Vanoli Cremona, aspettando la 200esima. Un anno di serie A al giorno: la stagione 2011/12

Dopo la seconda salvezza in altrettante stagioni in Serie A a Cremona serviva un punto di riferimento, un leader emotivo che guidasse la squadra nel difficile intento di ripetere l’impresa. L’uomo giusto non poteva essere che Marko Milic, ormai alla terza stagione in biancoblu considerando anche le 11 gare del 2009/2010. Punti, rimbalzi, presenza sotto le plance, cattiveria agonistica e leadership naturale furono le doti che conquistarono il pubblico biancoblu, che lo rese un vero e proprio idolo. Chiuse la stagione, la sua ultima in maglia Vanoli, con 12.8 punti e 6.3 rimbalzi, garantendo ancora una volta a Cremona la permanenza nella massima serie.

LA SQUADRA – Alla conferma di Tomo Mahoric in panchina seguirono quelle dello stesso Milic, di Perkovic e di Antonelli sotto canestro e di Cinciarini e D’Ercole sul perimetro. Per sostituire E.J. Rowland passato all’Unicaja Malaga venne firmato Jonathan Tabu, mentre gli altri due spot sul perimetro vennero affidati a Brandon Thomas, proveniente dal Braunschweig, e a Von Wafer, in cerca di fortuna oltreoceano a causa del lockout Nba. Dopo l’avvicendamento in panchina tra Mahoric e Caja la squadra venne man mano rivoluzionata. Gli addii di Thomas e Bavcic vennero colmati da David Lighty, rookie di Ohio State svincolato da Cantù, Terrence Roderick da Forlì e Michalis Kakiouzis, giocatore di caratura internazionale tra i protagonisti del primo scudetto di Siena. Solo Lighty rimase però fino a fine stagione: Roderick venne poi sostituito da Jason Rich e e Kakiouzis fu rimpiazzato da Marko Tušek.

LA STAGIONE – La partenza a rilento (una sola vittoria nelle prime cinque giornate con il canestro allo scadere di Tabu contro Casale Monferrato) portò all’esonero di Mahoric, sostituito in panchina dalla vecchia conoscenza Caja. Le prestazioni migliorarono ma rimasero piuttosto altalenanti e la sconfitta contro Casale Monferrato all’inizio del girone di ritorno, la terza di una striscia di quattro, relegò Cremona all’ultima piazza. L’Arrivo di Jason Rich cambiò però le carte in tavola: alla preventivabile sconfitta contro Sassari fecero seguito 9 vittorie in 13 gare, che permisero alla squadra di salvarsi in anticipo e di terminare il campionato al 10° posto in classifica con 14 vittorie e 28 punti, tutti record societari.

LA VITTORIA PIU’ BELLA – 25 marzo 2012, al PalaRadi arriva la corazzata EA7 Armani Milano, storicamente sempre vittoriosa contro i biancoblu. Al termine di una gara palpitante la spunta invece Cremona per 77-73, con 24 punti di Rich e la doppiadoppia di Milic con 16 punti e 13 rimbalzi di cui 7 offensivi, ma è Jasmin Perkovic a timbrare nel finale la giocata decisiva. Sul 74-73 Rich si guadagna due liberi dopo il fallo di Bourousis mettendo il primo ma sbagliando il secondo, la palla si impenna in direzione del lungo greco ma è Perkovic il più lesto di tutti, catturando il rimbalzo e subendo fallo. 2/2 dalla lunetta e PalaRadi in delirio.

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