Vanoli Cremona, la conferenza stampa di Coach Cesare Pancotto

“Inizio con i numeri. Quella di domenica è la duecentesima partita della Vanoli in Serie A che già di per se è un evento, poi è anche la ventesima di campionato che vuol dire due terzi del cammino percorsi e traguardi che iniziano ad avvicinarsi. Poi non penso a questa partita come a un testa coda. È infatti quello che abbiamo saputo conquistarci che ha determinato il divario in classifica non la differenza di forze tra le due squadre. Per cui metto davanti sia le motivazioni sia i pericoli perché voglio sviluppare l’istinto di sopravvivenza e perché dobbiamo nutrire le nostre radici di squadra che lotta, che scavalca tutte le difficoltà, che vuole dimostrare di essere capace sempre di fare uno step in avanti. Di Torino dico che è una squadra che ha investito e seguita a investire molto, con giocatori importanti che sono arrivati a sommarsi a quelli che già c’erano. Tutto questo significa che è una squadra lunga ed esperta e anche se è partita male ha comunque il talento delle grandi formazioni. Per questo il nostro obiettivo è di aggredirli per non permettere al loro talento di esprimersi, per abbassare il ritmo della partita, il numero dei loro tiri e le relative percentuali. Per farlo dobbiamo lavorare bene negli uno contro uno sia sul perimetro che vicino a canestro perché hanno giocatori capaci di risolvere e creare anche per gli altri. Abbiamo bisogno di dare una risposta di squadra contro queste forti individualità. Dobbiamo trovare nuove risorse nel nostro sistema, mancandoci un giocatore importante come McGee, e alimentare questa adrenalina in circolo per avere energia e forte applicazione sulla partita”.

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