Valentina's, si torna al PalaCarrara: arriva Santarcangelo

Dopo la sosta e la ripresa del campionato con la trasferta di Piombino, è finalmente arrivato il momento di tornare a giocare fra le mura amiche per la Valentina’s Bottegone che sabato 23 gennaio alle 21.15 affronta al PalaCarrara il Dulca Santarcangelo per la terza di ritorno del girone A di Serie B.

Sfida complicata perché i romagnoli sono una delle sorprese del campionato visti i 22 punti conquistati fino a questo momento, con annesso quarto posto, e perché Bottegone non si presenta nelle migliori condizioni possibili. Fino all’ultimo, infatti, coach Roberto Russo non saprà se poter avere a disposizione capitan Roberto Marconato che ha accusato un problema muscolare alla coscia, mentre Stefano Cernivani che si era fatto male a Piombino ad una caviglia sarà del match ma non al 100% della condizione.

In più c’è da inserire in breve tempo anche l’ultimo arrivato Simone Fiorito ed il reintegrato Celis Taflaj.

«E’ stata una settima difficile – commenta il coach della Valentina’s Bottegone, Roberto Russo – per tutti questi problemi però bisogna essere anche bravi a vedere un po’ più in là e pensare alle partite successive per non aggravare le condizioni di salute degli acciaccati: soprattutto mi dispiace per la qualità del lavoro in allenamento che, mancando alcuni elementi, non è stata al top. Sugli ultimi arrivati cosa dire? Taflaj deve riprendere il ritmo dei “grandi” visto che negli ultimi mesi ha giocato solo in campionati giovanili, ma ha dimostrato un buon atteggiamento e ci darà una mano. Fiorito è un grande colpo della società e del diesse Taddei: non era facile convincere un giocatore come lui a venire a Bottegone, che ha vinto campionati e che è un talento. E’ un giocatore di sistema, quindi completamente differente da Laudoni ma ha la predisposizione ad essere di aiuto per i compagni: è qualche mese che non disputa una partita vera, quindi ha soprattutto bisogno di riprendere il giusto ritmo».

In tutta questa analisi interna, poi, c’è anche da fare i conti con una squadra imprevedibile come Santarcangelo che ha perso qualche sfida in più nelle ultime giornate ma è reduce dal successo contro Oleggio in rimonta.

«Non sono di quegli allenatori – dice Russo – che si piange addosso ma cerca sempre un atteggiamento spavaldo per infondere più sicurezza ai ragazzi: stavolta però dico che è davvero dura. Fin dalla scorsa settimana avevo detto che era più facile vincere con Piombino che contro Santarcangelo, formazione con giocatori atipici, che ti confonde le idee. Hanno un ritmo di gioco più elevato del nostro, si affidano spesso all’uno contro uno. Solo che noi, da adesso in avanti, in casa dobbiamo perdere meno punti possibili e quindi bisogna darci dentro».

 

Ufficio Stampa Valentina’s Bottegone

Saverio Melegari

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