto fallo per gli ospiti di Perin. Gli arbitri fischiano tutto a Livorno, Toppo sbaglia troppi liberi e coach Quilici si becca un fallo tecnico al 28’ per proteste. Ci pensa Marconato a segnare dalla lunetta (8/9 alla fine per lui) e gli otto punti in fila di Cernivani provano a scavare il solco: 57-53 che poi diventa 57-55 prima della sirena del 30’.

Nell’ultimo periodo il bonus arriva troppo presto per Bottegone: 4° fallo di Toppo, 5° di Marconato, Livorno rimane in scia sul 60-59 al 32’ e la nuova perla di Cernivani, coadiuvato da Toppo, vale il 67-60. Il Don Bosco rimane ai minimi termini: fuori per falli Artioli e Thiam, dalla panchina non arriva niente ed il giovane Banchi ha perso la lucidità dei primi minuti. La partita è in discesa per Bottegone con Toppo, Rossi e Giannini che in contropiede trova anche il 76-64 a 12” dalla fine che ribalterebbe anche la differenza canestri dopo il -10 dell’andata. Quilici, però, disegna bene lo schema per i suoi e Perin colpisce da 3 a due secondi e mezzo dalla fine: 76-67, è vittoria Bottegone ma non viene ribaltato il differenziale.

 

«Il primo quarto di difficoltà – spiega il coach della Valentina’s Bottegone, Roberto Russo – è frutto anche del lavoro che stiamo facendo in settimana: avendo alzato il ritmo degli allenamenti, correndo di più c’è meno tempo di recupero giocando al sabato e quindi eravamo un po’ pesanti. Lo sapevamo, era messo in conto anche se mi aspettavo qual cosina di diverso. La squadra, però, ha visto che già nel secondo quarto poteva prendere ritmo e lì siamo stati bravi a concedergli solo cinque punti. Poi siamo rimasti sempre attaccati ed alla fine nuovamente ottimi a chiuderla con qualche minuto di anticipo.

Non parlo di singoli perché il lavoro è buono a livello di squadra: vedo un atteggiamento di grande positività. E’ chiaro che Cernivani ha dato quell’aggiunta in più ma sono davvero soddisfatto di tutti».

 

«Non era facile venire a capo di questa partita – aggiunge il top-scorer Fiorello Toppo, per lui 22 punti e 16 rimbalzi – visto che Livorno è una diretta concorrente. All’inizio loro sono partiti forte, noi invece avevamo un po’ di tensione addosso ma avergli concesso solo cinque punti nel secondo quarto è stato già positivo. Davanti a noi sappiamo che c’è un cammino difficile, ma se ci mettiamo l’atteggiamento e l’intensità giusta possiamo fare un buon finale di regular season. Nel finale è stato possibile pensare anche a ribaltare la differenza canestri, ma Perin ha tirato fuori una super bomba: tutta la squadra è stata importante, non penso solo ai miei punti, da Taflaj che ha giocato pochi minuti a chi è stato in campo più a lungo. Eravamo tutti lì con la testa e questo è quel che più conta».

 

Ufficio Stampa Valentina’s Bottegone

 

Saverio Melegari

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