Valle d'Itria Martina, intervista a Fabio Argento

In casa Valle d’Itria Martina, l’usato sicuro ha un nome: Fabio Argento. Il giocatore si racconta alla vigilia del match con la Murgia Santeramo


Tra i protagonisti principali della passata stagione, Fabio Argento è stato subito riconfermato nelle fila della Valle d’Itria Basket Martina dove coach Terruli lo ha fortemente voluto per la sua tenacia e disponibilità a giocare negli spot di 3-4-5. È il giocatore più presente in termini di minutaggio e anche nel match contro la Murgia Santeramo il contributo di Fabio sarà fondamentale per portare a casa la prima vittoria in campionato.

D: Ciao Fabio, sei contento di far parte del roster arancio-blu per il secondo anno di fila?

R: Sì, sono molto contento. Quest’estate ho ricevuto varie offerte, ma ho scelto di rimanere a Martina perché è necessario confrontarsi con continuità nello stesso posto. Conosco il coach e il suo modo di farci giocare, e non ho mai nascosto di essermi trovato molto bene lo scorso anno con la società ed il pubblico di tifosi appassionati che mi hanno sempre voluto bene. Inoltre a Martina ho conosciuto lo scorso anno dei compagni di squadra fantastici, di cui la maggior parte più giovani di me, e con cui tutt’ora ho un bel rapporto. E poi giocare al Pala Wojtyla non può che essere un piacere, oltre che per gli occhi, anche a livello di salute fisica.

D: Nello scorso campionato sei risultato tra i migliori per costanza e rendimento, pur essendo all’esordio con la maglia della Valle d’Itria basket. Dovendo confermarti, quale sarà il tuo prossimo obiettivo?

R: In questa stagione cercherò come sempre di apportare costantemente il mio contributo in campo e non, seguendo le direttive del coach e assumendomi le responsabilità che mi verranno affidate senza mai tirarmi indietro.

D: Il fatto di formare, con capitan Valentini e Krolo, lo zoccolo duro della squadra comporta delle responsabilità?

R: Con Ivan e Gianfranco sono rimasto in contatto anche in estate e ciò dimostra la grande intesa creatasi dentro e fuori dal campo. La nostra responsabilità sta sia nel tenere unito il gruppo che essere da esempio per i nuovi arrivati a livello comportamentale e di gioco.

D: Domenica vi attende un match importante contro la Murgia Santeramo, in cui sono necessari i 2 punti per smuovere la classifica. Avvertite un minimo di pressione nel cercare di raggiungere la prima vittoria?

R: Entrambe le squadre disputeranno una partita di assoluta importanza per smuovere lo 0 dalla classifica e quindi la voglia di vincere sarà tanta. Inoltre i due giocatori americani inseriti alzeranno di molto il loro tasso tecnico ed atletico. La pressione c’è ma non può essere altrimenti e, soprattutto, non deve costituire un problema, anche se siamo ancora all’inizio. Tutto sta nel saperla gestire come componente di gioco.

D: Che ruolo può avere il Martina in questa stagione?

R: Sino ad ora siamo stati un po’ sfortunati e mai al completo per diverse ragioni ma questo non deve essere un alibi perché a mio parere si poteva e doveva fare di più anche nelle precedenti partite. Parlare degli assenti non serve se non a deresponsabilizzare chi scende in campo. Chiaramente al completo saremo più forti ed equilibrati e con i nuovi innesti, ancora inevitabilmente da inserire, il tanto lavoro che ci aspetta darà a breve i suoi frutti.

Fonte: Ufficio Stampa Valle d’Itria Martina

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